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Skincare: Morning Routine

Mi rendo conto dell’età che avanza dalla mole di prodotti che vedo accumularsi in bagno tra creme, detergenti, olii e chi più ne ha più ne metta. So benissimo che bisognerebbe prendersi cura della pelle a prescindere dall’orologio biologico che incalza. E’anche vero che se hai la fortuna di nascere con una pelle “decente” e che non necessita di particolari accorgimenti finisci per trascurarla. Fino al momento in cui ti svegli una mattina e realizzi che forse forse dovresti iniziare a prendertene cura.

Credo di avervi già raccontato, senza vergogna, dei tempi in cui andavo a letto senza essermi struccata (scusa mamma per tutte le federe imbrattate di mascara) e della pura ignoranza in quanto a creme e prodotti per la cura del pelle. Tuttavia, è anche vero che quelli erano i tempi in cui mi sentivo lontana dal mondo cosmesi in generale. Crescendo la passione per il make up si è parallelamente sviluppato un interesse sempre maggiore per la cura delle pelle. Nell’ultimo anno poi il boom di acquisti di prodotti. Posso resistere ad un ombretto ma ad una crema viso miracolosa che può salvarmi da rughe di espressione anche no. Insomma, ho sperperato ma per una giusta causa. A mia discolpa voglio dire che se mi sono ridotta ad acquistare senza tregua, essenzialmente la colpa è da attribuire di tutti i blog che leggo e che finiscono per influenzarmi e incuriosirmi nella scelta di vari prodotti. Molte tra loro, ne cito un paio così possiate farvi tentare anche voi, Drama&Makeup Vanitynerd Shopping&Reviews, hanno anche creato una serie di post in cui raccontano la propria routine di skincare, talvolta anche suddivisa per momenti della giornata, giorno e sera, e con qualche extra dedicato a trattamenti specifici quali maschere e/o scrub. Sono post che ho apprezzato tanto perché permettono di scoprire usi e costumi diversi e allungano la lista di prodotti di cui magari prima ignoravamo l’esistenza. L’idea pertanto è proprio di stilare una serie di post, ciascuno incentrato su: routine giorno, rountine pre notte e routine routine extra. Sono delle routine che a cicli cambio, perché mi piace cambiare e provare qualcosa di nuovo ma anche a seconda delle stagioni.

I prodotti che vi elencherò sono ovviamente pensati per le mie esigenze: pelle mista-grassa, zona a T che tende a lucidarsi, pochi grani di miglio (odiosi!) sparsi nella zona perioculare.

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Partiamo dalla skincare giorno.

La mattina non parte bene se non c’è caffè, latte e quattro biscotti secchi. Prima di tutto ciò la giornata non può ingranare. Preferisco svegliarmi prima e concedermi almeno dieci minuti avvinghiata alla mia tazzona. Nel poco tempo che mi resta, circa cinque minuti, parto con le coccole per il viso.

Lavare. Step necessario. Per aprire gli occhi un po’ di acqua fresca lanciata in faccia non può che far bene. Per la detersione viso utilizzo da poco ho iniziato il Detergente delicato di Biofficina Toscana e ne sono già entusiasta. E’ delicato, fresco ed il profumo di semi di finocchio mi fa impazzire (sono strana in quanto ad odori che mi piacciono!), in più lascia la pelle morbida e vellutata. Ottimo acquisto direi, a seguito di tutte le recensioni positive che avevo letto posso dire di non mi sono proprio sbagliata a fidarmi. Unica pecca che ho riscontrato è  che brucia un po’ gli occhi, ma nulla di grave, basta evitare.

Il passaggio seguente alla detersione è una mia fissa, non sono sicura apporti beneficio. Adoro spruzzarmi l’acqua termale sul viso e collo,  non so proprio rinunciarci. L’acqua termale di Avène è da sempre una delle mie preferite, riesco a reperirla facilmente e anche ad un costo piuttosto accessibile.

Crema contorno occhi. Qui mi si è aperto un mondo perché io non ne avevo mai usate. Non nego che il contorno occhi Marilou Bio è stato il primo in mio possesso. Per la stagione estiva credo sia perfetto, è molto leggero. Di solito lo tengo in frigo e lo applico sul contorno occhi ancora freddo. Trovo che faccia da effetto “sgonfia occhiaia”, ma magari è solo una mia sensazione. Temo per l’inverno di dover introdurre una crema più idratante e la mia attenzione si sta concentrando sul contorno occhi di Biofficina Toscana, se ne avete altri da consigliarmi ho orecchie ben aperte.

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A concludere la routine viso prima di passare al makeup, siero e crema viso. Il siero viso purificante di Biofficina è da poco entrato a far parte della mia routine, ne uso due gocce, una per parte del viso. Le stendo velocemente perché si assorbono all’stante. La pelle risulta subito più compatta, sono curiosa di valutare i suoi effetti sul lungo periodo. Messo il siero passo a stendere giusto un velo di crema viso, attualmente la Crema idratante protettiva ViveVerde Coop. L’ho acquistata questa estate in un momento in cui non avevo la possibilità di reperire altro; non è una crema molto leggera, tuttavia si assorbe velocemente e non mi sta dando problemi anche utilizzandola come base trucco.

Fatto ciò, profumata e coccolata passo al make up. Non so se davvero siano necessari tutti questi passaggi ma di sicuro la mia giornata parte meglio se so di essermi dedicata un po’ a me stessa.

Avete provato qualcuno di questi prodotti? Siete anche voi come me delle sperperatrici in prodotti di skincare?

Marica.

I miei amati: Giugno 2013

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E’ giunto il momento di preferiti. Giugno ha portato tante novità alla mia make up collection (fa figo usare questi termini inglesi!). No, non c’è stato shopping compulsivo, semplicemente il mio compleanno e tanti regali. Ecco, per inciso, credo che da ora e per le successive festività spesso mi troverò con buoni e regali in profumeria, soprattutto da quando c’è il blog. Convinta, quasi certa.

Dunque, preferiti. Devo ammettere che il filo tra preferiti e prdotti che uso maggiormente, spesso per me vanno di pari passo. Per quanto possa convincermi a terminare prodotti più vecchi o che magari mi piacciono meno, tendo sempre ad utilizzare quelli che più preferisco. La situazione peggiora in casi come questi, in cui mi arrivano di fila prodotti nuovi e io non resisto, devo provarli tutti.

Il post vede vecchi prodotti preferiti che si ripresentano e novità.

Naked Skin Urban Decay

In questo periodo uso decisamente meno il fondotinta rispetto alla stagione invernale. Tra sole e caldo, preferisco far respirare la pelle, o almeno mi piace pensare che la mia pelle stia respirando. Specialmente con la pelle leggermente abbronzata non ha davvero senso. Ci sono però delle occasioni in cui devi essere un minimo più decente e, allora,  un fondotinta ti serve. Di questo prodotto ve ne avevo parlato il mese scorso nel post sui preferiti di maggio, perchè è già stato un preferito. Ribadiamo qualche concetto per i nuovi e i distratti: leggero, luminoso, resiste alla lucidità, ma è poco coprente. A mio parere, ottimo come fondotinta estivo, meno indicato magari nella stagione più fredda.

Blot Powder MAC Cosmetics

Nuovo arrivato che passa dritto dritto, sorpassando i suoi predecessori, nei preferiti. Da sempre ho utilizzato ciprie in polvere libera, però, diciamola tutta, per portarle in giro non sono proprio funzionali. Spesse volte ho sporcato borsa e dintorni (non parliamo poi dei disastri che cobino a casa con le polveri). Per cui, mi sono messa alla ricerca di una cipria compatta. Ho letto la recensione positiva di Shopping & Reviews e mi sono decisa a provarla. A questo punto, trullo di tamburi e standing ovation, grazie a lei ho trovato la mia cipria. Ok, non ha nulla di speciale, anticipo. E’ compatta (fondamentale per me in questo tratto di esistenza!), traslucida -infatti, non vedo il senso di produrla in quattro versioni visto che a conti fatti non colora-, si fonde bene con la pelle (grazie a Misato di A lost girl per aver corretto la mia idea, sbagliata, circa la trasparenza!) minimizza i pori e in più tiene a bada la lucidità tre/quattro ore con il caldo sulla mia pelle. Con il freddo sono sicura avrà più durata. Quando non metto il fondotinta la uso semplicemente come base per blush e/o illuminante. Due pollici in su!

Blush Passion Fruit Neve Cosmetics

Il mio blush dell’estate è lui. Ne avrò tanti di belli, ma non appena il sole penetra la pelle sfidando la mia crema con SFP, è l’unico che riesce a darmi un pò di armonia senza urtare il mio colorito abbronzato. Funziona quasi da bronzer, donando un effetto finale delicato. E’ un rosa/beige (monotono, ne sono consapevole) molto naturale, uno di quei prodotti che di sicuro in viaggio mi porterò insieme, perchè facilmente adattabile a tutto.

Crema Solare Viso alla Carota Oil Free Fitocose

E ‘ una crema solare, ma se avete letto il tag, la sto utilizzando tutti i giorni da quando l’ho acquistata. E’ la mia crema da giorno/mare/piscina in quanto ha un fattore fondamentale che spesso ho trascurato: la protezione. Ho imparato che il sole penetra la pelle anche quando aspetti l’autobus, vai a fare la spesa, stendi il bucato; poi l’età avanza e la pelle invecchia e il sole la uccide, la annienta. Questo è il primo anno (abbiate pietà di me), che utilizzo una crema viso con protezione e ne sono soddisfatta. Apporta la giusta idratazione e in più protegge. La utilizzo anche come base trucco ed è perfetta, basta non esagerare con la quantità.

Paint Pot Mooncake MAC Cosmetics

Questo prodotto non so come ci sia finito nel mio carrello MAC. Si avevo un buono da spendere, ma avete presente quando andate in un negozio e vi martellano così tanto su quanto sia bella una cosa e alla fine finite per convincervi anche voi?  Bene, mi prensento, sono Marica e sono una facilamente influenzabile. Ero partita con l’idea di acquistare la matita sopracciglia e sono finita con il portarmi a casa questo paint pot. Brava, sono proprio la stessa cosa. La MUA me l’ha proposto, perchè a detta sua sui miei occhi sarebbe stato perfetto, l’ho provato sulla mano e poi sugli occhi ed è stato amore. Insomma dai, di essere bello è bello. L’unica incertezza era dettata dal fatto che non ho letto pareri positivi su questi prodotti. Ho però sfidato la sorte e ho deciso che sarebbe venuto via con me. Il colore è un beige/pescato, con dei microglitterini all’interno, che comunque non se ne vanno a spasso sul viso; ha una durata pazzesca anche senza primer ed è facilemente gestibile e sfumabile. Perfetto da utilizzare da solo o come illuminante nell’angolo interno o come base per un trucco più costruito. Come prima esperienza con i paint pot, assolutamente soddisfatta.

Biomatita Caramello Neve Cosmetics, Pervesion Urban Decay, Smoky Eye Pencil Kiko 01 Foggy Wood

Ho pensato di riunire tutte le matite occhi insieme, pena un post lungo di blateramenti insignificanti. La matita occhi la utilizzo spesso per definire l’occhio o come eyeliner o nella rima interna, meno di frequente come base se non per trucchi molto neutri. Questo è stato il mese delle sperimentazioni, ho utilizzato queste matite spessissimo e per tutti gli usi: ho rivalutato la pervesion per gli smokey, è tanto morbida ma è di un nero che più nero non si può; la mia fedele foggy wood di kiko che ormai si sta consumando e il pastello caramello, che ho scoperto piacermi come illuminante occhi interno.

Mascara Tarte e Primer

Altro regalo della mia amica Valeria dall’America, mi vizia troppo. Questo mascara è wow! A partire dal packaging a finire a tutto il resto. E’ il mio prodotto da grande serata, perchè ho davvero tanta paura che finisca per sprecarlo e metterlo tutti i giorni. Il primer, costituito da fibre sottili bianche, le allunga, il mascara le definisce. Solitamente faccio una passata di mascara, una di primer e ancora una passata di mascara. Risultato meraviglioso, ma soprattutto naturale. Peccato davvero che la Tarte non sia venduta in Italia. Ma perchè, mi dico, noi arriviamo sempre dopo tutti? Ecco, voglio saperlo.

Impassioned MAC Cosmetics

Arriviamo alla parte più bella, i rossetti. Impassioned è uno di quei rossetti che non si può non avere in estate. Un fucsia con una punta di rosso che prende vita con il sole. Non so quante di voi riescano a dedicarsi al trucco con le alte temperature. Io no, almeno in estate e in vacanza soprattutto, preferisco rilassarmi, divertirmi e non passare ore allo specchio sciogliendomi come un ghiacciolo. Avere un rossetto “vivo” a portata di mano aiuta in questi casi: base veloce, occhi magari con eyliner e mascara e rossetto a dare una botta di vita. Impassioned è uno di quei rossetti che quanto lo indossi non passi di certo inosservata.

Tolede NARS Cosmetics

Qui è necessaria una parentesi. Vi ho già raccontato la mia passione smisurata per i blog, specialmente quelli altrui. No, non sono una curiosona. I blog altrui ci permettono di conoscere altre prospettive e magari illuminarci su cose su cui mai ci saremmo soffermati. Lì dove c’è il merito bisogna poi riconoscerlo. Perchè è vero e c’è poco da fare, c’è chi fa una cosa per professione e chi lo fa per passione. E si, non ditemi che queste due cose viaggiano di pari passo perchè io non ci credo e poche volte mi è capitato di ritrovarmi in situazioni in cui vedessi passione dietro una professione. Esercitare una professione con passione è un gran pregio, ma chi ha una passione senza movente vi assicuro che riesce a darvi un valore aggiunto. Soffice Lavanda è un blog che trasmette passione, non è una make up artist, ma una ragazza semplice e comune che ci mette l’anima in quello che scrive pur non essendo il suo lavoro. Ora, perchè l’ho citata. Scrive una bellissima rubrica sui rossetti “Memorie di una donna rossetto” (se non l’avete mai fatto, accorrete a leggere, ne vale la pena) e mi ha messo in fissa sulla ricerca del mio rossetto My Lips But Better (al link potete leggere l’articolo in questione), ovvero di quel rossetto che è più simile al nostro colore di labbra. Ebbene, ci sono riuscita, con fatica, dopo aver vagato tra stand, ci sono riuscita. Tolede sulle mie labbra è il colore perfetto per ogni tipo di occasione. Il mio MLLB. Da quando l’ho acquistato, credetemi, l’ho indossato quasi ogni mattina (si perchè poi la sera c’è Rebel!).  E’ un classico beige/rosato, ma lo stick non gli rende ragione, indossato è tutta un’altra storia e di sicuro meno banale di quanto possa sembrare. Grazie NARS e grazie per i suggerimenti a Soffice Lavanda.

Voi avete mai provato uno di questi prodotti?

Odi aut Amo?: LUSH Crema Struccante “Non ti scordar di me”

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So di essere molto lenta nella pubblicazione di nuovi articoli, ma causa lavoro, casa e marito ho davvero poco tempo a disposizione da dedicare al blog. Ammetto anche di essere un po’ troppo scrupolosa:  scrivo, cancello e poi riscrivo… per convincermi a pubblicare un articolo ci impiego anni e secoli. A volte mi sembrano troppo brevi o troppo lunghi. Controllo la punteggiatura, le parole, sono sull’onda dell’esaurimento, in pratica. Non è positivo, devo cambiare strategia.  Mi convinco che è solo l’inizio e che, forse, è solo un blocco psicologico. Ansia da prestazione da blog, credo si tratti esattamente di questo. In ogni caso, devo rompere il ghiaccio. Ho pensato, mentre ero in autobus stamattina di creare una rubrica, “ODI AUT AMO?” (ritorno al passato con il latino), ovvero uno spazio in cui discutere di tutti quei prodotti terminati e che dobbiamo decidere se infilare nel cestino o riacquistare. Credo possa essere utile, no?

Il primo prodotto in rubrica è una crema struccante LUSH dal nome soave “Non ti scordar di me”. E’ venduta in un vasetto da 45g ed ha un costo di 10,35€. Eccessivo, a mio parere. L’ho acquistata lo scorso giugno, ma ho impiegato quasi un anno per terminarla. Alternata ad altri prodotti, s’intende, ma come capirete non l’ho amata tanto.

Ecco come presenta il prodotto l’azienda:

Una densa mistura di miele, olio di mandorle, acqua di rose e cera d’api, per cancellare ogni traccia di ogni tipo makeup, anche se tenace, resistente all’acqua, agli alluvioni o alle tempeste tropicali. Non c’è scampo! Ciononostante, è talmente delicato che va bene per la pelle sensibile, e anche per struccare gli occhi. Ne basta pochissimo, però non scordatevi di rimuovere i residui con un batuffolo imbevuto d’acqua tiepida… onde evitare di rimanere appiccicati alla prima guancia che bacerete. 

Uno dei fattori che mi ha sempre incuriosito di questa azienda è proprio la fantasia che dimostra nel descrivere i prodotti: nomi poetici e altrettanto le descrizioni. Non so se badino più alle parole che alla sostanza. Esperienza personale, trovo che le stesse descrizioni dei prodotti non sempre rispecchino la realtà. A detta di LUSH, questo detergente dovrebbe essere in grado di struccare occhi e viso, eliminando qualsiasi traccia di trucco. Va bene, è uno struccante: se siete abituati ad usare trucchi leggeri sarà perfetto, se amate, come me, trucchi carichi e smokey, lo sarà meno. Questo per me è stato un primo punto a sfavore. Nella mia fase “struccaggio” ho sempre utilizzato uno struccante specifico per gli occhi e uno per il viso, proprio perchè un prodotto miracoloso, in grado di far tutto, credevo non esistesse. Quando mi sono ritrovata fra le mani questo detergente credevo di aver finalmente trovato il mio prodotto all in one. Potete ben capire la delusione, quando, al primo tentativo, ho potuto sperimentare che per gli occhi avrei comunque dovuto utilizzare un prodotto a parte. Ma andiamo oltre. Concordo con LUSH, è un prodotto delicato. Non ho la pelle eccessivamente delicata, tuttavia ho notato che al tatto sembra quasi di stendere una crema. Primo punto a favore.

La consistenza la trovo molto corposa. Non so, ma quando mi strucco preferisco utilizzare dei prodotti leggeri, piuttosto che ritrovarmi costretta a risciacquare il viso accuratamente, onde evitare residui e pelle appiccicosa. Il tutto è stato poi amplificato nella stagione estiva, quando con il caldo smi sono ritrovata la pelle unta e insetti desiderosi di accarezzarmi. Motivo per cui ho dovuto abbandonare il prodotto in agosto e riprenderlo in ottobre. Ancora un punto a sfavore.

Il profumo è misto di tanti odori, non so descriverlo, perdonatemi. Lo trovo tanto forte, al punto di dare nausea. Se, come me, siete  deboli di naso, pensateci un paio di volte prima di acquistarlo. Terzo punto a sfavore.

Nel complesso trovo che sia un buon prodotto, ma mal descritto. Facendo una media, tre punti a sfavore e uno pro. Pazienza, una volta nella vita capita a tutti di ritrovarsi ad aver comprato qualcosa che faremmo piacevolmente cadere direttamente nel cestino. Di bello questo prodotto ha solo il nome. Si, perché se un prodotto mi viene presentato con l’etichetta “Non ti scordar di me”, a me fa pensare che debba essere davvero qualcosa di fantastico. Errato. Ho imparato che quando vi dicono che un determinato prodotto è superlativo, bisogna diffidare. Voi sarete l’eccezione alla regola (frase famosa del film “Non gli piaci abbastanza”). Non mi piace comprare un prodotto e tenerlo lì, bello e intatto; ho investito dei soldi e mi sono impegnata a terminarlo. Ora, è terminato. Non ho foto del nominato al cestino perché al tempo che si è esaurita l’ultima “goccia” non avevo ancora un blog e nemmeno l’idea di crearne uno, ciò che mi resta è il barattolo vuoto che non ho cestinato, sto meditando di riciclarlo come “porta qualcosa”. Per 10,35€, trovo che ci siano prodotti più validi.

Odi aut Amo? ODI.

Voi l’avete provato?

Alla prossima,

Marica.