NARS

Lipstiks in my bag: sos kit

Ho pensato di scrivere questo post quando qualche giorno fa frugando in borsa mi sono resa conto di essermi portata dietro quattro rossetti. C’è chi si porta dietro il rossetto del giorno e chi arriva a portarsene dietro anche quattro. E che male c’è.

Solitamente la mattina esco di casa prestissimo, mi trucco in 5 minuti contati, soprattutto ora che preferisco restare un paio di minuti sotto il caldo piumone piuttosto che spenderli in riflessioni su cosa abbinare/sfumare/applicare. Prendo al volo i miei prodotti fidati e ormai testati per trucchi “ready to go” e via, spalmo tutto in faccia cercando di essere il più veloce possibile. Mai senza base, questo è un punto certo. Per gli occhi vado di ombretto in crema e matita sfumata. Per le labbra, è un dilemma. Un rossetto ben scelto e abbinato conferisce davvero un’altra impronta ad un look che senza potrebbe sembrare anonimo. All’inizio, quando ancora l’ottimizzazione non era il mio forte, perdevo un sacco di tempo nel contemplare e decidere che rossetto indossare finchè ho deciso di mettere in azione un piano “B”. Un piano per così dire che mi consenta di  sentirmi a posto. Esco di casa senza rossetto, al massimo con un velo di burrocacao, e in macchina o in autobus o ancora direttamente in ufficio tiro fuori la mia pochette e specchio per applicare il rossetto. Fino a questo punto nulla di nuovo, scommetto che non sono l’unica. Ok, ma ritorniamo al punto precedente. Ottimizzazione. Ditemi che non sono l’unica indecisa che si incanta ogni volta nel pensare a che rossetto indossare. Uno facile da applicare e a prova di sbavature, che si abbini facilmente a tutto e che possa essere davvero essere indossato senza prestare troppa attenzione. Checklist fatta direi.  E se poi dovessi avere una cena? un aperitivo? o semplicemente sei una persona che va facilmente in noia ad indossare gli stessi prodotti, noia che subentra anche dopo un paio di ore?

E da qui vien fuori la mia idea: quattro rossetti, quattro colori diversi, ma tutti facili da applicare e adattabili a qualsiasi look e circostanza. Un modo per non essere mai impreparate anche dopo aver affrontato una giornata intensa fuori casa che si protrae per la serata. Ho tirato fuori tutti i miei rossetti, li ho divisi per colore e poi ne ho scelto ciascuno per ogni categoria che a mio parere racchiudesse un concetto fondamentale: praticità. Alla fine ho creato un kit, un kit di rossetti salva faccia, ecco, suddivisi in quattro categorie.

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 // IL NUDE. Tolede, Nars. E’ stato il primo a finire in borsa. Un rossetto confortevole, veloce da applicare e facilmente adattabile a tutto. E’ uno di quei rossetti discreti, da indossare anche in quelle occasioni in cui non vogliamo essere al centro dell’attenzione indossando magari un tono più deciso. Per intenderci un my lips but better.

 // IL SOBRIO. Twig, MAC. Un rosa con all’interno una punta di marrone, un tono un più scuro di un my lips but butter. Twig è uno di quei rossetti che ognuna a mio parere dovrebbe avere nel proprio stash, penso davvero che possa adattarsi facilmente a una buona parte di persone. Ha una pigmentazione ottima e una durata eccellente. Un rossetto che c’è e si vede, ma resta sempre elegante.

 // IL FRESCO. Roomiest Rose, Clinique. Tra tutti i suoi fratelli è quello che ha forse avuto meno successo. Eppure è di un colore molto gradevole, un rosa non banale che ho amato sin da subito. Anche lui vanta facilità di stesura e praticità. Indossare Roomiest Rose è quasi come dare una sferzata di freschezza al look.

// IL FIGO. Standout, Revlon. Un rosso. Non può mancare un rosso nel kit sos “ho bisogno di un rossetto che mi faccia sentire figa”. Ho scelto Standout proprio per il suo packaging: pur essendo il rosso un tono che di solito ha bisogno di tutte le accortezze per essere applicato, il gioco in questo caso ne è di gran lunga semplificato (testato in bagno ufficio). E poi è un rosso freddo ed è stratosferico in termini di qualità e durata.

Loro sono i miei rossetti fidati, i primi a finire anche in valigia. Posso svegliarmi e decidere che indosserò un rossetto in particolare, magari un nuovo arrivato. In generale, però, porto sempre con me quattro rossetti, di quattro colori diversi e so di essere a posto con tutti i se e i ma che la giornata mi regalerà.

E voi, se doveste portarvi dietro quattro rossetti quali scegliereste? O credete che ne basti uno e che io sia semplicemente pazza?

ABC Lipsticks Tag

Prima o poi tornano tutti ed ecco che la qui presente fa capolino. Ho una giustificazione, il tempo. Da quando sono rientrata in Veneto non ho visto sole per un solo giorno e tutto ciò ha rallentato considerevolmente la mia organizzazione. Avrei voluto iniziare l’anno in altro modo, ma avrei dovuto aspettare che il tempo fosse clemente e non ne sono fiduciosa. Ecco quindi che ho deciso di riprendere l’attività sul blog con un tag che già da tempo meditavo di scrivere.

L’ideatrice di questo meraviglioso tag è Soffice Lavanda, blogger che seguo con passione da tempo. Credo di averla già citata più e più volte, ma quando il lavoro è ben fatto, curato e crea ispirazione, bene, merita di essere citato infinitamente. Rifacendomi alle parole delle stessa Takiko “Il senso di questo tag sarà dunque questo: nove rossetti che usiamo per dire qualcosa di noi, come stiamo, come ci atteggiamo nei confronti dei mondo. Più uno, quello finale, che scegliamo come rappresentativo e riassuntivo di noi, del nostro carattere, della nostra personalità.”

Va va voom Lipstick

Il rossetto con cui vi sentite bellissime.

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Devo ammettere che ogni volta che indosso un rossetto, qualsiasi esso sia, mi guardo allo specchio e mi sento subito valorizzata. C’è un rossetto però che batte tutti, quello che ogni volta che lo indosso mi sento proprio una gran gnocca. Lo stesso rossetto che suscita la curiosità in chi ti guarda e che, diciamolo, migliora l’autostima anche in quei giorni in cui voi vorresti sprofondare. Russian Red di Mac.

Glamorous Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite immediatamente eleganti e chic

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Twig di Mac, benvenuto. E’ l’ultimo arrivato nel mio arsenale rossetti e si è conquistato immediatamente un posto nella mia top ten. Non l’avevo considerato fino all’istante in cui la MUA del corner Mac di Venezia me l’ha fatto provare. E’ un po’ di più di un MLBB, ma trovo che si adatti con ogni tipo di look, che sia giorno o sera, è sempre perfetto. Lo indosso ogni volta che ho voglia di truccarmi e sentirmi chic.

Girly girl Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite un po’ frivole, leggere, senza troppi pensieri.

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C’è stato un periodo della mia vita in cui ho amato tanto il Kate Moss n°5 di Rimmel. Ora vado a periodi alterni, lo abbandono e lo recupero e poi lo abbandono ancora. Ho notato che penso a lui ogni volta che ho voglia di evadere con la mente. Mi sento una vera adolescente quando lo indosso, trovo dia freschezza al viso, un’aria sbarazzina e frizzante.

Good girl Lipstick

E’ il rossetto con che vi fa sentire a posto, curate. Proprio delle brave ragazze.

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Plum Cake di Neve Cosmeticks è un rossetto che per troppo tempo avevo sottovalutato. Il colore cambia tantissimo da persona a persona, c’è a chi vira al prugna, a chi più al marrone e a chi al rosso. Sulle mie labbra, fortunatamente, tira fuori la parte più rossa ed è questo che mi piace. E’ uno di quei rossi discreti, che riesco a mettere in occasioni anche formali, quando voglio appunto apparire curata ma senza risultare fuori luogo. E’ un rossetto confortevole ed ha anche una buona durata.

Bad girl Lipstick

E’ il rossetto con cui osate.

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Sarà un’associazione mentale sbagliata, ma la parola osare mi ha fatto subito venire in mente un rossetto, Rebel di Mac. E’ uno di quei rossetti che definire con una sola variante di colore sarebbe limitante. Lo trovo portabilissimo ma è talmente protagonista che non posso metterlo proprio ogni volta che vorrei. Lo metterei si in ogni occasione, a patto che non sia formale, semplicemente perché lui ruba la scena a tutti e a tutto.

Sorry I’m late/I can’t be bothered Lipstick.

E’ il rossetto che applicate quando siete in ritardo, di fretta o non sapete che altro indossare.

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Grazie Clinique per aver inventato i Chubby Stick Intense, matitoni rossetto di tutto rispetto che hanno cambiato la vita a chi la mattina puntualmente ha a disposizione solo 5 minuti da dedicare al trucco. Sono molto facili da applicare e soprattutto a prova d’errore. Giuro, riuscirei ad applicarlo anche senza guardarmi ad uno specchio. Roomiest Rose ne rappresenta la categoria, ma in wishlist li avrei già tutti.

 I’m so done with your BS Lipstick

E’ il rossetto che vi fa sentire delle vere toste.

Vale se riciclio un rossetto già menzionato?  No perché più ci penso e più mi torna in mente  Rebel.

Drama queen Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite delle dive.

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Non chiedetemi perchè ho scelto lui. Sarà che il Super Stay 10 Hour n°180 di Mybelline ha un effetto laccato, sarà che è stato il mio primo rossetto fuori dalla comfort zone dei beige/marroni. E’ grazie a lui che ho scoperto il valore aggiunto di un rossetto in un look, che a tratti armonizza ed altri esalta uno sguardo e soprattutto un sorriso.

Don’t look at me! Lipstick

E’ il rossetto che mettete quando non volete dare nell’occhio.

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Tolede di Nars, non potevo che menzionare te. Ad oggi è il rossetto che più si avvicina al colore naturale delle mie labbra, un perfetto MLBB. Scelgo di indossarlo ogni volta che non ho voglia di stimolare la fantasia. Mi fa sentire in ordine e curata senza apparire troppo. Lo adoro.

A lipstick, a lipstick, my kingdom for a Lipstick
E’ il vostro rossetto. Quello che dice più cose di voi del diario che tenete sotto il letto…

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Qui devo per forza rinominarne uno, senza se e senza ma. Russian Red. E’ rosso, è figo, è matte. Quando indosso lui mi sento diva, curata, ribelle, eccentrica. Insomma, è il rossetto che potrei inserire in qualche modo in tutte le categorie precedenti, quello che finisce prima in valigia, quello delle occasioni speciali.

Non avrei potuto scegliere post migliore per iniziare l’anno, parlare di rossetti mi mette proprio di buonumore.

Wishlist: Christmas Edition

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Il Natale è sempre stato per me un momento speciale. Adoro l’atmosfera di questi giorni. Le tavolate in famiglia, le chiacchiere tra amici e anche la famigerata tombola che accontenta grandi e piccini. Adoro passaggiare per le strade, incantarmi nel guadare le luci e le decorazioni, perdermi tra le bancarelle e i profumi di dolci appena sfornati. Adoro passare interi pomeriggi a pensare a tutti i regali da fare e a come rendere più felice chi mi circonda. Anche un piccolo pensiero deve avere un siginificato, è come dire alla persona a cui lo destini che “l’hai pensata”. Mi ritengo davvero fortunata, perchè nonostante questa società ci abbia un po’ allontanato da tanti valori, io non rinuncio a vivermi il più bel periodo dell’anno.

Ora che sono “grande” e vivo lontano dalla mia città, il Natale lo sento maggiormente. Natale ora significa per me tornare a casa per un periodo lungo e riabbracciare la mia famiglia. Ho preparato da più di una settimana l’albero. Ogni mattina appena sveglia accendo le luci, preparo caffè e latte e mi perdo nei pensieri. E’ il mio buongiorno.

Sono sicura che sotto l’albero non troverò nulla di quello che sto per raccontarvi, ma sto ponderando di farmi un regalo e il prescelto sarà tra questi.

Nars Radiant Creamy Concealer

La prima volta che ho sentito parlare di questo correttore è stato sul blog di Dotted Around. Mi ha subito incuriosito, anche perchè ormai da anni sono alla ricerca di un correttore che mi soddisfi e che non ho purtroppo trovato. Mi piacerebbe provarlo e se scegliessi lui sarebbe davvero un prodotto utile.

Mac Russian Red Lipstick

Se ti avvicini al mondo dei rossi non puoi non desiderare Russian Red. Più lo vedo in giro per i blog, più mi piace l’effetto, più lo desidero. Al prossimo tour esplorativo da Mac lo provo e, sperando mi stia bene, vorrei venisse via con me.

Chanel Les Verinis Dragon

Chi non desiderebbe uno smalto Chanel? Ma quanto costi piccolo gioiello, da far girare la testa. A dirla tutta avrei una lista infinita di smalti Chanel in wishlist, ho scelto Dragon perchè sarebbe perfetto per l’atmosfera natalizia e perchè come detto da Soffice Lavanda nel post My Top Special Meaning Products! si sposa alla perfezione con Russian Red.

Kiehl’s Midnight Recovery Concentrate

Drama, Drametta con la tua recensione mi hai inferto il colpo finale! A tua discolpa il mondo intero ne parla con lodi. Per chi non ne avesse sentito parlare è un siero da applicare la sera e che sembra avere un effetto miracoloso sulla pelle: si dice conferisca un aspetto disteso e luminoso e che agisca sulle zone secche. Potrei averne bisogno in questo periodo dell’anno in cui la mia pelle, seppur mista, tende a seccarsi a causa del freddo.

Yankee Candle Blach Coconut

Ok ho barato. Giuro, non potevo non inserire almeno una Yankee Candle nella mia wishlist. In tutti i giri da Coin mi ritrovo a sniffare, nel vero senso della parola, tutte quelle che ci sono, ma Black Coconut mi fa davvero andare in brodo di giuggiole.

Avrei potuto inserire altri mille prodotti, ma sono sincera questa wishlist non la prendo poi così seriamente. Prima di desiderare qualcosa, chiedetevi che uso ne fareste, quanto vi serve realmente e soprattutto non sareste lo stesso felici anche se al posto di Russian Red trovaste sotto l’albero Ruby Woo? Questo semplicemente per dire che a volte un regalo a sorpresa riempie il cuore molto più di uno richeisto.

Voi come la pensate?

My top 5 I’m late/ I can’t be bothered Products!

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Tentazione tentazione. Ancora una volta rimando un post per farne un altro. Il punto è che questo ha travolto il monto intero del blog e non poteva non travolgere anche me. L’idea è di Drama&Makeup che ha ben pensato di stilare una classifica di 5 prodotti a cui affidarci quando siamo in ritardo. Ritardo? E’ il mio caso, perennemente in ritardo, anche quando potrei non esserlo perdo tempo in lungo e in largo. Ritardo cronico insomma. Non è facile scegliere solo cinque prodotti, soprattutto per una come me che ha familiarizzato con il ritardo al punto tale che riesce ad utilizzare un numero spropositato di prodotti anche in soli 5 minuti. Dovrei partecipare a uno show di record prima o poi.  In ogni caso, voglio attenermi alla regola del post e cinque siano.

In estate mi sento tranquilla nel poter saltare il fondotinta, ma la cipria proprio no, d’altronde in qualche modo la lucidità va combattuta. Ne ho già parlato in post precedenti, con la Blot Powder di MAC mi sto trovando divinamente. Uniforma l’incarnato e contrasta l’effetto lucido per almeno quattro ore piene, dopo le quali la riapplico facilmente con il piumino in dotazione. Passaggio indiscutibile il correttore, mai senza, in tutta onestà non potrei proprio rinunciare. Inserisco il Full Coverage di Kiko, in test da un paio di settimane in alternativa a quell’orrore dell’Erase Paste, appartenente all’era degli acquisti di “make up non sense”. Quanto ho odiato questo correttore. Il Full Coverage è un correttore di quelli che non fa miracoli, in questo periodo ho meno occhiaie del solito e riesce a contrastare bene, ma non sono sicura di poterlo definire il mio correttore ideale.

Fatto ciò con la base sono a posto e in velocità dovrei passare agli occhi. Se sono in ritardo, la prima cosa che realizzo è che non potrò star lì a sfumare, giocare, pensare ed incantarmi con i colori (ditemi che non sono l’unica). Nel mio cervello prende forma un’associazione mentale “essere in ritardo => ombretto in crema”. Si, perché io senza nulla sugli occhi non riesco ad uscire. Fino a poco tempo fa non ero amante di questo genere di prodotto, ma ora che ho scoperto la loro utilità in condizioni limite come essere in ritardo/non ho voglia di truccarmi/viva la pigrizia, devo ammettere che ho iniziato a comprarli compulsivamente. Quello che scelgo ad occhi chiusi è senza ombra di dubbio Mooncake di MAC (sto diventando monotona a furia di metterlo in ogni post); alternative potrebbero gli essere astra soul colour o il mio amato Tattle Tale Benefint o ancora gli ombretti in crema Kiko.

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Se avessi l’autorizzazione inserirei un prodotto più, magari una matita a definire l’occhio, ma voglio essere brava e quindi diretto passaggio è il mascara, tanto mascara. Anche qui, sto cercando di terminare quanti più prodotti aperti. Il mascara del momento è l’Ultra Tech Curve di Kiko, non è per niente male e soprattutto non mi secca le ciglia.

Per finire, un rossetto non può mancare e se sono in ritardo e in velocità prendo Tolede di NARS. So che l’avrò detto mille e mille volte ormai, ma lui è entrato nel cuore. Inizio a trovarli dei difetti, durata e secchezza in primis, eppure il colore è così adatto alle mie labbra che non posso non adorarlo.

Ci sono riuscita. Ora vi dico che se avessi avuto giusto cinque minuti in più di sicuro avrei usato un fondotinta e avrei completato la base con un velo di blush, magari uno in crema. Avrei sicuramente delineato le sopracciglia e magari definito l’occhio meglio l’occhio. Con questi avrei sforato i cinque, ecco, però sono sincera, mi sarei sentita davvero pronta.

“Oh tempo tiranno cosa ci combini” [cit.].

Wishlist: a list of useless and expensive products

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La verità è che avrei dovuto pubblicare un altro post, ma il tempo non mi aiuta con le foto e quelle che ho a disposizione sono improponibili. Ragion per cui, tranquille, ho rimediato. Pubblico un post inutile, la mia wishlist. Dall’ultima volta che ne ho fatta una, l’unica tra l’altro, è passato del tempo. Io ci avrei anche pensato a fare una wishlist con magari decadenza mensile, ma programmare tutto non è il mio forte. Sono la donna dell’ultimo minuto ed è un dato di fatto. Ho deciso che ogni qual volta avrò problemi con il tempo e le foto, rimpiazzerò con un post del genere. Potrebbe sembrare non carina come cosa, ma dopo tutto, apprezzate la buona volontà di voler pubblicare qualcosa prima di andarmi a prendere un po’ di sole questo weekend. Ok, il sole fa male, brucia, invecchia. Don’t worry, i use a sun protection. Utilizzo una protezione, sempre, mi abbronzo lo stesso e soprattutto mi evito le paranoie di mia madre che pur a 1000 km mi chiede puntualmente “Hai messo la protezione? Mi raccomando ai nei!”. Ho provato ad arrampicarmi sugli specchi più e più volte, ma il potere delle mamma va oltre natura, dal tono delle risposte riescono a capire se mente o dici la verità. Va bene, ora può star tranquilla, utilizzo la protezione e non sto più ferma al sole ad arrostirmi come una lucertola.

Wishlist. O meglio, visto che qualcuno era perplessa/o in rete, lista dei desideri. Avete presente quando bramate e sbavate su qualcosa che poi sapete che non comprerete mai? Questa per me è una wishlist. Una serie di prodotti che bramo ma che in fin dei conti non comprerei mai. Sia per il costo, sia per l’inutilità. Sto imparando con fatica che non possiamo ritrovarci a comprare tutto ciò che ci capita sotto gli occhi, solo per la fama o perchè ci attira una confezione. Ogni tanto uno sfizio ci può stare, ma da amante del settore so con certezza che, anche dopo aver acquistato l’oggetto proibito e desiderato e pagato fior di soldi, vi ritroverete a distanza di poco a desiderare già altro e mettere nel dimenticatoio quello che fino a poche ore prima era un sogno. Morale della favola, abbiate delle wishlist, ma acqusitate solo in base alle esigenze. A fine mese ci sono bollette e affitto e mutui e altre spese da sostenere.

Dior Vernis Haute Couleur High Lasting – 448 Sunnies

Desidero uno smalto Dior dall’era dei tempi. C’è stato un periodo in cui ho ignorato smalti e annessi e connessi, perchè in tutta onestà sono negata. Ribadisco, ad applicare lo smalto sono proprio negata e mi innervosisco, ovvio, perchè vorrei non essere negata. Quando poi vedo blog con foto di unghie così perfette e smalti applicati divinamente, muoio. Ora, da un po’ di mesi ho deciso di essere più paziente e di riprovarci, e devo ammettere che mi sto meravigliando io stessa dei risultati ottenuti. Da qui a farci un post, la vedo lunga (tendo ancora a fare delle linee storte). Il risultato è che l’amore ritrovato sta concentrando l’attenzione su ogni smalto che mi capita a vista: lucidi, opachi, con glitter e senza, ogni-smalto-che-vedo-riesce-a-catturare-la-mia-attenzione-facendomi-bramare. Dovendo, poi, recuperare gli anni passati con unghie smorte è tutto più amplificato. Sunnies fa parte della collezione estiva firmata Dior, un corallo delicato e che si sposa con l’abbronzatura. Non so se valga i 21€ che costa, ma è uno di quelli sfizi che mi piacerebbe togliermi.

NARS – Illuminante Orgasm

Lotta interiore tra cervello e cuore: la ragione dice che non ne vale la pena, il portafoglio piange e il cuore chiama. Da quando NARS è sbarcato in terra sephoriana è un richiamo continuo. Per la verità questo illuminante non era contemplato nei miei pensieri, mai mai mi ero soffermata su di lui. Poi, ecco arrivare la tentazione. Giro d’ispezione da Sephora in compagnia della mia unica collega che condivide stesse passioni, le antenne e il make up. E lei lo compra. Ma lei era diretta, era già con le idee chiare. Donna curiosa -perchè?perchè non ti stai ferma per una volta?- l’ho testato sulle mani e mi ha rapito. Avete presente quell’effetto fotografia con pelle luccicante? Orgasm, mi presento. Se non amate lucentezza e brillantini, che a dirla tutta non sono nemmeno così evidenti, potrebbe non piacervi. Io me ne sono innamorata. Sentire lei poi che mi ripete quanto sia bello e duraturo mi annienta. Cost0 30€ da Sephora, è reperibile anche on line su HQhair e lì sono convinta si riesca a prenderlo spendendo qualche euro in meno.

MAC Cosmetics – Brush 217

Signori e signori, ladies and gentlemen, il pennello da sfumatura per eccellenza è lui.  217 Mac Cosmetics. Ho resistito secoli lontana da questo aggeggio, ma c’è poco da fare, ogni volta che ne sento decantare le lodi è un richiamo all’acquisto. Credo che il tempo della resistenza stia lasciando posto al tempo in cui finalmente mi deciderò a spendere questi 24€. Non aggiungo altro, perchè sono convinta che per tutte/i il 217 sia più che un numero.

Guerlain – Terracotta 4 Seasons

Il contouring non è una pratica che mi appartiene. E diciamo pure che 54,50€ per una terra anche no. Ogni estate puntualmente mi metto alla ricerca di una terra che magari possa andar bene come blush sulla pelle abbronzata. Alla fine quelle più economiche finiscono per non convincermi, vuoi per la consistenza o perchè tutte troppo aranciate, questa di Guerlain sarebbe perfetta. Unica nota stonata, il prezzo. Sono convinta che questo resterà uno dei prodotti in wishlist che mai avrò il coraggio di comprare.

Bumble and Bumble – Creme de Coco Conditioner

Sephora dopo NARS ha deciso di regalarci anche Bumble and Bumble. Perchè insieme? Noi siamo dei comuni lavoratori, spesso precari, non puoi tentarci con due nuovi marchi a distanza di così breve tempo! Te possino… Per chi non conoscesse il marchio, arriva dritto dritto da New York e vanta una serie di prodotti specifici per ogni tipo di capello ed effetto che si vuole realizzare. Creme de Coco io l’acquisterei solo perchè è al cocco e io adoro il cocco in tutte le sue forme e specie! Da Sephora ormai lo sniffo come se non ci fosse fine. La verità è che  è un semplice e comune balsamo che promette di idratare, ridurre il crespo e conferire lucidità al capello. Ancora una volta un prodotto da un prezzo esorbitante, 27,50€ per un balsamo mi sembra eccessivo e anche se la curiosità è tanta, io resisto e non cedo. Tiè.

Credo di aver detto tutto quello che mi passa per la testa ed oltre ancora. Sicuramente, se mai dovessi decidere di acquistare almeno uno di questi prodotti mi orienterei sul brush – che se scrivo pennello mi si scateneno nelle chiavi di ricerca- lo vedo come un investimento e soprattutto è colui il quale bramo da più tempo. Per tutti gli altri prodotti sono consapevole che potrei vivere anche senza, ma alla fine che mondo triste e facile sarebbe se non avessimo almeno una wishlist?

I miei amati: Giugno 2013

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E’ giunto il momento di preferiti. Giugno ha portato tante novità alla mia make up collection (fa figo usare questi termini inglesi!). No, non c’è stato shopping compulsivo, semplicemente il mio compleanno e tanti regali. Ecco, per inciso, credo che da ora e per le successive festività spesso mi troverò con buoni e regali in profumeria, soprattutto da quando c’è il blog. Convinta, quasi certa.

Dunque, preferiti. Devo ammettere che il filo tra preferiti e prdotti che uso maggiormente, spesso per me vanno di pari passo. Per quanto possa convincermi a terminare prodotti più vecchi o che magari mi piacciono meno, tendo sempre ad utilizzare quelli che più preferisco. La situazione peggiora in casi come questi, in cui mi arrivano di fila prodotti nuovi e io non resisto, devo provarli tutti.

Il post vede vecchi prodotti preferiti che si ripresentano e novità.

Naked Skin Urban Decay

In questo periodo uso decisamente meno il fondotinta rispetto alla stagione invernale. Tra sole e caldo, preferisco far respirare la pelle, o almeno mi piace pensare che la mia pelle stia respirando. Specialmente con la pelle leggermente abbronzata non ha davvero senso. Ci sono però delle occasioni in cui devi essere un minimo più decente e, allora,  un fondotinta ti serve. Di questo prodotto ve ne avevo parlato il mese scorso nel post sui preferiti di maggio, perchè è già stato un preferito. Ribadiamo qualche concetto per i nuovi e i distratti: leggero, luminoso, resiste alla lucidità, ma è poco coprente. A mio parere, ottimo come fondotinta estivo, meno indicato magari nella stagione più fredda.

Blot Powder MAC Cosmetics

Nuovo arrivato che passa dritto dritto, sorpassando i suoi predecessori, nei preferiti. Da sempre ho utilizzato ciprie in polvere libera, però, diciamola tutta, per portarle in giro non sono proprio funzionali. Spesse volte ho sporcato borsa e dintorni (non parliamo poi dei disastri che cobino a casa con le polveri). Per cui, mi sono messa alla ricerca di una cipria compatta. Ho letto la recensione positiva di Shopping & Reviews e mi sono decisa a provarla. A questo punto, trullo di tamburi e standing ovation, grazie a lei ho trovato la mia cipria. Ok, non ha nulla di speciale, anticipo. E’ compatta (fondamentale per me in questo tratto di esistenza!), traslucida -infatti, non vedo il senso di produrla in quattro versioni visto che a conti fatti non colora-, si fonde bene con la pelle (grazie a Misato di A lost girl per aver corretto la mia idea, sbagliata, circa la trasparenza!) minimizza i pori e in più tiene a bada la lucidità tre/quattro ore con il caldo sulla mia pelle. Con il freddo sono sicura avrà più durata. Quando non metto il fondotinta la uso semplicemente come base per blush e/o illuminante. Due pollici in su!

Blush Passion Fruit Neve Cosmetics

Il mio blush dell’estate è lui. Ne avrò tanti di belli, ma non appena il sole penetra la pelle sfidando la mia crema con SFP, è l’unico che riesce a darmi un pò di armonia senza urtare il mio colorito abbronzato. Funziona quasi da bronzer, donando un effetto finale delicato. E’ un rosa/beige (monotono, ne sono consapevole) molto naturale, uno di quei prodotti che di sicuro in viaggio mi porterò insieme, perchè facilmente adattabile a tutto.

Crema Solare Viso alla Carota Oil Free Fitocose

E ‘ una crema solare, ma se avete letto il tag, la sto utilizzando tutti i giorni da quando l’ho acquistata. E’ la mia crema da giorno/mare/piscina in quanto ha un fattore fondamentale che spesso ho trascurato: la protezione. Ho imparato che il sole penetra la pelle anche quando aspetti l’autobus, vai a fare la spesa, stendi il bucato; poi l’età avanza e la pelle invecchia e il sole la uccide, la annienta. Questo è il primo anno (abbiate pietà di me), che utilizzo una crema viso con protezione e ne sono soddisfatta. Apporta la giusta idratazione e in più protegge. La utilizzo anche come base trucco ed è perfetta, basta non esagerare con la quantità.

Paint Pot Mooncake MAC Cosmetics

Questo prodotto non so come ci sia finito nel mio carrello MAC. Si avevo un buono da spendere, ma avete presente quando andate in un negozio e vi martellano così tanto su quanto sia bella una cosa e alla fine finite per convincervi anche voi?  Bene, mi prensento, sono Marica e sono una facilamente influenzabile. Ero partita con l’idea di acquistare la matita sopracciglia e sono finita con il portarmi a casa questo paint pot. Brava, sono proprio la stessa cosa. La MUA me l’ha proposto, perchè a detta sua sui miei occhi sarebbe stato perfetto, l’ho provato sulla mano e poi sugli occhi ed è stato amore. Insomma dai, di essere bello è bello. L’unica incertezza era dettata dal fatto che non ho letto pareri positivi su questi prodotti. Ho però sfidato la sorte e ho deciso che sarebbe venuto via con me. Il colore è un beige/pescato, con dei microglitterini all’interno, che comunque non se ne vanno a spasso sul viso; ha una durata pazzesca anche senza primer ed è facilemente gestibile e sfumabile. Perfetto da utilizzare da solo o come illuminante nell’angolo interno o come base per un trucco più costruito. Come prima esperienza con i paint pot, assolutamente soddisfatta.

Biomatita Caramello Neve Cosmetics, Pervesion Urban Decay, Smoky Eye Pencil Kiko 01 Foggy Wood

Ho pensato di riunire tutte le matite occhi insieme, pena un post lungo di blateramenti insignificanti. La matita occhi la utilizzo spesso per definire l’occhio o come eyeliner o nella rima interna, meno di frequente come base se non per trucchi molto neutri. Questo è stato il mese delle sperimentazioni, ho utilizzato queste matite spessissimo e per tutti gli usi: ho rivalutato la pervesion per gli smokey, è tanto morbida ma è di un nero che più nero non si può; la mia fedele foggy wood di kiko che ormai si sta consumando e il pastello caramello, che ho scoperto piacermi come illuminante occhi interno.

Mascara Tarte e Primer

Altro regalo della mia amica Valeria dall’America, mi vizia troppo. Questo mascara è wow! A partire dal packaging a finire a tutto il resto. E’ il mio prodotto da grande serata, perchè ho davvero tanta paura che finisca per sprecarlo e metterlo tutti i giorni. Il primer, costituito da fibre sottili bianche, le allunga, il mascara le definisce. Solitamente faccio una passata di mascara, una di primer e ancora una passata di mascara. Risultato meraviglioso, ma soprattutto naturale. Peccato davvero che la Tarte non sia venduta in Italia. Ma perchè, mi dico, noi arriviamo sempre dopo tutti? Ecco, voglio saperlo.

Impassioned MAC Cosmetics

Arriviamo alla parte più bella, i rossetti. Impassioned è uno di quei rossetti che non si può non avere in estate. Un fucsia con una punta di rosso che prende vita con il sole. Non so quante di voi riescano a dedicarsi al trucco con le alte temperature. Io no, almeno in estate e in vacanza soprattutto, preferisco rilassarmi, divertirmi e non passare ore allo specchio sciogliendomi come un ghiacciolo. Avere un rossetto “vivo” a portata di mano aiuta in questi casi: base veloce, occhi magari con eyliner e mascara e rossetto a dare una botta di vita. Impassioned è uno di quei rossetti che quanto lo indossi non passi di certo inosservata.

Tolede NARS Cosmetics

Qui è necessaria una parentesi. Vi ho già raccontato la mia passione smisurata per i blog, specialmente quelli altrui. No, non sono una curiosona. I blog altrui ci permettono di conoscere altre prospettive e magari illuminarci su cose su cui mai ci saremmo soffermati. Lì dove c’è il merito bisogna poi riconoscerlo. Perchè è vero e c’è poco da fare, c’è chi fa una cosa per professione e chi lo fa per passione. E si, non ditemi che queste due cose viaggiano di pari passo perchè io non ci credo e poche volte mi è capitato di ritrovarmi in situazioni in cui vedessi passione dietro una professione. Esercitare una professione con passione è un gran pregio, ma chi ha una passione senza movente vi assicuro che riesce a darvi un valore aggiunto. Soffice Lavanda è un blog che trasmette passione, non è una make up artist, ma una ragazza semplice e comune che ci mette l’anima in quello che scrive pur non essendo il suo lavoro. Ora, perchè l’ho citata. Scrive una bellissima rubrica sui rossetti “Memorie di una donna rossetto” (se non l’avete mai fatto, accorrete a leggere, ne vale la pena) e mi ha messo in fissa sulla ricerca del mio rossetto My Lips But Better (al link potete leggere l’articolo in questione), ovvero di quel rossetto che è più simile al nostro colore di labbra. Ebbene, ci sono riuscita, con fatica, dopo aver vagato tra stand, ci sono riuscita. Tolede sulle mie labbra è il colore perfetto per ogni tipo di occasione. Il mio MLLB. Da quando l’ho acquistato, credetemi, l’ho indossato quasi ogni mattina (si perchè poi la sera c’è Rebel!).  E’ un classico beige/rosato, ma lo stick non gli rende ragione, indossato è tutta un’altra storia e di sicuro meno banale di quanto possa sembrare. Grazie NARS e grazie per i suggerimenti a Soffice Lavanda.

Voi avete mai provato uno di questi prodotti?

Wishlist – Lipsticks, lipsticks and lipsticks


WISHLIST

La mia passione per i rossetti è recente. Non che prima non li amassi, ma ho sempre avuto una predilezione per gli ombretti e i blush. In verità, da brava gemellina lunatica vivo il make up a fasi: c’è stato il periodo delle palette, poi i fondotinta, poi le creme viso, poi gli ombretti. Insomma periodi e fasi lunatiche vere e proprie.  Quello che mi piace oggi, sarà nel dimenticatoio domani. Al tempo corrente è giunta la fase “sono in fissa per i rossetti”. Ho scoperto, infatti, che il rossetto ha un effetto terapeutico sul mio umore. Spero di non essere l’unica, ma ci sono giorni in cui mi guardo allo specchio e mi sento così tremendamente insoddisfatta. Voglia zero di truccarmi e quel poco che riesco a realizzare mi sembra sempre o troppo banale o troppo eccessivo. In primavera, poi, raggiungo il picco di depressione.

Ho ritrovato, pertanto, il rossetto come un valido alleato perchè riesce a darti un aspetto decente, in pochi minuti, senza perdere troppo la testa con il resto. E poi, riesce a renderti così femminile. Gira e rigira sono entrata in fissa, al punto tale di bramare qualsiasi rossetto sia nel mio raggio visivo. Qualsiasi tipo di rossetti. Che sia beige/marrone/rosso/viola. Ogni tipo. Cestinerei tutti i rossetti che possiedo e acquisterei tutti quelli che mi capitano davanti. Una rossettomania. Come se non bastasse, su ogni blog mi ritrovo review di rossetti, guide sui rossetti, post sui rossetti preferiti. Mi sembra una persecuzione, una frustazione mentale. Si, ho una giusta varietà di rossetti, ma come sempre per una make up addicted non sono abbastanza. Legge di Murphy: potrai avere mille rossetti ma ti mancherà sempre il rossetto più bello, quello che possiedono tutte/i sulla faccia della terra. Testato e garantito.

Tutti questi presupposti mi hanno portato a creare una wishlist di rossetti. Non è stato per niente facile selezionarne solo cinque, ma non voglio annoiarvi. Ho inserito quelli per cui sono proprio fissa, tipo che li sogno la notte. Non scherzo, davvero! Alcuni li ho anche testati, altri continuo a sognarli dallo schermo del pc. Partiamo.

MAC Rebel Lipstick. Sogno di una notte di ogni stagione. Ho perso il conto, ma saranno mesi che richiama l’attenzione. Rebel è un rossetto dal colore stratosferico: un misto di rosso/prugna/viola. Non sono brava a descrivere i colori, ma è un colore talmente particolare che avrebbe bisogno di un tono dal nome dedicato. E’ Rebel semplicemente. Tra tutti i prodotti in wishlist credo proprio che la mia tentazione per questo rossetto stia per cedere, me lo dovrò autoregalare in tempi brevi.

NARS Satin Lip Pencil – Lodhi. Sogno di un viaggio in America. C’è chi sogna di vedere New York per i musei e chi sogna di andarci per avere finalmente accesso a tutta quella varietà di brand che in Italia non arrivano perchè terzo mondo. Nars arriva on line da Sephora oggi, ma qualcosa mi dice che questa matita rossetto non sarà venduta. Ho letto recensioni positive circa questi nuovi e il colore Lodhi mi sembra perfetto per l’estate, un corallo/pesca adorabile. [ore 10.25 ho appena scoperto che le satin lip pencil non sono arrivate da sephora, cvd]

NARS Satin Lipstick – Afghan Red. Il sogno che si ripete, ancora NARS. Afghan Red fa parte della linea rossetti Satin. Ho visto un po’ di swatches e il colore mi sembra uno di quei rossi portabili in ogni occasione, di giorno o di sera indifferentemente. Lo voglio.

YSL Rouge Pur Couture Vernis à Lèvres – Rouge Laqué. Sogno di un portafoglio sempre pieno. E’ il prodotto più caro della categoria. Lo desidero dalla scorsa estate ma il prezzo mi ha sempre frenato, 27,90€ per un gloss che aspira ad essere rossetto non sono certamente pochi.  Sfortuna vuole che è un prodotto davvero riuscito. L’effetto gloss, bagnato, in estate è un must have. Il colore, Rouge Laqué, una favola. Ad onor di cronaca, L’oreal quest’anno ha lanciato la linea Gloss Shine Caresse, che dovrebbe rappresentare una versione low cost dei Vernis à Lévres (il prezzo è un quasi terzo in meno). Di essere simili lo sono, ma non avendoli testati non posso esprimermi. Fateci un pensiero se il prodotto vi interessa.

Paul&Joe Silk Stockings Refill Full Pigment. Sogno di valli incantate. Non so se avete mai avuto modo di dare un occhio a questi rossetti (disponibili su Asos o su Beautybay), bisognerebbe averne almeno uno per collezione. Sono meravigliosi. I rossetti vengono venduti in ricariche a cui poi bisogna associare una custodia, “case”. Il costo viene ad aggirasi sui 25€. Non è poco, ma nemmeno tanto per un prodotto così curato nel packaging. Inizialmente avevo puntato Manège, un fucsia freddo uscito in edizione limitata. Purtroppo me lo sono fatta sfuggire e per farmi male ogni tanto vado a leggermi la review di Dotted around (se non avete mai letto il suo blog, fatelo, ne vale davvero la pena). Silk Stockings mi sembra un rosso tenue, quasi tendente al rosa.

Questa è la mia top rossetti ad oggi. Dico ad oggi, perchè sono consapevole che domani avrò altre fisse per la testa. La parte più folle di me d’istinto li comprerebbe tutti e subito, ma a volte dobbiamo razionalizzare e decidere ciò che realmente serve. So che in campo di make up è tutto facilmente non indispensabile, potremmo fare a meno di tutto. Discutibile, ma il make up è una passione e va presa come tale. Le necessità esistono per tutti. Il portafoglio è una nota dolente per tutti. Ma se un rossetto o un ombretto ci cambia la giornata chi può giudicarci? A volte nella vita serve anche una nota di leggerezza, perchè siamo sinceri i momenti seri esistono per tutti.

Fatemi sapere se avete uno di questi rossetti o se magari ne bramate uno in particolare.

Alla prossima,

Marica.