neve cosmetics

Prodotti Terminati #Gennaio

Una delle novità per il blog a cui ho a lungo pensato è l’introduzione di un post a cadenza mensile sui prodotti terminati&smaltiti. Si tratterà di chiacchiere varie su bei flaconi vuoti e tubetti spremuti. Sono i post che più amo leggere, perchè sono quelli che mi permettono di conoscere nuovi prodotti e che poi si, inducono all’acquisto. I tipici post tentazione. Per filosofia di vita non acquisto mai doppioni di uno stesso prodotto, almeno per quanto concerne il settore skin care, in questo modo sono sicura di terminarli e di  non creare troppi accumuli. Per il make up, la questione è più complicata: posso adottare la stessa filosofia ai fondotinta e correttori, ma credo non vedrò mai la fine di un ombretto o di un rossetto.

Spero che l’idea di questa nuova rubrica sia gradita, non vi nego che per me è anche un’opportunità per scrivere più assiduamente; una review necessita di foto ben fatte e di luci adeguate e spesso l’insieme dei fattori tempo da gestire materialmente e tempo meteorologico tendono a rallentar il tutto.

E’ un’occasione in più  per dimostrarvi che sono viva, mettiamola così.

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Neve Cosmetics Primer Rugiada per Makeup 

Mi tolgo il dente e la facciamo finita. Non sono mai stata così tanto felice nella visione di un tubetto che si svuta pian piano. Pur essendo consapevole che si trattasse di un primer naturale, privo di schifezze, avevo grandi aspettative, dettate principalmente dalle numerevoli recensioni positive. No Neve, questa volta non ci siamo. In primis la consistenza, eccessivamente liquida per i miei gusti. Un eccesso che si traduce in sprechi di prodotto e nella sensazione di aver steso uno strato di acqua piuttosto che una base uniformante. Non copre discromie, non esalta i colori, ma soprattutto non fissa gli ombretti come dovrebbe, garantendo l’effetto durata a cui un primer dovrebbe assolvere. Ci tengo a sottolineare che è il mio personale parere, soggettivo e testato sulla mia pelle/palpebra, che regge qualsiasi cosa a dirla tutta. E’ il frutto della mia esperienza e per me Rugiada è un grande no.

[Ho barato, avrei potuto tagliare a metà il tubetto e prelevare ancora quel poco di prodotto che c’era. Non ne ho avuto la forza, psicologicamente parlando.]

La Saponaria Shampoo Girasole e Arancio

I miei capelli sono in ribellione da un po’ di tempo. Cute grassa e punte secche, questi i tratti caratteristici. Tempo fa ho provato uno shampoo Lovea, anche recensito, che mi aveva entusiasmato. Sfortunatamente non ho avuto modo di recuperarlo e da allora sono alla ricerca di uno shampoo alternativo che possa soddisfarmi. Lo shampoo Girasole e Arancio è pensato per capelli secchi e forse per la mia cute grassa è troppo; forse avrei dovuto alternarlo con uno shampoo per capelli grassi; forse avrei dovuto associarli un balsamo adatto. E’ un grande forse insomma. Inizialmente mi aveva bene impressionato ma dopo un paio di lavaggi mi sono resa conto di quanto fosse grasso per i miei capelli. Mi sono ritrovata a doverli lavare ogni due giorni. Peccato, perché avevo buone speranze. In futuro vorrei testare la versione Salvia e Limone o magari quello all’Extravergine e non vi nego che vorrei anche riprovarlo. Ora sto provando una combinazione di shampoo al cocco e balsamo all’arancio che promette. Vedremo.

Marilou Bio Gel Detergente Viso

Non appena i miei occhi l’hanno visto sbarcare sui blog si sono illuminati e si è accesa la lampadina della curiosità, complice anche i prezzi molto competitivi. Il detergente è buono, ha un profumo delicato, non irrita la pelle, non brucia gli occhi. Lascia la pelle liscia e morbida. Ho provato ad utilizzarlo come struccante e vi dico di no, non va bene, è proprio un detergente. Una nota negativa è forse la consistenza: liquido abbastanza da commettere l’errore di spremere il tubetto e farne uscire una quantità da potervi lavare per una settimana di fila. Delicatezza, anyway and always. L’ho usato principalmente la mattina, ma a volte anche la sera dopo essermi struccata. Non lo ricompro per ora semplicemente perché ne devo terminare uno che mi è stato regalato. Lo consiglierei di certo.

Yes To Carrosts Makeup Removing Cleanser

Delusione. Non c’è altra parola per descrivere questo prodotto. Sorvoliamo il fatto che non rimuova un trucco occhi carico e va bene, ci può stare; ma che non assolva alla funzione principale di uno struccante quello no. Per struccare il viso occorrono dai quattro ai cinque dischetti e vi garantisco che nemmeno nel caso in cui ne usiate dieci il risultato è soddisfacente. In più brucia tremendamente gli occhi e secca la pelle. Mai più.

Sephora Super Struccante Occhi 

Preferisco di gran lunga la versione waterproof, ma non delude nemmeno lui. Per rimuovere il trucco occhi è il top, spazza via tutto e senza sfregamenti eccessivi. Ne ho parlato davvero troppo volte. Ultimamente, per curiosità e convenienza, sto testanto uno struccante bio che mi sta piacendo davvero tanto, dunque per ora è out ma lo ricomprerei (waterproof!).

Fitocose Crema all’Alchemilla

Nutriente e corposa, al punto che per finirla ci ho impiegato quasi un anno. Ne basta davvero poca per idratare tutto il visto. Il PAO è di 6 mesi ma non ho avuto problemi ad utilizzarla oltre la scadenza. In estate ho dovuto abbandonarla, perché pur essendo una crema per pelli miste, l’ho trovata troppo pesante, specie quando la temperatura ha sfiorato i 40°. Nel complesso è un buon prodotto, ma ho un momento ribellione verso Fitocose e quindi no, non ti ricompro.

Rileggendo il post mi sono resa conto di quanti bad products ci siano. Ammetto di essere eccessivamente critica, amen.

Se avete mai provato uno di questi prodotti fatemelo sapere, è sempre bello scambiarsi opinioni anche se differenti.

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ABC Lipsticks Tag

Prima o poi tornano tutti ed ecco che la qui presente fa capolino. Ho una giustificazione, il tempo. Da quando sono rientrata in Veneto non ho visto sole per un solo giorno e tutto ciò ha rallentato considerevolmente la mia organizzazione. Avrei voluto iniziare l’anno in altro modo, ma avrei dovuto aspettare che il tempo fosse clemente e non ne sono fiduciosa. Ecco quindi che ho deciso di riprendere l’attività sul blog con un tag che già da tempo meditavo di scrivere.

L’ideatrice di questo meraviglioso tag è Soffice Lavanda, blogger che seguo con passione da tempo. Credo di averla già citata più e più volte, ma quando il lavoro è ben fatto, curato e crea ispirazione, bene, merita di essere citato infinitamente. Rifacendomi alle parole delle stessa Takiko “Il senso di questo tag sarà dunque questo: nove rossetti che usiamo per dire qualcosa di noi, come stiamo, come ci atteggiamo nei confronti dei mondo. Più uno, quello finale, che scegliamo come rappresentativo e riassuntivo di noi, del nostro carattere, della nostra personalità.”

Va va voom Lipstick

Il rossetto con cui vi sentite bellissime.

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Devo ammettere che ogni volta che indosso un rossetto, qualsiasi esso sia, mi guardo allo specchio e mi sento subito valorizzata. C’è un rossetto però che batte tutti, quello che ogni volta che lo indosso mi sento proprio una gran gnocca. Lo stesso rossetto che suscita la curiosità in chi ti guarda e che, diciamolo, migliora l’autostima anche in quei giorni in cui voi vorresti sprofondare. Russian Red di Mac.

Glamorous Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite immediatamente eleganti e chic

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Twig di Mac, benvenuto. E’ l’ultimo arrivato nel mio arsenale rossetti e si è conquistato immediatamente un posto nella mia top ten. Non l’avevo considerato fino all’istante in cui la MUA del corner Mac di Venezia me l’ha fatto provare. E’ un po’ di più di un MLBB, ma trovo che si adatti con ogni tipo di look, che sia giorno o sera, è sempre perfetto. Lo indosso ogni volta che ho voglia di truccarmi e sentirmi chic.

Girly girl Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite un po’ frivole, leggere, senza troppi pensieri.

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C’è stato un periodo della mia vita in cui ho amato tanto il Kate Moss n°5 di Rimmel. Ora vado a periodi alterni, lo abbandono e lo recupero e poi lo abbandono ancora. Ho notato che penso a lui ogni volta che ho voglia di evadere con la mente. Mi sento una vera adolescente quando lo indosso, trovo dia freschezza al viso, un’aria sbarazzina e frizzante.

Good girl Lipstick

E’ il rossetto con che vi fa sentire a posto, curate. Proprio delle brave ragazze.

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Plum Cake di Neve Cosmeticks è un rossetto che per troppo tempo avevo sottovalutato. Il colore cambia tantissimo da persona a persona, c’è a chi vira al prugna, a chi più al marrone e a chi al rosso. Sulle mie labbra, fortunatamente, tira fuori la parte più rossa ed è questo che mi piace. E’ uno di quei rossi discreti, che riesco a mettere in occasioni anche formali, quando voglio appunto apparire curata ma senza risultare fuori luogo. E’ un rossetto confortevole ed ha anche una buona durata.

Bad girl Lipstick

E’ il rossetto con cui osate.

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Sarà un’associazione mentale sbagliata, ma la parola osare mi ha fatto subito venire in mente un rossetto, Rebel di Mac. E’ uno di quei rossetti che definire con una sola variante di colore sarebbe limitante. Lo trovo portabilissimo ma è talmente protagonista che non posso metterlo proprio ogni volta che vorrei. Lo metterei si in ogni occasione, a patto che non sia formale, semplicemente perché lui ruba la scena a tutti e a tutto.

Sorry I’m late/I can’t be bothered Lipstick.

E’ il rossetto che applicate quando siete in ritardo, di fretta o non sapete che altro indossare.

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Grazie Clinique per aver inventato i Chubby Stick Intense, matitoni rossetto di tutto rispetto che hanno cambiato la vita a chi la mattina puntualmente ha a disposizione solo 5 minuti da dedicare al trucco. Sono molto facili da applicare e soprattutto a prova d’errore. Giuro, riuscirei ad applicarlo anche senza guardarmi ad uno specchio. Roomiest Rose ne rappresenta la categoria, ma in wishlist li avrei già tutti.

 I’m so done with your BS Lipstick

E’ il rossetto che vi fa sentire delle vere toste.

Vale se riciclio un rossetto già menzionato?  No perché più ci penso e più mi torna in mente  Rebel.

Drama queen Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite delle dive.

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Non chiedetemi perchè ho scelto lui. Sarà che il Super Stay 10 Hour n°180 di Mybelline ha un effetto laccato, sarà che è stato il mio primo rossetto fuori dalla comfort zone dei beige/marroni. E’ grazie a lui che ho scoperto il valore aggiunto di un rossetto in un look, che a tratti armonizza ed altri esalta uno sguardo e soprattutto un sorriso.

Don’t look at me! Lipstick

E’ il rossetto che mettete quando non volete dare nell’occhio.

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Tolede di Nars, non potevo che menzionare te. Ad oggi è il rossetto che più si avvicina al colore naturale delle mie labbra, un perfetto MLBB. Scelgo di indossarlo ogni volta che non ho voglia di stimolare la fantasia. Mi fa sentire in ordine e curata senza apparire troppo. Lo adoro.

A lipstick, a lipstick, my kingdom for a Lipstick
E’ il vostro rossetto. Quello che dice più cose di voi del diario che tenete sotto il letto…

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Qui devo per forza rinominarne uno, senza se e senza ma. Russian Red. E’ rosso, è figo, è matte. Quando indosso lui mi sento diva, curata, ribelle, eccentrica. Insomma, è il rossetto che potrei inserire in qualche modo in tutte le categorie precedenti, quello che finisce prima in valigia, quello delle occasioni speciali.

Non avrei potuto scegliere post migliore per iniziare l’anno, parlare di rossetti mi mette proprio di buonumore.

Haul: La Saponaria, Marilou Bio & Neve Cosmetics

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Oggi avevo voglia di chiacchierare e anche se il post di per sé sarà inutile, so che mi asseconderete. Questo è uno dei vantaggi di avere un blog: sapere di poter blaterare in qualsiasi momento di cose futili e inutili e non sense. Mi piace da morire. Indi per cui parliamo di shopping cosmetico, giusto perché ho appena fatto e ricevuto un ordine on line. Quando si tratta di acquisti, di qualsiasi tipo noi donne siamo imbattibili, riusciamo a scovare quello che ci serve anche nella marea di prodotti che abbiamo. Sarò modesta, ma non è il mio caso o almeno per una volta posso dire di aver fatto degli acquisti sensati in base a quello che davvero mi serviva. In genere, per quanto riguarda la sfera cosmetica non sono la persona da shopping compulsivo, sia perché non mi piace ritrovarmi in giro prodotti inutilizzati, sia perché trovo giusto che nel momento in cui si deve spendere del denaro si debba avere la consapevolezza che è qualcosa che togliamo a quello che magari ci potrebbe servire realmente. So che ogni giorno pubblicità, internet e blog ci bombardano con immagini di prodotti che vorremmo avere a tutti i costi, ma un conto è desiderare, un conto è buttar via dei soldi. Non compro mai un fondotinta se ne ho già uno in uso, un’altra crema se ne sto usando un’altra, uno struccante se ne ho ancora uno che è a metà. Spesso si mi ritrovo anche nella situazione limite di aver terminato ciò che mi serve, ma non è un problema, si fa subito a comprare e magari sono i giorni in cui si ha modo di testare qualche campioncino (e sono sicura che anche voi ne avrete e tanti!). Certo qualcosa a volte bisogna concederlo, prodotti che magari compreremmo per lusso o per sfizio: il rossetto in più, l’ombretto che ci attira, la matita blu elettrico che ci manca. Insomma non saremmo umani se non avessimo la pulsione della tentazione. L’importante ed essere consapevoli o almeno la mia filosofia di pensiero lo prevede.

Nella mia testa tendo sempre a pensare a quel che mi serve e quel che desidero. Se so di aver bisogno di un paio di scarpe, allora so che devo limitarmi sul resto. Ci riesco abbastanza e non per questo non ho in mente interminabili wishlist che ogni giorno si allungano. Basta poco per lasciarsi andare ed entrare nel gruppo dei compratori compulsivi anonimi. Non c’è nulla di male, ovvio, ma al mondo di oggi sarebbe opportuno essere un tantino meno istintivi e più riflessivi dinanzi ad un rossetto di 20-30€. Non disperate, se vi ritrovare in questa situazione e non sapete come uscirne, vi consiglio un post molto interessante, scritto da Daniela di Shopping & Reviews, “Guida per compratori seriali di cosmetici”, una sorta di vademecum per cercare di diventare delle compratrici consapevoli. Io leggendolo mi sono ritrovata in molti punti e ne sono felice, perché in tutta onestà la fase “lo voglio a tutti i costi” non c’è mai stata nella mia vita, vuoi anche perché prima era una studente senza quattrini e poi appena trovato lavoro mi sono ritrovata una casa, bollette e tante spese da sostenere. E’ un post che merita, leggetelo e ponderate, non ci vuol nulla a diventare compratori come lei definisce seriali!

E orsù, dopo il sermone saggio, diamo un occhio ai nuovi arrivati. Ci tengo a precisare che sono tutti i prodotti che mi erano finiti e mi servivano. Vi aggiungo i prezzi, a scopo puramente indicativo, perchè farò riferimento a quelli presenti su Kometika Point, biofrofumeria da cui ho acquistato. Potreste ritrovare piccole variazioni se acquistate da altre parti.

La Saponaria Crema Viso Aloe Vera e Argan (14,47€)

Ho provato questa crema viso quando tempo fa ho acquistato dal sito dell’azienda il minikit prova al costo modico di 5€ -amo queste inziative-. E’ una crema quasi gelatinosa, indicata per le pelli miste o grasse. Mi piace perché è leggera e si assorbe facilmente, ideale dunque anche come base trucco. Per la stagione fredda andrebbe alternata ad una crema un po’ più nutriente per la notte, e per questo sono in fase valutazione.

La Saponaria Shampoo Girasole e Arancio Dolce (7,89€)

Dopo lo shampoo Lovea sono tornata all’utilizzo di shampoo “supermercato”. Capita. Per pigrizia e per finanze ridotte principalmente. Con l’arrivo dell’autunno mi sono decisa ad acquistarne uno e la mia scelta è ricaduta su di lui. E di questo ne siete colpevoli voi blogger che a destra e manca ne avete tessuto lodi. Lo shampoo girasole e arancio dolce è indicato per il trattamento dei capelli secchi e trattati. I miei capelli -giusto per ricapitolare la situazione a chi non fosse nota- sono caratterizzati da cute grassa e punte secche; inotre tendenzialmente ondulati e crespi. Inizialmente ero più orientata per l’acquisto della versione Salvia e Limone, indicato per capelli grassi e che ho anche avuto modo di testare in campioncino. La mia scelta è ricaduta su di lui perché nell’ultimo periodo sento i miei capelli eccessivamente secchi. Speriamo non mi deluda.

Marilou Bio Gell Roll–On Contorno Occhi (8,88€) e Gel Detergente Viso (4,89€)

Questa azienda mi è nuova e l’ho scoperta grazie ad Alquanto Inutile –tentatrice di acquisti bio!-. Sono prodotti ecobio ad un costo davvero contenuto. Ho deciso di provare il detergente viso e il contorno occhi. Il detergente viso ha consistenza gelatinosa ed un profumo delicato; lascia la pelle morbida e soprattutto non mi infiamma gli occhi se per caso ci finisce vicino. Il contorno occhi anch’esso ha consistenza gelatinosa; la tentatrice di Alquanto mi aveva suggerito essere ottimo anche se  forse troppo poco idratante per la stagione fredda. In ogni caso, la curiosità s’è fatta persona, complice la confezione comoda, e l’ho inserito nel carrello.

La Saponaria Crema Mani al Burro di Karitè (3,99€)

Volevo provare questa crema mani da tempo ormai ed ogni volta che mi decidevo ad acquistarla non era mai disponibile. L’ho usata ogni giorno da quando mi è arrivata e nel complesso mi piace, principalmente perché si assorbe facilmente; quello che non riesco ad accettare è  l’odore strano che lascia sulle mani, non lo so descrivere. Mah. Se proprio devo trovargli un difetto nell’immediato, la confezione in latta. Per questo possa essere carina, da portarsi dietro non è per niente comoda.

La Saponaria Idrolato alla Rosa Centifolia ( 3,59€ )

Bingo, l’ennesimo prodotto di La Saponaria. Questo prodotto per me è davvero una novità. Lo sto utilizzando ogni sera come sostituto del tonico -ditemi che si può vi prego!-, ma si può anche spruzzare sul viso o ancora incorporare in creme viso. Promette di essere antiage e di ridurre le piccole rughe, chissà. Per ora posso dirvi che l’odore non è nausenate come temevo, anzi ad essere sincera non lo sento proprio. Più in là vorrei provare anche l’idrolato alla salvia, che ha effetto astringente.

Neve Cosmetics Teal Blending Brush (7,92€)

Della serie un pennello in più non fai mai male, specialmente se è in corso una bella promozione. E ditemi che sono stata brava perché sono riuscita a contenermi e ad acquistarne solo uno, giusto quello da sfumatura in più che mi servivia.

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Per finire le splendide ragazze di Kosmetika mi hanno omaggiato di tanti campioncini che terrò in riserva per i prossimi viaggi o magari quando mi ritroverò a corto di qualcosa.

Voi avete provato qualche esemplare di questi prodotti?

Vi sentite dei compratori compulsivi??

Just To Play – Mi trucco con…TynziaMakeup

Premetto che mi vergogno totalmente, mostrare la faccia non è mai facile. Premetto anche che potrei fare di meglio e soprattutto potrei rendere meglio in foto. Fatte le premesse, vi avviso, siete in tempo per chiudere il tutto e andarvi a leggere qualcosa di interessante. Se invece non vi interessa sprecare tempo o magari siete curiose o ancora volete avere idea di fino a che punto si può spingere la follia umana nell’avere in coraggio di postare determinate foto, ecco, accomodatevi e restate pure, ne sarò lieta. E’ un post just to play.

Quando dico che non mi ritengo brava, è una consapevolezza, nel senso che io mi impegno, ma il risultato non è mai come vorrei. Parliamoci chiaro, pulisco i pennelli, seguo tutti i passaggi, sfumo, ma niente. Il punto è che ho talmente tanta fantasia che riesco a cambiare idea di quello che voglio fare nel mentre; riesco a produrre cose totalmente diverse dall’idea iniziale e soprattutto riesco a rendermi conto di tutto quello che avrei voluto fare o meglio evitare solo dopo aver scattato 200 foto. Mi manca la manualità punto e chissà mai se arriverà il giorno che riuscirò a creare quella sfumatura che sogno. Al di là di tutto non vivo la questione come un disagio. Per me è uno stimolo, ho voglia di migliorare. Quando ho iniziato ad appassionarmi al make up non ero in grado di applicare un ombretto, non sapevo cosa volesse dire sfumare, nè tantomeno applicare una riga di eyeliner. Brancolavo nel dubbio su tutto. Ho iniziato a piccoli passi, giocando, facendo pastrocchi e non immaginate le innumerevoli volte che mi sono sentita un’incapace -accade ancora in verità-. Guardi internet e ti ritrovi dei mostri di bravura che portano a zero la tua autostima. E invece no, non è così che funziona. E’ proprio lì che l’autostima deve partire. Sentire dentro quella molla che ti spinge al miglioramento. Quella ragazza che oggi ti sembra picasso magari ieri brancolava nel dubbio e ci ha creduto e ci ha provato. Poi ovvio c’è chi avrà più manualità chi meno -io non la ho ed è un altro discorso- ma se non prendete coraggio e non sperimentate rimarrete sempre davanti al vostro pc a guardare con disperazione e invidia chi sa fare quello che voi vorreste e non riuscite. Quindi, prendete questo post come un invito alla sperimentazione. Non sarò un mostro di bravura nè sarò mai una MUA, anche perchè ho già un lavoro che mi piace. Sono una come tante che si diverte a vedersi più bella da un’altra prospettiva. Mi piace provare, testare e fare pastrocchi. E alla fine sono soddisfatta perchè anche se non sono in grado di creare quel qualcosa di perfetto, mi guardo indietro e penso che forse un minimo sono migliorata. Ne sono felice e questa è la mia soddisfazione. Mi metto in gioco e vi propongo il mio look, assolutamente non perfetto!

Il primo look su questo blog, che in tutta onestà non so se avrà successori. L’idea mi è venuta quando ho letto il post di TynziaMakeup e la sua la rubrica “Mi trucco con…”. In cosa consiste: recensire un prodotto e proporne un look. E  questa volta ha invitato anche noi comuni mortali a partecipare.

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Tadadadà, una foto filtrata. Adoro i filtri, ma non valgono ok, quindi sotto troverete le foto naturali. L’oggetto della rubica di Tynzia è la palette Vintage Romance di Sleek. Quanto è meravigliosa? Meravigliosa! Non è la prima palette Sleek che ho modo di testare e sebbene ci sia ancora qualche tono poco scrivente o un po’ più polveroso trovo che nell’insieme sia un ottimo prodotto, sia in termini di qualità che di prezzo. La Vintage è un’edizone limitata per cui chiedo scusa a tutte coloro non abbiano avuto la fortuna di acquistarla, anche se in verità c’è ancora qualche sito su cui è ancora possibile trovarla (Cloud 10 Beauty la ha ancora, andate a darci un occhio!). Cosa mi ha spinto a riprodurre questo look? E’ come aver avuto i compiti a casa e io da brava alunna  non potevo non svolgerli! Vuoi che i colori mi chiamavano a gran voce, vuoi anche il rossetto che Tynzia ci ha abbinato, vuoi che sono alla ricerca di nuovi stimoli e l’idea di riprodurre un look mi entusiasmava. Mettiamoci pure che domenica c’era il sole e avevo finito prima del solito di mettere in ordine casa, tutti eventi che hanno reso il tutto più semplice e fattibile.

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Ciao occhiaie, fate ciao con la manina! Ho provato a mascherarle, giuro! E nonostante i 200 scatti -per i miei vicini sono ufficialmente pazza- non sono riuscita a mimetizzarle a dovere.

Per gli occhi ho utilizzato interamente la palette sleek seguendo alla lettera il look proposto da Tynzia -come sono brava-:  sulla palpebra mobile ho applicato Marry in Monte Carlo e nell’angolo interno dell’occhio Meet in Madrid; ho sfumato nella piega Bliss in Barcelona; sotto l’occhio, in rima esterna inferiore, ho applicato una matita blu, sfumata sempre con Bliss in Barcelona. Per l’arco sopraccigliare ho utilizzato Virgin di Urban Decay. Le labbra sono il pezzo forte e so già che avrete riconosciuto il protagonista. Non c’è nulla da fare, Vintage chiama Rebel e ne esalta il suo splendore. Credo non ci sia nulla da aggiungere, questo rossetto è meraviglioso.

Ora, vi racconto quello che non mi piace: le occhiaie in primis; le sopracciglia, devo cambiar forma perché non mi garbano più; la sfumatura nella piega, non volevo essere eccessiva e ho la sensazione di essermi trattenuta troppo con la mano; le labbra che sembrano storte. Credo sia tutto. Forse non è normale che sia io qui a raccontare i difetti di quello che vi mostro. Si chiama autocritca e serve a prepararmi alle critiche altrui.

 Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 53 Beige Clair
Kiko Full Converage Concealer n°4
  MAC Blot Pressed Powder “Dark”
MAC Blush “Desert Rose”
 Eyes:
Catrice Eye Brow Stylist 030
Urban Decay Primer Potion “Original”
Sleek Palette “Vintage Romance”
 Urban Decey Palette “Naked 1” (Virgin)
Neve Cosmetics Pencil “Zaffiro”
Tarte Mascara
Lips:
Neve Cosmetics Pencil “Perfettina”
MAC Lipstick “Rebel”

Monthly Favorites @October

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Il tempo dei preferiti è passato da un pezzo e io sono in ritardo. Fin qui nessuna novità visto che la puntualità non è il mio forte. Sono giustificata per questa volta. Ho deciso di tornare a scrivere in pratica questa notte e rompere il ghiaccio in questo modo mi sembra più semplice. Così stamattina in fretta e furia, prima di scappare a lavoro, ho scattato qualche foto, pessime ne sono consapevole. Ci tenevo, volevo tornare a scrivere e se non ne avessi approfittato probabilmente avrei lasciato passare altro tempo. Se ritornate qui a leggere, grazie e bentornate! Il vento dalle mie parti non è cambiato ma ho deciso di farlo cambiare io. Si ricomincia.

Parliamo di preferiti. Ottobre è uno dei mesi che preferisco di più. Il primo freddo, la camicetta, la sciarpa e i colori scuri che tanto amo ritornano negli armadi. Nonostante la pioggia e l’umidità che tanto è affezionata a Venezia, a me questa stagione piace. Iniziano le serate accocolate a leggere, con plaid e tazza di tè.

Khadì Sandalwood Mask

La coccola per eccellenza. Ogni domenica è pausa relax e questa maschera è entrata a far parte di uno degli step fondamentali.  Rigenera e distende la pelle come avessi appena fatto un trattamento lifting. Una vera e propria sensazione di purificazione. E non dico nulla circa la morbidezza, mi mangerei le guance io stessa. In ogni caso ho deciso di dedicarle un post, perché ha contribuito a risolvermi un problema estetico che mai avrei creduto.

Sleek Vintage Romance Palette

E’ stato un regalo inaspettato e non so nemmeno se e quanto l’avessi desiderato. Quel che è certo è che la sto utilizzando quasi ogni giorno. Mi piace la scelta cromatica, soprattutto perché consente di realizzare look che spaziano dal banale, al sofisticato al ricercato. Trovo che ci sia qualche tono eccessivamente polveroso e anche poco scrivente, però ad un prodotto che mi offre 12 ombretti al prezzo di 9.90 sinceramente lo concedo.

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Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow 06

Tornato dalla tomba dei prodotti non utilizzati. A quante di voi capita? Era in fondo in fondo, in un cassetto trascurato e mischiato con schifezze vecchie anni luce. Mi piace utilizzarlo quando sono di fretta e la fantasia non me la posso concedere. In realtà l’avevo ripescato perché il colore è a metà strada tra un marrone e un bronzo e avrei voluto utilizzarlo per il contest di Soffice Lavanda. Poi in verità la mia scelta è ricaduta su altro, proprio perché volevo riprodurre qualcosa che fosse fuori dalla mia confort zone. Mi piace che sia un ombretto a penna, comodo da portarsi dietro e di facile applicazione; riesco a creare degli smokey veloci e decenti. Per concludere ha un’ottima durata -con primer- requisito fondamentale perché non amo i ritocchi fuori casa e quando metto sugli occhi un prodotto voglio che mi duri almeno finchè non torno a casa.

Urban Decay Rockstar Pencil

Questa matita va a spasso con Vintage ogni giorno. Si prendono per mano e si coccolano. La amo. E’un prugna melanzana che dona molto di più ai miei occhi marroni rispetto ad altre tonalità. Di solito se esco velocemente per spesa o commissioni varie la stendo e sfumo “grossolanamente” e da sempre l’idea di un look sofisticato. Ottima qualità e durata anche come eyeliner, molto più di sua sorella Pervesion.

Catrice Eye Brow Stilist 030

Quando la mia amata Spiked mi ha abbandonata senza darmene preavviso ho passato giorni nell’indecisione se riacquistarla o magari aspettare. Purtroppo a volte bisogna sacrificare quel che ci serve con quello che vorremmo. Limitare le spese e cercare di terminare quello cha già abbiamo dovrebbe essere la regola. Così, ho deciso di riprendere questa matita catrice che avevo abbandonato. La consistenza è perfetta, né troppo dura né troppo morbida, scorrevole e di un bel marrone intenso che si adatta perfettamente al colore naturale delle mie sopracciglia. Da un’estremità ha anche un pettinino, utile se come me avete delle sopracciglia costantemente spettinate. Quando terminerà e credo che ne passerà di tempo, considerando che la tempero davvero poco, potrei rivalutare l’acquisto della mia adorata Spiked. Per ora mi accontento e gioisco per la mia opera di smaltimento prodotti.

MAC Cosmetics Blush Desert Rose

Non riesco davvero a farne a meno. E’ il primo blush che metto in valigia, che prendo quando sono di corsa, ma più di tutto quello che trovo estremamente versatile con ogni tipo di look. Conferisce agli zigomi un’aria naturale, un colorito sano e non finto. Devo ammettere che la durata non è eccelsa, inizia a salutarmi dopo una mezza mattinata –no, non mi tocco il viso, quindi non ditemi che la motivazione è questa-.

Neve Cosmetics Dessert à Lèvres Plum Cake Lipstick

Ho acquistato questo rossetto dopo aver letto innumerevoli recensioni e visto ancor più innumerevoli swatches. Ho deciso di prenderlo però solo dopo averlo provato. E’ un colore che poteva facilmente starmi male e non avrei voluto rischiare l’acquisto di un prodotto a scatola chiusa. Gioia è stata quando ho scoperto che mi stesse bene. Sulle mie labbra vira al rosso vino, direi quasi che mantiene il colore dello stick. Adoro i rossetti decisi, intesi, insomma quelli che hanno personalità. E Plum Cake ne ha di personalità.

Clinique Chubby Stick Intense Roomiest Rose

Dulcis in fundo il mio ultimo grande amore. Questo balsamo colorato mi ha piacevolmente sorpreso: unisce l’idratazione di un balsamo alla pigmentazione di un rossetto vero e proprio. La tenuta poi non ha nulla da invidiare ai rossetti veri e propri: riesce a reggere fino a pranzo per poi sbiadire uniformemente dopo. Il colore è fedele a quanto descritto, un rosa scuro tendente al rosso. Lo adoro.

Credo sia tutto. Sono felice di aver ripreso a scrivere e mi prometto di essere più costante.

Dimenticavo, ho cambiato il titolo a questi post, l’inglese mi piace di più e avevo voglia di cambiamenti!Spero possiate perdonarmi la pessima qualità delle foto.

Alla prossima!

I miei amati: Agosto 2013

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Agosto è un po’ un mese di transito, porta via il caldo afoso e lascia posto al fresco autunnale. Passa il caldo e passa il tempo, in fretta e quasi impercettibile. Ok, non ho deciso di far diventare questo  blog un luogo in cui flagellarsi di canzoni d’amore e frasi strappa lacrime, ma a voi non succede ogni tanto di sentirvi un po’ diverse dal solito? Più romantici, sensibili… Il semplice volatile che passa davanti alla finestra dell’ufficio e che prima guardavi con aria indifferente, d’improvviso sollecita nella testa questioni filosofiche che mai avreste immaginato. Il periodo sentimentale insomma. Tutti ne hanno uno. Agosto che passa mi suona come qualcosa che sta per finire e chissà perché mi accende un po’ di ansia per i mesi che verranno. Ma non voglio tediarvi con i miei dubbi esistenziali.

Nel post precedente vi ho accennato alle mie vacanze e per chi se lo fosse perso lo ribadisco qui, nulla di speciale all’orizzonte, discesa nella straordinaria terra natale quale Puglia. Tanto mare, sole e relax e quasi nullo se non assente tempo da dedicare al make up e annessi. Ho realizzato spesso look veloci e senza pretese, giusto per sentirmi in ordine e in pace con me stessa. Ho puntato molto sulle sopracciglia, che ho scoperto essere di fondamentale importanza, e sulle labbra. Gli occhi che generalmente sono il mio punto forte, ahimè, li ho trascurati in qualche occasione. Mi spiego, più che trascurati ho optato per look già sperimentati e noti così da evitare di perdere tempo e risparmiare l’ira di marito o chi di lì fosse in mia attesa.

L’Oreal Nude Magique BB Cream

Mi sono abbronzata, ma non bruciata. Assennatamente ho cercato di spalmarmi protezione sempre onde evitare quell’effetto aragosta che sembra andare tanto di moda. In ogni caso ho raggiunto un bel colorito che spesso mi ha lasciata con la tranquillità di poter avere la pelle nuda almeno di giorno. La sera ho optato spesso per questa crema colorata. Un ritorno al passato, coraggioso oserei. La mia ultima crema colorata è stata la Nivea, versione dorata – si, più scura ero più ne ero fiera- che ho abbandonato solo in era di consapevolezza, quando ho capito quanto pesante e finta e lucida mi rendesse. Ne avevo lette tante di recensioni positive e mi sono lanciata – Drametta sei la principale colpevole!-, il profumo non mi entusiasma, sa davvero di qualcosa di testato chimicamente, silicone puro. Per il resto non mi sembra male, uniforma l’incarnato, copre discretamente brufoletti, occhiaie e quant’altro; tende a lucidare, ma in estate qualsiasi prodotto genera lo stesso effetto sulla mia pelle, con una buona cipria opacizzante il gioco è risolto almeno per qualche ora.

MAC Cosmetics Spiked Eye Brow

Nuovo arrivato e già profondamene amato. Non capisco davvero in quale vita vivessi prima di scoprire l’importanza di curare le sopracciglia. Sono il dettaglio che in poco cambia una faccia da pesce lesso. Non so descrivere precisamente cosa faccia la differenza rispetto a prodotti meno costosi, in ogni caso è un prodotto che mi soddisfa sotto tanti punti di vista: è morbida al punto giusto, ha una mina sottile così da poter essere precise nella definizione ed inolte è comoda perchè -retraibile magari!- automatica. La nota dolente ai miei occhi è il prezzo. E’ un ottimo prodotto se avete qualche euro in più da spendere o volete togliervi uno sfizio, ma di sicuro non è indispensabile, esistono diverse valide alternative e meno costose.

Mac Cosmetics Rebel Lipstick

Lui per me è il rossetto più figo che possa esistere. Ogni volta che sono giù di morale e ho bisogno di qualcosa che mi dia la carica, che mi faccia sentire meglio, mi basta indossarlo per sentirmi una gran gnocca. Questa estate poi, con l’abbronzatura ha dato il meglio di se! Se non ci fosse una descrizione apposita per MLBB io vorrei che fosse lui perché lo adoro al di sopra di ogni altro rossetto in mio possesso. E’ come se fosse stato pensato per me, riesco ad abbinarlo davvero con tutto. Lo adoro. Qui, dunque,vi consiglio: se volete investire 18.50€ fatelo, perché è uno di quei prodotti che ogni donna dovrebbe avere.

Astra Color Soul Petrol Eyeshadow

Io e gli astra soul color abbiamo un rapporto di amore e odio. Amore perché trovo siano un ottimo prodotto offerto ad una qualità-prezzo niente male. Odio, perché gestirli non è facile. Bisogna avere una mano decisa, ferma e allenata nelle sfumature veloci, perché si asciugano in fretta e dopo di che ogni tentativo di ritocco è in pratica impossibile se non con uno struccante apposito. E’ un po’ a fortuna, ci sono volte che a primo colpo riesci ad applicarli nel giusto modo ed altre in cui passi prima al linguaggio aramaico e poi alla rinuncia. Fatta questa premessa, Petrol trovo sia uno dei colori più belli di questa collezione Astra. L’ho utilizzato tantissimo come eyeliner, soprattutto nei momenti in cui l’ispirazione mi è mancata e pure la voglia. E’ intenso, colore deciso ed ha un’ottima durata -in pratica fino al momento in cui non decidi di struccarti- davvero un ottimo prodotto.

Neve Cosmetics Passion Fruit Blush

Ne ho già parlato in un post sui preferiti, Passion Fruit è uno di quei blush che riesco ad abbianare davvero con tutto. Con l’estate e la pelle abbronzata è poi perfetto. Sembra quasi di indossare un bronzer, ma molto più naturale e delicato.

Clarins Cleansing Milk and Tonic Lotion

E’ un set da viaggio che ho preso prima di partire, sia perché non avevo voglia di travasi e sia erano in offerta e non avrei potuto rinunciarvi. Il set l’ho pagato circa 10€ e aveva all’interno uno struccante occhi, un latte detergente e un tonico. Lo struccante occhi non l’ho ancora testato -ho il mio solito di Sephora che sembra autoriprodursi- ma il latte detergente e il tonico mi hanno piacevolmente sorpresa. Il latte detergente, è molto delicato, non ha un profumo persistente per intenderci, ne basta una piccola quantità per rimuovere ogni traccia di trucco e soprattutto ho notato che mi lascia la pelle morbida; il tonico, mi aiuta ad eliminare residui ed a conferire quell’effetto di pelle distesa. Anche ora che sono rientrata continuo ad utilizzarli, ma dubito di riacquistarli nel formato full una volta finiti causa prezzo.

Avete provato qualcuno di questi prodotti?

I’m back: haul Khadì e Neve Cosmetics, regali MAC Cosmetics e tante chiacchiere!

Un post chiacchiericcio credo sia la prima volta appaia sul blog, ma come si dice a tutto c’è una prima volta. La verità è che sono rientrata da pochi giorni e non ho ancora ripreso a pieno ritmo le forze per iniziare la solita routine. Mai come questa volta mi è pesato tanto rientrare. Trascorrere quasi venti giorni nella tua terra ti porta a recuperare tutte quelle vecchie abitudini che avevi dimenticato. Non che non mi piaccia il posto in cui vivo attualmente, ma la Puglia per me è una valle incantata dal sole, dal mare, dalla famiglia, dagli amici e dai ricordi.

Ho avuto tempo per rilassarmi, per godermi tutta la famiglia e per mangiare tante cose buone! E si perché quando ritorni a casa la prima cosa è la cura ricostituente della mamma e della nonna che chissà perchè riescono sempre a vederti più “sciupata” di quello che sei realmente. Venti giorni a base di pizze, panzerotti (fagottini fritti ripieni di pomodoro e mozzarella!), orecchiette, grigliate di carne, pesce in tutte le salse… e tutto l’inverno per rimetterci in forma. Ma non importa, quel che conta è star bene ed io sento di aver fatto tutto quello che avrei voluto in queste vacanze. Tornare a casa è un po’ come tornare bambina, con la differenza che tutto quello che prima ti sembrava abitudine ora ti sembra così diverso e magico. Un sensazione davvero strana e mai provata.

Ho esplorato posti nuovi e riscoperto i più cari.

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Lungomare di Bari

Ostuni, l'incan

Ostuni, l’incantevole città bianca

Ho assaggiato un buon tagliere di formaggi e salumi e assoporato un buon vino primitivo dolce -non fate caso all’intruso!- accompagnato da deliziosi taralli.

Vino e taralli presso  "La uascèzze"

Vino e taralli presso “La uascèzze”

Non mi sono fatta mancare le mie adorate crepes del “Savì, locale specializzato in produzione di crepes di ogni genere e tipo, dolci e salate che siano. Che bontà!

Crepe con rucola, stracchino, mozzarella, pomodorini freschi e fette di crudo

Crepe con rucola, stracchino, mozzarella, pomodorini freschi e fette di crudo

E soprattutto mi sono persa in questo mare incantevole.

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Adoro la mia terra ed ogni suo angolo. Racchiude emozioni che nessun posto potrebbe eguagliare.

Ora, si, ne sono consapevole, tutto ciò non ha nessun collegamento con il blog e le sue tematiche, ma ogni tanto è anche giusto divagare e raccontarci, alla fine dei giochi è bello ogni tanto intravedere chi si nasconde dietro parole scritte e lette su uno schermo. Chiudiamo però la parentesi e giungiamo a quello che di sicuro vi interessa più sapere. E lo shopping vacanziero? Davvero poco. Ho preferito godermi in altro modo questi giorni. Tuttavia, qualcosa è tornato via con me.

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Partiamo dai regali. A giugno la vecchietta qui presente ha compiuto 28 anni. Ok, immagino non sia un’informazione che stravolgerà la vostra vita. La sua migliore amica, residente in un ridente paesino della Danimarca, noto come Billund (mai sentito prima che ci atterrasse!) ha ben pensato, durante una sosta all’aeroporto di Londra, di farle direttamente da lì un regalo. Il blush Desert Rose e l’eyebrow in Spiked di MAC Cosmetics sono il dono del suo amore. Grazie amica!

Acquisti Neve Cosmetics. Beauty Farm e il pastello Bosco – che non si vede in foto per disguidi tecnici- sono acquisti portati a termine sempre da Valeria per mio conto, ormai due mesi fa dalla bioprofumeria Kosmetika Point. Solo ora sono riuscita a recuperarli. Il pastello Bosco l’ho già utilizzato più di una volta come eyeliner e devo dire che mi ha piacevolmente sorpresa. E’ una matita morbida allo stesso modo delle altre pastello, ma a differenza di altre in mio possesso, tra cui cito Zaffiro, su di me ha più resistenza e non svanisce in men che me ne accorga. Tante lodi davvero. Beauty Farm è frutto di tanta curiosità. Come ben molti sanno è un prodotto 2in1, ovvero detergente struccante e maschera idratante. Ho letto tanti pareri contrastanti ed è giunto il tempo di testarla. Vi aggiornerò non appena avrò avuto modo di pasticciarci!

Ed ora veniamo ai veri acquisti di queste vacanze. Premetto con il dire che non erano per nulla in programma. Il destino ha voluto farmi capitare dinanzi allo stand di Khadì di Kosmetika Point e non ho saputo resistere. Da tempo coltivavo il desiderio di provare qualcosa di questo marchio. La maschera viso al Sandalwood e l’olio corpo alla Centella sono stati i prescelti. La maschera è indicata per il trattamento di tutti i tipi di pelle, per la riduzione di macchie, imperfezioni e pori dilatati; l’olio elasticizzante alla Centella indicato per la prevenzione di smagliature, non farà miracoli ma ci proviamo. Sono curiosissima di provarli entrambi, devo solo cercare di ritagliare un po’ di tempo per me stessa, cosa che ultimamente sembra un’impresa.

E a voi come sono andate le vacanze?

Prometto, torno presto con un post serio!

Marica.