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Skincare: Night Routine

Secondo appuntamento a tema skincare, questa volta con focus sulla routine notte. Per chi avesse perso il post dedicato alla routine giorno, correte a leggerlo.

Se la mattina mi sveglio e non vedo l’ora di rendermi presentabile, la sera il processo è inverso. Dopo quasi dodici ore fuori casa, di cui dieci passate davanti ad uno schermo, gli occhi gonfi e la pelle stanca, concedersi un rituale di coccole è un piacere irrinunciabile. Sono tanti passaggi ma è un momento che dedico a me stessa per cui non mi preoccupo del tempo perso.

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Prima di tutto, rimuovere il trucco dal viso. La mia combinazione del momento è Latte Detergente Antos e Acqua Micellare Auchan, valida alternativa alla versione costosa della Bioderma. Prelevo un po’ di latte detergente con il dischetto e lo passo sul tutto il viso. Mediamente con due dischetti riesco ad eliminare ogni traccia di makeup. So che ecologicamente ed economicamente parlando sarebbe più opportuno utilizzare un panno in microfibra, ma è una soluzione che non mi piace. Per comodità preferisco utilizzare i dischetti. Rimosso il 90% di tutta “l’impalcatura” passo sul viso un dischetto imbevuto di acqua micellare che mi aiuta a rimuovere qualche residuo sopravvissuto al latte detergente. Solitamente per gli occhi utilizzo un struccante specifico, tuttavia devo dire che nell’ultimo periodo con il solo latte detergente Antos riesco ad eliminare il tutto, è davvero un ottimo prodotto, l’unica pecca che riesco a trovargli è il packaging non molto igienico, tuttavia ora so essere presente una versione in tubetto.

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Bella e struccata passo a detergere la pelle. E’ vero che con l’acqua micellare potremmo evitare tale passaggio, ma io non resisto, devo lavarmi il viso. Così come per la mattina riprendo il Detergente Delicato di Biofficina Toscana, con le mani bagnate prelevo dal dispenser una piccola quantità e inizio a massaggiarlo sul viso evitando gli occhi (brucia!). E qui parte il momento che adoro più in assoluto. La spazzola per il viso Kiko. Amanti del Clarisonic so che non è la stessa cosa e a fronte di 5.90€ di uno e di 150€ del’altro credo sia una differenza più che giustificata. Tuttavia, a me questa spazzola piace. Oltre ad essere piacevole, mi permette di effettuare un lieve massaggio che a dirla tutta vedo fa davvero bene alla mia pelle. La uso in questo modo: bagno le setole e prendo a massaggiare il viso, già insaponato, soffermandomi di volta in volta su fronte, naso, mento e guance. Nella maniera più spartana conto un massaggio di 15 secondi per zona, escluse le guance dove massaggio senza nessun conteggio di tempo perché non credo ci sia bisogno di insistere, anzi io eviterei. Fatto ciò risciacquo il viso e la spazzola. La pelle è liscia e compatta al tatto, i pori aperti ed è pronta a mangiare qualsiasi crema le si metta. E’ poco tempo che ne faccio uso, ma giuro che questo prodotto ha superato le mie aspettative. Non avrà gli effetti miracolosi del Clarisonic, ma nei suoi limiti mi aiuta a purificare e a pulire la pelle. Non chiedo di più.

A questo punto per riequilibrare il tutto, un dischetto imbevuto di tonico tamponato sul viso (grazie Drama&Makeup per il suggerimento!). Attualmente sto utilizzando il Tonico Purificante Rinfrescante Viviverde Coop e sentitamente vi dico che non mi fa impazzire. Se da un lato è davvero rinfrescante dall’altro non tollero il fatto che formi una leggere schiumetta che non riesco a capire.

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Ultimo passaggio. Contorno occhi, siero e crema viso. Come contorno occhi ho da poco iniziato la crema Contorno Occhi Antirughe di Biofficina Toscana e posso dirvi che mi sta piacendo. Ha un buon effetto idrantante, si assorbe in fretta e soprattutto ha un buonissimo profumo di agrumi. A seguire due gocce di Siero Viso Purificante di Biofficina Toscana e per finire Crema Dermopurificante Antos. La mia pelle assorbe in fretta il siero e mangia letteralmente la crema. Il siero purificante aiuta a rendere la pelle compatta, in quanto alla purificazione non vedo per ora grandi benefici, devo farmi un’idea. Di crema ne uso poca, perché trovo sia molto concentrata e per una pelle mista se mal dosata può essere pesante.  Nell’insieme tutti i prodotti mi soddisfano e apportano il giusto grado di idratazione alla pelle.

E’ un routine che cerco di mantenere costante nell’insieme, ma ammetto che ci sono situazioni in cui vuoi per pigrizia vuoi per stanchezza rinuncio a qualche passaggio. In genere quello che sacrifico è il “massaggio” con la spazzola. Quando voglio struccarmi nel più breve tempo possibile prelevo con le mani il latte detergente e lo massaggio sul viso umido come fosse ad esempio olio di cocco, concentrandomi sugli occhi maggiormente. Quando avverto la sensazione di trucco sciolto, prelevo un po’ di detergente e lavo via tutto. Magari se avete utilizzato prodotti waterproof o realizzato dei trucchi occhi super intensi non sarà molto efficace come metodo. Tuttavia sono casi eccezionali, quando ecco non sarei nemmeno in grado di realizzare la quantità di prodotto rimossa e quella che  ne è rimasta.

Marica.

Skincare: Morning Routine

Mi rendo conto dell’età che avanza dalla mole di prodotti che vedo accumularsi in bagno tra creme, detergenti, olii e chi più ne ha più ne metta. So benissimo che bisognerebbe prendersi cura della pelle a prescindere dall’orologio biologico che incalza. E’anche vero che se hai la fortuna di nascere con una pelle “decente” e che non necessita di particolari accorgimenti finisci per trascurarla. Fino al momento in cui ti svegli una mattina e realizzi che forse forse dovresti iniziare a prendertene cura.

Credo di avervi già raccontato, senza vergogna, dei tempi in cui andavo a letto senza essermi struccata (scusa mamma per tutte le federe imbrattate di mascara) e della pura ignoranza in quanto a creme e prodotti per la cura del pelle. Tuttavia, è anche vero che quelli erano i tempi in cui mi sentivo lontana dal mondo cosmesi in generale. Crescendo la passione per il make up si è parallelamente sviluppato un interesse sempre maggiore per la cura delle pelle. Nell’ultimo anno poi il boom di acquisti di prodotti. Posso resistere ad un ombretto ma ad una crema viso miracolosa che può salvarmi da rughe di espressione anche no. Insomma, ho sperperato ma per una giusta causa. A mia discolpa voglio dire che se mi sono ridotta ad acquistare senza tregua, essenzialmente la colpa è da attribuire di tutti i blog che leggo e che finiscono per influenzarmi e incuriosirmi nella scelta di vari prodotti. Molte tra loro, ne cito un paio così possiate farvi tentare anche voi, Drama&Makeup Vanitynerd Shopping&Reviews, hanno anche creato una serie di post in cui raccontano la propria routine di skincare, talvolta anche suddivisa per momenti della giornata, giorno e sera, e con qualche extra dedicato a trattamenti specifici quali maschere e/o scrub. Sono post che ho apprezzato tanto perché permettono di scoprire usi e costumi diversi e allungano la lista di prodotti di cui magari prima ignoravamo l’esistenza. L’idea pertanto è proprio di stilare una serie di post, ciascuno incentrato su: routine giorno, rountine pre notte e routine routine extra. Sono delle routine che a cicli cambio, perché mi piace cambiare e provare qualcosa di nuovo ma anche a seconda delle stagioni.

I prodotti che vi elencherò sono ovviamente pensati per le mie esigenze: pelle mista-grassa, zona a T che tende a lucidarsi, pochi grani di miglio (odiosi!) sparsi nella zona perioculare.

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Partiamo dalla skincare giorno.

La mattina non parte bene se non c’è caffè, latte e quattro biscotti secchi. Prima di tutto ciò la giornata non può ingranare. Preferisco svegliarmi prima e concedermi almeno dieci minuti avvinghiata alla mia tazzona. Nel poco tempo che mi resta, circa cinque minuti, parto con le coccole per il viso.

Lavare. Step necessario. Per aprire gli occhi un po’ di acqua fresca lanciata in faccia non può che far bene. Per la detersione viso utilizzo da poco ho iniziato il Detergente delicato di Biofficina Toscana e ne sono già entusiasta. E’ delicato, fresco ed il profumo di semi di finocchio mi fa impazzire (sono strana in quanto ad odori che mi piacciono!), in più lascia la pelle morbida e vellutata. Ottimo acquisto direi, a seguito di tutte le recensioni positive che avevo letto posso dire di non mi sono proprio sbagliata a fidarmi. Unica pecca che ho riscontrato è  che brucia un po’ gli occhi, ma nulla di grave, basta evitare.

Il passaggio seguente alla detersione è una mia fissa, non sono sicura apporti beneficio. Adoro spruzzarmi l’acqua termale sul viso e collo,  non so proprio rinunciarci. L’acqua termale di Avène è da sempre una delle mie preferite, riesco a reperirla facilmente e anche ad un costo piuttosto accessibile.

Crema contorno occhi. Qui mi si è aperto un mondo perché io non ne avevo mai usate. Non nego che il contorno occhi Marilou Bio è stato il primo in mio possesso. Per la stagione estiva credo sia perfetto, è molto leggero. Di solito lo tengo in frigo e lo applico sul contorno occhi ancora freddo. Trovo che faccia da effetto “sgonfia occhiaia”, ma magari è solo una mia sensazione. Temo per l’inverno di dover introdurre una crema più idratante e la mia attenzione si sta concentrando sul contorno occhi di Biofficina Toscana, se ne avete altri da consigliarmi ho orecchie ben aperte.

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A concludere la routine viso prima di passare al makeup, siero e crema viso. Il siero viso purificante di Biofficina è da poco entrato a far parte della mia routine, ne uso due gocce, una per parte del viso. Le stendo velocemente perché si assorbono all’stante. La pelle risulta subito più compatta, sono curiosa di valutare i suoi effetti sul lungo periodo. Messo il siero passo a stendere giusto un velo di crema viso, attualmente la Crema idratante protettiva ViveVerde Coop. L’ho acquistata questa estate in un momento in cui non avevo la possibilità di reperire altro; non è una crema molto leggera, tuttavia si assorbe velocemente e non mi sta dando problemi anche utilizzandola come base trucco.

Fatto ciò, profumata e coccolata passo al make up. Non so se davvero siano necessari tutti questi passaggi ma di sicuro la mia giornata parte meglio se so di essermi dedicata un po’ a me stessa.

Avete provato qualcuno di questi prodotti? Siete anche voi come me delle sperperatrici in prodotti di skincare?

Marica.

Prodotti Terminati #Gennaio

Una delle novità per il blog a cui ho a lungo pensato è l’introduzione di un post a cadenza mensile sui prodotti terminati&smaltiti. Si tratterà di chiacchiere varie su bei flaconi vuoti e tubetti spremuti. Sono i post che più amo leggere, perchè sono quelli che mi permettono di conoscere nuovi prodotti e che poi si, inducono all’acquisto. I tipici post tentazione. Per filosofia di vita non acquisto mai doppioni di uno stesso prodotto, almeno per quanto concerne il settore skin care, in questo modo sono sicura di terminarli e di  non creare troppi accumuli. Per il make up, la questione è più complicata: posso adottare la stessa filosofia ai fondotinta e correttori, ma credo non vedrò mai la fine di un ombretto o di un rossetto.

Spero che l’idea di questa nuova rubrica sia gradita, non vi nego che per me è anche un’opportunità per scrivere più assiduamente; una review necessita di foto ben fatte e di luci adeguate e spesso l’insieme dei fattori tempo da gestire materialmente e tempo meteorologico tendono a rallentar il tutto.

E’ un’occasione in più  per dimostrarvi che sono viva, mettiamola così.

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Neve Cosmetics Primer Rugiada per Makeup 

Mi tolgo il dente e la facciamo finita. Non sono mai stata così tanto felice nella visione di un tubetto che si svuta pian piano. Pur essendo consapevole che si trattasse di un primer naturale, privo di schifezze, avevo grandi aspettative, dettate principalmente dalle numerevoli recensioni positive. No Neve, questa volta non ci siamo. In primis la consistenza, eccessivamente liquida per i miei gusti. Un eccesso che si traduce in sprechi di prodotto e nella sensazione di aver steso uno strato di acqua piuttosto che una base uniformante. Non copre discromie, non esalta i colori, ma soprattutto non fissa gli ombretti come dovrebbe, garantendo l’effetto durata a cui un primer dovrebbe assolvere. Ci tengo a sottolineare che è il mio personale parere, soggettivo e testato sulla mia pelle/palpebra, che regge qualsiasi cosa a dirla tutta. E’ il frutto della mia esperienza e per me Rugiada è un grande no.

[Ho barato, avrei potuto tagliare a metà il tubetto e prelevare ancora quel poco di prodotto che c’era. Non ne ho avuto la forza, psicologicamente parlando.]

La Saponaria Shampoo Girasole e Arancio

I miei capelli sono in ribellione da un po’ di tempo. Cute grassa e punte secche, questi i tratti caratteristici. Tempo fa ho provato uno shampoo Lovea, anche recensito, che mi aveva entusiasmato. Sfortunatamente non ho avuto modo di recuperarlo e da allora sono alla ricerca di uno shampoo alternativo che possa soddisfarmi. Lo shampoo Girasole e Arancio è pensato per capelli secchi e forse per la mia cute grassa è troppo; forse avrei dovuto alternarlo con uno shampoo per capelli grassi; forse avrei dovuto associarli un balsamo adatto. E’ un grande forse insomma. Inizialmente mi aveva bene impressionato ma dopo un paio di lavaggi mi sono resa conto di quanto fosse grasso per i miei capelli. Mi sono ritrovata a doverli lavare ogni due giorni. Peccato, perché avevo buone speranze. In futuro vorrei testare la versione Salvia e Limone o magari quello all’Extravergine e non vi nego che vorrei anche riprovarlo. Ora sto provando una combinazione di shampoo al cocco e balsamo all’arancio che promette. Vedremo.

Marilou Bio Gel Detergente Viso

Non appena i miei occhi l’hanno visto sbarcare sui blog si sono illuminati e si è accesa la lampadina della curiosità, complice anche i prezzi molto competitivi. Il detergente è buono, ha un profumo delicato, non irrita la pelle, non brucia gli occhi. Lascia la pelle liscia e morbida. Ho provato ad utilizzarlo come struccante e vi dico di no, non va bene, è proprio un detergente. Una nota negativa è forse la consistenza: liquido abbastanza da commettere l’errore di spremere il tubetto e farne uscire una quantità da potervi lavare per una settimana di fila. Delicatezza, anyway and always. L’ho usato principalmente la mattina, ma a volte anche la sera dopo essermi struccata. Non lo ricompro per ora semplicemente perché ne devo terminare uno che mi è stato regalato. Lo consiglierei di certo.

Yes To Carrosts Makeup Removing Cleanser

Delusione. Non c’è altra parola per descrivere questo prodotto. Sorvoliamo il fatto che non rimuova un trucco occhi carico e va bene, ci può stare; ma che non assolva alla funzione principale di uno struccante quello no. Per struccare il viso occorrono dai quattro ai cinque dischetti e vi garantisco che nemmeno nel caso in cui ne usiate dieci il risultato è soddisfacente. In più brucia tremendamente gli occhi e secca la pelle. Mai più.

Sephora Super Struccante Occhi 

Preferisco di gran lunga la versione waterproof, ma non delude nemmeno lui. Per rimuovere il trucco occhi è il top, spazza via tutto e senza sfregamenti eccessivi. Ne ho parlato davvero troppo volte. Ultimamente, per curiosità e convenienza, sto testanto uno struccante bio che mi sta piacendo davvero tanto, dunque per ora è out ma lo ricomprerei (waterproof!).

Fitocose Crema all’Alchemilla

Nutriente e corposa, al punto che per finirla ci ho impiegato quasi un anno. Ne basta davvero poca per idratare tutto il visto. Il PAO è di 6 mesi ma non ho avuto problemi ad utilizzarla oltre la scadenza. In estate ho dovuto abbandonarla, perché pur essendo una crema per pelli miste, l’ho trovata troppo pesante, specie quando la temperatura ha sfiorato i 40°. Nel complesso è un buon prodotto, ma ho un momento ribellione verso Fitocose e quindi no, non ti ricompro.

Rileggendo il post mi sono resa conto di quanti bad products ci siano. Ammetto di essere eccessivamente critica, amen.

Se avete mai provato uno di questi prodotti fatemelo sapere, è sempre bello scambiarsi opinioni anche se differenti.

Wishlist: Christmas Edition

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Il Natale è sempre stato per me un momento speciale. Adoro l’atmosfera di questi giorni. Le tavolate in famiglia, le chiacchiere tra amici e anche la famigerata tombola che accontenta grandi e piccini. Adoro passaggiare per le strade, incantarmi nel guadare le luci e le decorazioni, perdermi tra le bancarelle e i profumi di dolci appena sfornati. Adoro passare interi pomeriggi a pensare a tutti i regali da fare e a come rendere più felice chi mi circonda. Anche un piccolo pensiero deve avere un siginificato, è come dire alla persona a cui lo destini che “l’hai pensata”. Mi ritengo davvero fortunata, perchè nonostante questa società ci abbia un po’ allontanato da tanti valori, io non rinuncio a vivermi il più bel periodo dell’anno.

Ora che sono “grande” e vivo lontano dalla mia città, il Natale lo sento maggiormente. Natale ora significa per me tornare a casa per un periodo lungo e riabbracciare la mia famiglia. Ho preparato da più di una settimana l’albero. Ogni mattina appena sveglia accendo le luci, preparo caffè e latte e mi perdo nei pensieri. E’ il mio buongiorno.

Sono sicura che sotto l’albero non troverò nulla di quello che sto per raccontarvi, ma sto ponderando di farmi un regalo e il prescelto sarà tra questi.

Nars Radiant Creamy Concealer

La prima volta che ho sentito parlare di questo correttore è stato sul blog di Dotted Around. Mi ha subito incuriosito, anche perchè ormai da anni sono alla ricerca di un correttore che mi soddisfi e che non ho purtroppo trovato. Mi piacerebbe provarlo e se scegliessi lui sarebbe davvero un prodotto utile.

Mac Russian Red Lipstick

Se ti avvicini al mondo dei rossi non puoi non desiderare Russian Red. Più lo vedo in giro per i blog, più mi piace l’effetto, più lo desidero. Al prossimo tour esplorativo da Mac lo provo e, sperando mi stia bene, vorrei venisse via con me.

Chanel Les Verinis Dragon

Chi non desiderebbe uno smalto Chanel? Ma quanto costi piccolo gioiello, da far girare la testa. A dirla tutta avrei una lista infinita di smalti Chanel in wishlist, ho scelto Dragon perchè sarebbe perfetto per l’atmosfera natalizia e perchè come detto da Soffice Lavanda nel post My Top Special Meaning Products! si sposa alla perfezione con Russian Red.

Kiehl’s Midnight Recovery Concentrate

Drama, Drametta con la tua recensione mi hai inferto il colpo finale! A tua discolpa il mondo intero ne parla con lodi. Per chi non ne avesse sentito parlare è un siero da applicare la sera e che sembra avere un effetto miracoloso sulla pelle: si dice conferisca un aspetto disteso e luminoso e che agisca sulle zone secche. Potrei averne bisogno in questo periodo dell’anno in cui la mia pelle, seppur mista, tende a seccarsi a causa del freddo.

Yankee Candle Blach Coconut

Ok ho barato. Giuro, non potevo non inserire almeno una Yankee Candle nella mia wishlist. In tutti i giri da Coin mi ritrovo a sniffare, nel vero senso della parola, tutte quelle che ci sono, ma Black Coconut mi fa davvero andare in brodo di giuggiole.

Avrei potuto inserire altri mille prodotti, ma sono sincera questa wishlist non la prendo poi così seriamente. Prima di desiderare qualcosa, chiedetevi che uso ne fareste, quanto vi serve realmente e soprattutto non sareste lo stesso felici anche se al posto di Russian Red trovaste sotto l’albero Ruby Woo? Questo semplicemente per dire che a volte un regalo a sorpresa riempie il cuore molto più di uno richeisto.

Voi come la pensate?

Haul: La Saponaria, Marilou Bio & Neve Cosmetics

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Oggi avevo voglia di chiacchierare e anche se il post di per sé sarà inutile, so che mi asseconderete. Questo è uno dei vantaggi di avere un blog: sapere di poter blaterare in qualsiasi momento di cose futili e inutili e non sense. Mi piace da morire. Indi per cui parliamo di shopping cosmetico, giusto perché ho appena fatto e ricevuto un ordine on line. Quando si tratta di acquisti, di qualsiasi tipo noi donne siamo imbattibili, riusciamo a scovare quello che ci serve anche nella marea di prodotti che abbiamo. Sarò modesta, ma non è il mio caso o almeno per una volta posso dire di aver fatto degli acquisti sensati in base a quello che davvero mi serviva. In genere, per quanto riguarda la sfera cosmetica non sono la persona da shopping compulsivo, sia perché non mi piace ritrovarmi in giro prodotti inutilizzati, sia perché trovo giusto che nel momento in cui si deve spendere del denaro si debba avere la consapevolezza che è qualcosa che togliamo a quello che magari ci potrebbe servire realmente. So che ogni giorno pubblicità, internet e blog ci bombardano con immagini di prodotti che vorremmo avere a tutti i costi, ma un conto è desiderare, un conto è buttar via dei soldi. Non compro mai un fondotinta se ne ho già uno in uso, un’altra crema se ne sto usando un’altra, uno struccante se ne ho ancora uno che è a metà. Spesso si mi ritrovo anche nella situazione limite di aver terminato ciò che mi serve, ma non è un problema, si fa subito a comprare e magari sono i giorni in cui si ha modo di testare qualche campioncino (e sono sicura che anche voi ne avrete e tanti!). Certo qualcosa a volte bisogna concederlo, prodotti che magari compreremmo per lusso o per sfizio: il rossetto in più, l’ombretto che ci attira, la matita blu elettrico che ci manca. Insomma non saremmo umani se non avessimo la pulsione della tentazione. L’importante ed essere consapevoli o almeno la mia filosofia di pensiero lo prevede.

Nella mia testa tendo sempre a pensare a quel che mi serve e quel che desidero. Se so di aver bisogno di un paio di scarpe, allora so che devo limitarmi sul resto. Ci riesco abbastanza e non per questo non ho in mente interminabili wishlist che ogni giorno si allungano. Basta poco per lasciarsi andare ed entrare nel gruppo dei compratori compulsivi anonimi. Non c’è nulla di male, ovvio, ma al mondo di oggi sarebbe opportuno essere un tantino meno istintivi e più riflessivi dinanzi ad un rossetto di 20-30€. Non disperate, se vi ritrovare in questa situazione e non sapete come uscirne, vi consiglio un post molto interessante, scritto da Daniela di Shopping & Reviews, “Guida per compratori seriali di cosmetici”, una sorta di vademecum per cercare di diventare delle compratrici consapevoli. Io leggendolo mi sono ritrovata in molti punti e ne sono felice, perché in tutta onestà la fase “lo voglio a tutti i costi” non c’è mai stata nella mia vita, vuoi anche perché prima era una studente senza quattrini e poi appena trovato lavoro mi sono ritrovata una casa, bollette e tante spese da sostenere. E’ un post che merita, leggetelo e ponderate, non ci vuol nulla a diventare compratori come lei definisce seriali!

E orsù, dopo il sermone saggio, diamo un occhio ai nuovi arrivati. Ci tengo a precisare che sono tutti i prodotti che mi erano finiti e mi servivano. Vi aggiungo i prezzi, a scopo puramente indicativo, perchè farò riferimento a quelli presenti su Kometika Point, biofrofumeria da cui ho acquistato. Potreste ritrovare piccole variazioni se acquistate da altre parti.

La Saponaria Crema Viso Aloe Vera e Argan (14,47€)

Ho provato questa crema viso quando tempo fa ho acquistato dal sito dell’azienda il minikit prova al costo modico di 5€ -amo queste inziative-. E’ una crema quasi gelatinosa, indicata per le pelli miste o grasse. Mi piace perché è leggera e si assorbe facilmente, ideale dunque anche come base trucco. Per la stagione fredda andrebbe alternata ad una crema un po’ più nutriente per la notte, e per questo sono in fase valutazione.

La Saponaria Shampoo Girasole e Arancio Dolce (7,89€)

Dopo lo shampoo Lovea sono tornata all’utilizzo di shampoo “supermercato”. Capita. Per pigrizia e per finanze ridotte principalmente. Con l’arrivo dell’autunno mi sono decisa ad acquistarne uno e la mia scelta è ricaduta su di lui. E di questo ne siete colpevoli voi blogger che a destra e manca ne avete tessuto lodi. Lo shampoo girasole e arancio dolce è indicato per il trattamento dei capelli secchi e trattati. I miei capelli -giusto per ricapitolare la situazione a chi non fosse nota- sono caratterizzati da cute grassa e punte secche; inotre tendenzialmente ondulati e crespi. Inizialmente ero più orientata per l’acquisto della versione Salvia e Limone, indicato per capelli grassi e che ho anche avuto modo di testare in campioncino. La mia scelta è ricaduta su di lui perché nell’ultimo periodo sento i miei capelli eccessivamente secchi. Speriamo non mi deluda.

Marilou Bio Gell Roll–On Contorno Occhi (8,88€) e Gel Detergente Viso (4,89€)

Questa azienda mi è nuova e l’ho scoperta grazie ad Alquanto Inutile –tentatrice di acquisti bio!-. Sono prodotti ecobio ad un costo davvero contenuto. Ho deciso di provare il detergente viso e il contorno occhi. Il detergente viso ha consistenza gelatinosa ed un profumo delicato; lascia la pelle morbida e soprattutto non mi infiamma gli occhi se per caso ci finisce vicino. Il contorno occhi anch’esso ha consistenza gelatinosa; la tentatrice di Alquanto mi aveva suggerito essere ottimo anche se  forse troppo poco idratante per la stagione fredda. In ogni caso, la curiosità s’è fatta persona, complice la confezione comoda, e l’ho inserito nel carrello.

La Saponaria Crema Mani al Burro di Karitè (3,99€)

Volevo provare questa crema mani da tempo ormai ed ogni volta che mi decidevo ad acquistarla non era mai disponibile. L’ho usata ogni giorno da quando mi è arrivata e nel complesso mi piace, principalmente perché si assorbe facilmente; quello che non riesco ad accettare è  l’odore strano che lascia sulle mani, non lo so descrivere. Mah. Se proprio devo trovargli un difetto nell’immediato, la confezione in latta. Per questo possa essere carina, da portarsi dietro non è per niente comoda.

La Saponaria Idrolato alla Rosa Centifolia ( 3,59€ )

Bingo, l’ennesimo prodotto di La Saponaria. Questo prodotto per me è davvero una novità. Lo sto utilizzando ogni sera come sostituto del tonico -ditemi che si può vi prego!-, ma si può anche spruzzare sul viso o ancora incorporare in creme viso. Promette di essere antiage e di ridurre le piccole rughe, chissà. Per ora posso dirvi che l’odore non è nausenate come temevo, anzi ad essere sincera non lo sento proprio. Più in là vorrei provare anche l’idrolato alla salvia, che ha effetto astringente.

Neve Cosmetics Teal Blending Brush (7,92€)

Della serie un pennello in più non fai mai male, specialmente se è in corso una bella promozione. E ditemi che sono stata brava perché sono riuscita a contenermi e ad acquistarne solo uno, giusto quello da sfumatura in più che mi servivia.

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Per finire le splendide ragazze di Kosmetika mi hanno omaggiato di tanti campioncini che terrò in riserva per i prossimi viaggi o magari quando mi ritroverò a corto di qualcosa.

Voi avete provato qualche esemplare di questi prodotti?

Vi sentite dei compratori compulsivi??

Review: Khadì Sandalwood Mask

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Mi vergogno a dirlo: non ho mai avuto particolare attenzione per la pelle. Maschere, gommage, esfolianti e detergenti vari non erano proprio contemplati nel mio carrello virtuale e/o reale. Complice anche il fatto di non aver mai sofferto di grossi problemi di pelle. Non ho mai badato a quello che acquistavo o applicavo, siliconi e no, per me una crema valeva l’altra. Più che altro spesso ho acquistato quello che mi conveniva maggiormente in termini economici e di questo sinceramente non me ne vergogno. Siamo sincere, curare ha un costo che non sempre possiamo permetterci. Una bella mattina però mi sono svegliata e mi sono resa conto che l’aver trascurato una bella pelle ha implicato una serie di problematiche, che ora so avrei potuto evitare. Ma andiamo per passi.

Regola numero 1: non aspettare di avere una pelle maltrattata per deciderti a prendertene cura.

Regola numero 2: prima di acquistare un prodotto valuta gli ingredienti, le composizioni e l’efficacia che possono avere sul tuo tipo di pelle.

Ok, siamo seri. Non vi sto invitando a convertirvi al mondo naturale, io stessa per quanto riguarda il make up tendo ad utilizzare qualsiasi tipo di prodotto mi susciti curiosità. Per la cura del viso o più in generale della pelle la questione è diversa. Sapere di applicare un prodotto che fa bene, nel vero senso della parola, alla vostra pelle è un beneficio inestimabile. Se siete abituate all’utilizzo di creme e prodotti siliconici probabilmente non avvertirete un “bisogno” di passare all’utilizzo di prodotti naturali, ma se per caso vi ritroverete ad utilizzarli a partire da quel momento ne avvertirete i benefici e diciamo sarà difficile ritornare sui vostri passi.

Fatta questa bella premessa –si, io e la sintesi viviamo due vite parallele- giungo al nocciolo del post. La maschera viso al Sandalwood di Khadì. Prima di partire con considerazioni e blateramenti vari, vi lascio qualche informazione, presa direttamente dal sito Kosmetika Point, bioprofumeria di fiducia da cui io stessa l’ho acquistata:

“Il sandalo ha una lunga tradizione in India ed è considerato come un prodotto abbellente naturale. Questa maschera aiuta a ridurre le piccole rughe e le imperfezioni; rende la pelle morbida e il livello di idratazione viene mantenuto costante. I nutrienti della maschera al sandalo penetrano in profondità nella pelle donando un aspetto liscio e giovanile. L´eccessiva produzione di sebo rende la pelle poco attraente. La maschera al sandalo libera la pelle dallo sporco e dal sebo in eccesso e pulisce i pori ostruiti. La pelle può quindi respirare nuovamente. Il curcuma, abbinato al sandalo, aiuta ad eliminare le macchie scure e le imperfezioni della pelle. Provate ad utilizzare la maschera al sandalo Khadi anche prima e dopo una giornata al sole per ottenere uno strato protettivo sulla pelle.”

IngredientiSolum Fullonum (Fuller’s Tonerde) • Santalum album (Sandalwood) • Zincum Oxydatum (Zinkoxid) • Ocimum sanctum (Tulsi) • Azadirachta indica (Neem) • Calamine • Berberis aristata (Begrannte Berberitze) • Symplocos racemosa (Lodhra) • Psoralea Corylifolia (Bawachi) • Santalum album oil

Il prodotto certificato BDIH.

Partiamo. Il profumo di sandalo c’è e su questo non avreste avuto dubbi anche se non fosse stato specificato. E’ decisamente forte e se avete un naso sensibile potrebbe infastidirvi. Io non ho di questi problemi, anzi in genere amo un po’ tutti gli odori –sono strana e ne sono consapevole-. La maschera come indicato nella stessa scheda di presentazione è in polvere, contenuta in un sacchettino di plastica, tutto posto all’interno di una scatola di latta, facilemente apribile (lo specifico perché ne esistono alcune che suscitano imprecazioni prima di poterle aprire). La confezione in latta la trovo decisamente utile: al primo utilizzo basta travasare la polvere direttamente nel contenitore così da evitare sprechi. Veniamo al lato divertente della questione. Se siete pigre, almeno quanto me, inizialmente vi sconvolgerà l’idea di preparare una maschera di volta in volta, sarebbe decisamente più comodo averne una pronta a portata di mano. La apri, la metti e via. Ma vi dirò non è poi così complicato e io mi diverto pure. Per applicazione di viso e collo bastano generalmente due cucchiaini rasi di polvere, a cui aggiungo un cucchiaino d’acqua (o acqua di rose) per volta, mescolo, faccio assorbire e ne aggiungo un altro, finchè non raggiungo una consistenza piuttosto densa. A questo punto la stendo su viso e collo e la lascio agire per un 15 minuti circa, ovvero finchè non avverto quel senso di pelle che “tira”. Man mano che la stenderete sentirete dei granuli, che in certo senso avranno anche un effetto scrub in fase di rimozione della stessa. Trascorso il tempo necessario, rimuovo tutto con acqua tiepida ed il gioco è fatto. Credetemi, è più complicato a dirsi che a farsi.

Generalmente mi concedo questa pausa relax una volta alla settimana, la domenica mattina. E’ il mio momento coccole, irrinunciabile.

a sinistra in polvere, a destra mescolata con acqua e pronta all'uso

a sinistra in polvere, a destra mescolata con acqua e pronta all’uso

Benefici. Appena rimossa la maschera inizio ad avvertire un senso di pelle distesa quasi come avessi appena fatto un lifting. Al tatto la pelle è morbida e a guardarla luminosa. Rughe fortunamente ancora non ne ho -e arriveranno ne sono certa-, in quanto ai pori, dilemma esistenziale di noi donne (uomini non me ne vogliate!),  noto un miglioramento in termini di maggiore compattezza della pelle e quindi uniformità della stessa. Sono in ogni caso del parere che non esista un prodotto in grado di farli scomparire totalmente, ma attenuarli si, è questa maschera aiuta. Mi ripeto, solo se applicata con costanza noteremo dei benefici. C’è  però qualcosa di più che mi ha portato ad amare inestimabilmente questa maschera e qui, apro prima una bella parentesi, quello che sto per scrivere va contestualizzato alla mia pelle e non come caso assoluto. Quel giorno in cui mi sono resa conto di avere una pelle maltrattata è stato lo stesso giorno in cui ho dovuto far scoperta e amicizia con dei bellissimi puntini bianchi, i cosiddetti “grani di miglio”. Sono nello specifico dei punti di grasso bianco, per nulla gradevoli, che tendono a concentrarsi nella zona perioculare e nasale. Vi lascio un’immagine che vi farà emozionare.

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Sono tanti e fitti, alcuni piccoli e altri più evidenti. In foto ora ne vedete solo alcuni, i più grandi, ma posso assicurarvi che ne erano molti di più. Le cause possono essere svariate. In generale, una non cura della pelle, quindi prodotti sbagliati e trascuratezza. Nel tempo ho cercato svariati metodi che mi potessero aiutare con la rimozione, c’è chi consiglia anche sedute laser. Io sono sempre un po’ restia ad atti così invasivi soprattutto perché parliamo di una zona estremamente delicata. Poi si, sono un po’ fifona. Da quando ho iniziato ad utilizzare con costanza questa maschera ho notato una netta diminuzione di questi puntini bianchi. Non vorrei aver preso un abbaglio e per questo vi dico di prendere il tutto con le dovute pinze. Mai pensato ad un effetto così tangibile e oggi mi pento di non aver fotografato un prima e un dopo. E’ da circa un anno che ho iniziato ad usare con costanza prodotti per la pelle e magari l’uso della maschera unito a creme e prodotti specifici ha creato un giovamento. Non saprei dirvi. Ora ogni volta che la applico sto cercando di prestare attenzione, soprattutto su alcuni punti un po’ più grandi (guardate in foto quelli posti sotto l’occhio). Li fotografo e li confronto. Può essere che la situazione non cambi, ma almeno un miglioramento c’è stato. Se vi interessa, vi terrò aggiornate, chissà non spariscano proprio tutti e addio laser.

Il costo è uno dei fattori peggiori, per 50 grammi 9.90€. Considerate che io la uso con costanza da quasi tre mesi e ho ancora un bel po’ di prodotto. So che esistono maschere che constano meno e che sono altrettanto ottime, ma io mi sento di consigliarla, in particolare se avete imperfezioni. Per cui valutate e nel caso fatemi sapere!

Se siete arrivate alla fine, senza sbadigliare, meritate un premio. Come sempre, vi chiedo scusa per le foto, il tempo è pessimo e la luce artificiale non aiuta. Però siate sincere, la macchina dietro con la scritta “carezze” l’avete notata? Ha il suo senso!

Alla prossima!

Monthly Favorites @October

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Il tempo dei preferiti è passato da un pezzo e io sono in ritardo. Fin qui nessuna novità visto che la puntualità non è il mio forte. Sono giustificata per questa volta. Ho deciso di tornare a scrivere in pratica questa notte e rompere il ghiaccio in questo modo mi sembra più semplice. Così stamattina in fretta e furia, prima di scappare a lavoro, ho scattato qualche foto, pessime ne sono consapevole. Ci tenevo, volevo tornare a scrivere e se non ne avessi approfittato probabilmente avrei lasciato passare altro tempo. Se ritornate qui a leggere, grazie e bentornate! Il vento dalle mie parti non è cambiato ma ho deciso di farlo cambiare io. Si ricomincia.

Parliamo di preferiti. Ottobre è uno dei mesi che preferisco di più. Il primo freddo, la camicetta, la sciarpa e i colori scuri che tanto amo ritornano negli armadi. Nonostante la pioggia e l’umidità che tanto è affezionata a Venezia, a me questa stagione piace. Iniziano le serate accocolate a leggere, con plaid e tazza di tè.

Khadì Sandalwood Mask

La coccola per eccellenza. Ogni domenica è pausa relax e questa maschera è entrata a far parte di uno degli step fondamentali.  Rigenera e distende la pelle come avessi appena fatto un trattamento lifting. Una vera e propria sensazione di purificazione. E non dico nulla circa la morbidezza, mi mangerei le guance io stessa. In ogni caso ho deciso di dedicarle un post, perché ha contribuito a risolvermi un problema estetico che mai avrei creduto.

Sleek Vintage Romance Palette

E’ stato un regalo inaspettato e non so nemmeno se e quanto l’avessi desiderato. Quel che è certo è che la sto utilizzando quasi ogni giorno. Mi piace la scelta cromatica, soprattutto perché consente di realizzare look che spaziano dal banale, al sofisticato al ricercato. Trovo che ci sia qualche tono eccessivamente polveroso e anche poco scrivente, però ad un prodotto che mi offre 12 ombretti al prezzo di 9.90 sinceramente lo concedo.

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Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow 06

Tornato dalla tomba dei prodotti non utilizzati. A quante di voi capita? Era in fondo in fondo, in un cassetto trascurato e mischiato con schifezze vecchie anni luce. Mi piace utilizzarlo quando sono di fretta e la fantasia non me la posso concedere. In realtà l’avevo ripescato perché il colore è a metà strada tra un marrone e un bronzo e avrei voluto utilizzarlo per il contest di Soffice Lavanda. Poi in verità la mia scelta è ricaduta su altro, proprio perché volevo riprodurre qualcosa che fosse fuori dalla mia confort zone. Mi piace che sia un ombretto a penna, comodo da portarsi dietro e di facile applicazione; riesco a creare degli smokey veloci e decenti. Per concludere ha un’ottima durata -con primer- requisito fondamentale perché non amo i ritocchi fuori casa e quando metto sugli occhi un prodotto voglio che mi duri almeno finchè non torno a casa.

Urban Decay Rockstar Pencil

Questa matita va a spasso con Vintage ogni giorno. Si prendono per mano e si coccolano. La amo. E’un prugna melanzana che dona molto di più ai miei occhi marroni rispetto ad altre tonalità. Di solito se esco velocemente per spesa o commissioni varie la stendo e sfumo “grossolanamente” e da sempre l’idea di un look sofisticato. Ottima qualità e durata anche come eyeliner, molto più di sua sorella Pervesion.

Catrice Eye Brow Stilist 030

Quando la mia amata Spiked mi ha abbandonata senza darmene preavviso ho passato giorni nell’indecisione se riacquistarla o magari aspettare. Purtroppo a volte bisogna sacrificare quel che ci serve con quello che vorremmo. Limitare le spese e cercare di terminare quello cha già abbiamo dovrebbe essere la regola. Così, ho deciso di riprendere questa matita catrice che avevo abbandonato. La consistenza è perfetta, né troppo dura né troppo morbida, scorrevole e di un bel marrone intenso che si adatta perfettamente al colore naturale delle mie sopracciglia. Da un’estremità ha anche un pettinino, utile se come me avete delle sopracciglia costantemente spettinate. Quando terminerà e credo che ne passerà di tempo, considerando che la tempero davvero poco, potrei rivalutare l’acquisto della mia adorata Spiked. Per ora mi accontento e gioisco per la mia opera di smaltimento prodotti.

MAC Cosmetics Blush Desert Rose

Non riesco davvero a farne a meno. E’ il primo blush che metto in valigia, che prendo quando sono di corsa, ma più di tutto quello che trovo estremamente versatile con ogni tipo di look. Conferisce agli zigomi un’aria naturale, un colorito sano e non finto. Devo ammettere che la durata non è eccelsa, inizia a salutarmi dopo una mezza mattinata –no, non mi tocco il viso, quindi non ditemi che la motivazione è questa-.

Neve Cosmetics Dessert à Lèvres Plum Cake Lipstick

Ho acquistato questo rossetto dopo aver letto innumerevoli recensioni e visto ancor più innumerevoli swatches. Ho deciso di prenderlo però solo dopo averlo provato. E’ un colore che poteva facilmente starmi male e non avrei voluto rischiare l’acquisto di un prodotto a scatola chiusa. Gioia è stata quando ho scoperto che mi stesse bene. Sulle mie labbra vira al rosso vino, direi quasi che mantiene il colore dello stick. Adoro i rossetti decisi, intesi, insomma quelli che hanno personalità. E Plum Cake ne ha di personalità.

Clinique Chubby Stick Intense Roomiest Rose

Dulcis in fundo il mio ultimo grande amore. Questo balsamo colorato mi ha piacevolmente sorpreso: unisce l’idratazione di un balsamo alla pigmentazione di un rossetto vero e proprio. La tenuta poi non ha nulla da invidiare ai rossetti veri e propri: riesce a reggere fino a pranzo per poi sbiadire uniformemente dopo. Il colore è fedele a quanto descritto, un rosa scuro tendente al rosso. Lo adoro.

Credo sia tutto. Sono felice di aver ripreso a scrivere e mi prometto di essere più costante.

Dimenticavo, ho cambiato il titolo a questi post, l’inglese mi piace di più e avevo voglia di cambiamenti!Spero possiate perdonarmi la pessima qualità delle foto.

Alla prossima!