odi aut amo

Odi aut Amo?: LUSH Crema Struccante “Non ti scordar di me”

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So di essere molto lenta nella pubblicazione di nuovi articoli, ma causa lavoro, casa e marito ho davvero poco tempo a disposizione da dedicare al blog. Ammetto anche di essere un po’ troppo scrupolosa:  scrivo, cancello e poi riscrivo… per convincermi a pubblicare un articolo ci impiego anni e secoli. A volte mi sembrano troppo brevi o troppo lunghi. Controllo la punteggiatura, le parole, sono sull’onda dell’esaurimento, in pratica. Non è positivo, devo cambiare strategia.  Mi convinco che è solo l’inizio e che, forse, è solo un blocco psicologico. Ansia da prestazione da blog, credo si tratti esattamente di questo. In ogni caso, devo rompere il ghiaccio. Ho pensato, mentre ero in autobus stamattina di creare una rubrica, “ODI AUT AMO?” (ritorno al passato con il latino), ovvero uno spazio in cui discutere di tutti quei prodotti terminati e che dobbiamo decidere se infilare nel cestino o riacquistare. Credo possa essere utile, no?

Il primo prodotto in rubrica è una crema struccante LUSH dal nome soave “Non ti scordar di me”. E’ venduta in un vasetto da 45g ed ha un costo di 10,35€. Eccessivo, a mio parere. L’ho acquistata lo scorso giugno, ma ho impiegato quasi un anno per terminarla. Alternata ad altri prodotti, s’intende, ma come capirete non l’ho amata tanto.

Ecco come presenta il prodotto l’azienda:

Una densa mistura di miele, olio di mandorle, acqua di rose e cera d’api, per cancellare ogni traccia di ogni tipo makeup, anche se tenace, resistente all’acqua, agli alluvioni o alle tempeste tropicali. Non c’è scampo! Ciononostante, è talmente delicato che va bene per la pelle sensibile, e anche per struccare gli occhi. Ne basta pochissimo, però non scordatevi di rimuovere i residui con un batuffolo imbevuto d’acqua tiepida… onde evitare di rimanere appiccicati alla prima guancia che bacerete. 

Uno dei fattori che mi ha sempre incuriosito di questa azienda è proprio la fantasia che dimostra nel descrivere i prodotti: nomi poetici e altrettanto le descrizioni. Non so se badino più alle parole che alla sostanza. Esperienza personale, trovo che le stesse descrizioni dei prodotti non sempre rispecchino la realtà. A detta di LUSH, questo detergente dovrebbe essere in grado di struccare occhi e viso, eliminando qualsiasi traccia di trucco. Va bene, è uno struccante: se siete abituati ad usare trucchi leggeri sarà perfetto, se amate, come me, trucchi carichi e smokey, lo sarà meno. Questo per me è stato un primo punto a sfavore. Nella mia fase “struccaggio” ho sempre utilizzato uno struccante specifico per gli occhi e uno per il viso, proprio perchè un prodotto miracoloso, in grado di far tutto, credevo non esistesse. Quando mi sono ritrovata fra le mani questo detergente credevo di aver finalmente trovato il mio prodotto all in one. Potete ben capire la delusione, quando, al primo tentativo, ho potuto sperimentare che per gli occhi avrei comunque dovuto utilizzare un prodotto a parte. Ma andiamo oltre. Concordo con LUSH, è un prodotto delicato. Non ho la pelle eccessivamente delicata, tuttavia ho notato che al tatto sembra quasi di stendere una crema. Primo punto a favore.

La consistenza la trovo molto corposa. Non so, ma quando mi strucco preferisco utilizzare dei prodotti leggeri, piuttosto che ritrovarmi costretta a risciacquare il viso accuratamente, onde evitare residui e pelle appiccicosa. Il tutto è stato poi amplificato nella stagione estiva, quando con il caldo smi sono ritrovata la pelle unta e insetti desiderosi di accarezzarmi. Motivo per cui ho dovuto abbandonare il prodotto in agosto e riprenderlo in ottobre. Ancora un punto a sfavore.

Il profumo è misto di tanti odori, non so descriverlo, perdonatemi. Lo trovo tanto forte, al punto di dare nausea. Se, come me, siete  deboli di naso, pensateci un paio di volte prima di acquistarlo. Terzo punto a sfavore.

Nel complesso trovo che sia un buon prodotto, ma mal descritto. Facendo una media, tre punti a sfavore e uno pro. Pazienza, una volta nella vita capita a tutti di ritrovarsi ad aver comprato qualcosa che faremmo piacevolmente cadere direttamente nel cestino. Di bello questo prodotto ha solo il nome. Si, perché se un prodotto mi viene presentato con l’etichetta “Non ti scordar di me”, a me fa pensare che debba essere davvero qualcosa di fantastico. Errato. Ho imparato che quando vi dicono che un determinato prodotto è superlativo, bisogna diffidare. Voi sarete l’eccezione alla regola (frase famosa del film “Non gli piaci abbastanza”). Non mi piace comprare un prodotto e tenerlo lì, bello e intatto; ho investito dei soldi e mi sono impegnata a terminarlo. Ora, è terminato. Non ho foto del nominato al cestino perché al tempo che si è esaurita l’ultima “goccia” non avevo ancora un blog e nemmeno l’idea di crearne uno, ciò che mi resta è il barattolo vuoto che non ho cestinato, sto meditando di riciclarlo come “porta qualcosa”. Per 10,35€, trovo che ci siano prodotti più validi.

Odi aut Amo? ODI.

Voi l’avete provato?

Alla prossima,

Marica.