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I miei amati: Luglio 2013

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I post sui preferiti sono quelli che più adoro scrivere ed anche leggere. E’ sempre un modo per conoscere nuovi prodotti e sperimentare cose che di cui magari prima ignoravamo l’esistenza. Piangerà il portafoglio piangerà e si dispererà [cit.]. Canzone a parte, non so chi abbia dato inizio a questa serie di post che ritualmente blogger di ogni dove e in ogni tempo si accingono a scrivere, ma dal mio piccolo angolino neutro di pensiero, direi che chiunque tu sia hai avuto un’idea geniale. Quando si tratta di preferiti è anche vero che il mio cervello entra in crisi. Non amo utilizzare sempre gli stessi prodotti, si magari entro in fissa con un prodotto specifico o magari con un colore -osserivamo la foto e la sua variazione cromatica- in genere, mi piace improvvisare e affidarmi all’istinto, all’umore e talvolta al ciclo. Negli ultimi mesi ho iniziato ad adottare la tecnica di porre tutti i prodotti che uso di più in uno stesso contenitore, così da tenere a mente cosa più mi è piaciuto utilizzare. Un’idea geniale. Avete presente il gioco della palla bollente? Ecco, immaginate che un rossetto salti di continuo dal suo posto, al contenitore “salva preferiti” e presto via torna indietro. Non ho concluso nulla.

Fortuna vuole che luglio è il mese del caldo afoso. Il mese dell’insofferenza prima delle vacanze, almeno per me e soprattutto se lavori in città , confinata in un ufficio, boccheggiando tutto il giorno e immaginandoti su di un’isola magari con un succo e qualcuno che ti sventoli una palma. La tua unica salvezza non resta che il solo grande amico condizionatore. Ed a volte nemmeno lui basta. La morale è che con le alte temperature la voglia di truccarmi è calata drasticamente, la mattina quando mi sveglio ci sono già 30° e in tutta onestà non ce la posso fare. Considerando che poi devo attendere l’autobus e poi ancora prendere una navetta e poi ancora minuti interminabili di attraversata a piedi sotto il sole cocente. Non ce la possa fare. Tante volte mi sono ridotta a non mettere il fondotinta, altre a non truccare gli occhi, altre a mettere un rossetto e solo mascara. Con il caldo divento intollerabile a qualsiasi cosa, il semplice gesto di spostare un ciuffo di capelli mi fa sudare. E mettiamoci pure che volente o nolente il sole proprio mi cattura, regalandomi una carnagione da lucertola che non ho ancora capito come gestire e che con qualsiasi tipo di look mi fa sembrare esagerata. Tutto ciò per dire che questo mese la scelta dei preferiti è stata davvero facile.

MAC Cosmetics Face and Body Foundation

Non ho utilizzato costantemente il fondotinta, ma quando mi ci sono approcciata ho deciso di testare lui. La scatolina nera e piccola che vedete in foto è giusto appunto lui, il Face and Body nella tonalità C3. Ero curiosa di provarlo, in giro ho letto tanti pareri positivi e devo ammettere che la fama che ha se la merita. Il mio amato Naked Skin di UD con l’innalzamento dell’umidità è diventato pure lui pesante, perdendo colpi. Nell’ultimo giro di MAC ho chiesto quindi alla MUA di farmene un campioncino e lei è stata gentilissima, perché mi ha rifornito di una quantità industriale che credo possa durarmi ancora per molto. Oh grazie! E’ un fondotinta a base d’acqua, leggero edi impalpabile al punto tale che non ti sembra davvero di aver messo nulla o al massimo appare come una crema colarata, non ha il vantaggio di essere coprente ma per l’estate credo sia perfetto. Non so quante di voi abbiano voglia di occultare i pori con fondotitna a coprenza totale che appena fuori di casa ci fa grondare di sudore. E ne vedo in giro di gente che usa questa tecnica, eccome se ne vedo. Parere personale, preferisco qualche imperfezione piuttosto che sudare da ferma.  La tonalità è giusta ed anche ora che sono abbronzata riesce a fondersi perfettamente con l’incarnato. La durata è discreta, all’incirca sulle 6 ore e in unione con la mia cipria Blot Powder di Mac se la giocano alla grande. Medito un acquisto!

Osserviamo quanto i colori si differenziano tra loro

Osserviamo la variazione di colore

Illamasqua Dixie Blush 

Nei prodotti Va Va Voom aveva fatto capolino ed ora pian pianino arriva qui. Ciao, sono Dixie è sono un blush meraviglioso! Non servirebbe aggiungere altro. Texture cremosa, effetto bagnato, durata top. Il colore è un must per la mia estate, un corallo che vira al rosa. Lo adoro, riesco davvero ad abbinarlo con tutto. In estate poi prediligo di gran lunga i prodotti in crema, ho come la sensazione che mi “rinfreschino” il viso. Se mai ci sarà l’opportunità -su dai Illamasqua regalaci qualche altro bel 50%- vorrei provare altre tonalità. Ravish sei in lista, sappilo.

Kiko 218 Pompelmo Rosa Water Eyeshadow

Acquistato in memoria della mia bevanda preferita, il Bacardi al Pompelmo Rosa. Non è uno scherzo, quando mi sono ritrovata davanti i water eyeshadow scontati ho deciso che volevo un colore per l’estate, essendo la solita indecisa mi sono affidata alle sensazioni. Pompelmo Rosa è stato. Una piacevole scoperta e la maggior parte dei look che sono riuscita a realizzare hanno avuto come protagonista o comparsa lui. Se l’è giocata bene insomma. E’ definito come pomplemo rosa, a me piace di più definirlo un bel rosa coralloso. Non c’è verso, per Fintone (nuovo braccio destro di Pantone) è lui il colore dell’estate. L’ho utilizzato sempre asciutto, sia da solo sia in combinazione con un viola caldo. Adoro proprio questi colori assieme. La pigmentazione è eccelsa e con un primer dura in media otto ore.

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L’Oreal Color Riche 208 Chic Pink Nail Polish

Credo proprio che l’Oreal abbia fatto centro con questi smalti, che non hanno nulla da invidiare ai marchi più rinomati e costosi. Colori vibranti, applicazione facile e durata pazzesca. Immaginate che ha resistito una settimana senza sbeccarsi, nonostante la sottoscritta sia solita cucinare, lavare e più in generale tenere le mani a mollo in acqua. Ho deciso di rimuoverlo solo per noia. Sul colore non aggiungo altro, devo? Il nome e la foto parlano.

Dior 028 Mazette Lipstick

Il lipstick in questione lo scelgo unicamente per il colore che d’estate mi ravviva. Se potessi tornare indietro ammetto che non lo riacquisterei e risparmierei 28€. Fa parte di quella categoria di prodotti costosi, con packaging stratosferico e che si rivelano spesso deludenti sotto ogni puntoo di vista. Ci siamo con il colore e la facilità di applicazione, ma la durata no, nemmeno un’ora e per una che non ama i ritocchi non va decisamente bene.

Collistar Hair Spray Oil 

Premetto e ne sono consapevole, questo genere di prodotti sono un danno per i capelli. Fatta eccezione per la sottoscritta, per me si è rivelato una salvezza. Ho i capelli tendenzialmente grassi e crespi e al mare sfoggiano il meglio. Con la salsedine o il cloro diventano una massa voluminosa e increspata che non saprei definire in alcun modo. Nemmeno raccoglierli aiuta a conferire decoro. Tante volte mi sono ridotta ad evitare di  bagnarli e quando ho dovuto cedere -perché non ci si può sciogliere sotto il sole- mi sono sentita sempre a disagio. Soprattutto quando poi vedi quelle chiome naturali e leggiadre che resistono a tutto e ondeggiano dinanzi ai tuoi occhi e vorresti sotterrarti. In un certo qual modo questo olio spray è stato una rivelazione. Lo applico prima dell’esposizione al sole e sebbene la sua funzione dovrebbe essere quella di proteggere i capelli dai raggi del sole a me aggiunge un effetto bagnato con annessa ondulazione che mi fa restare a bocca aperta o_O. Non ci credevo, ma ora posso bagnarmi i capelli e sembrare una persona decente. E’ quasi alle ultime gocce e lo ricomprerò certamente.

Voi avete mai provato uno di questi prodotti?

Avete un colore per l’estate a cui non potete rinunciare?

Wishlist: a list of useless and expensive products

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La verità è che avrei dovuto pubblicare un altro post, ma il tempo non mi aiuta con le foto e quelle che ho a disposizione sono improponibili. Ragion per cui, tranquille, ho rimediato. Pubblico un post inutile, la mia wishlist. Dall’ultima volta che ne ho fatta una, l’unica tra l’altro, è passato del tempo. Io ci avrei anche pensato a fare una wishlist con magari decadenza mensile, ma programmare tutto non è il mio forte. Sono la donna dell’ultimo minuto ed è un dato di fatto. Ho deciso che ogni qual volta avrò problemi con il tempo e le foto, rimpiazzerò con un post del genere. Potrebbe sembrare non carina come cosa, ma dopo tutto, apprezzate la buona volontà di voler pubblicare qualcosa prima di andarmi a prendere un po’ di sole questo weekend. Ok, il sole fa male, brucia, invecchia. Don’t worry, i use a sun protection. Utilizzo una protezione, sempre, mi abbronzo lo stesso e soprattutto mi evito le paranoie di mia madre che pur a 1000 km mi chiede puntualmente “Hai messo la protezione? Mi raccomando ai nei!”. Ho provato ad arrampicarmi sugli specchi più e più volte, ma il potere delle mamma va oltre natura, dal tono delle risposte riescono a capire se mente o dici la verità. Va bene, ora può star tranquilla, utilizzo la protezione e non sto più ferma al sole ad arrostirmi come una lucertola.

Wishlist. O meglio, visto che qualcuno era perplessa/o in rete, lista dei desideri. Avete presente quando bramate e sbavate su qualcosa che poi sapete che non comprerete mai? Questa per me è una wishlist. Una serie di prodotti che bramo ma che in fin dei conti non comprerei mai. Sia per il costo, sia per l’inutilità. Sto imparando con fatica che non possiamo ritrovarci a comprare tutto ciò che ci capita sotto gli occhi, solo per la fama o perchè ci attira una confezione. Ogni tanto uno sfizio ci può stare, ma da amante del settore so con certezza che, anche dopo aver acquistato l’oggetto proibito e desiderato e pagato fior di soldi, vi ritroverete a distanza di poco a desiderare già altro e mettere nel dimenticatoio quello che fino a poche ore prima era un sogno. Morale della favola, abbiate delle wishlist, ma acqusitate solo in base alle esigenze. A fine mese ci sono bollette e affitto e mutui e altre spese da sostenere.

Dior Vernis Haute Couleur High Lasting – 448 Sunnies

Desidero uno smalto Dior dall’era dei tempi. C’è stato un periodo in cui ho ignorato smalti e annessi e connessi, perchè in tutta onestà sono negata. Ribadisco, ad applicare lo smalto sono proprio negata e mi innervosisco, ovvio, perchè vorrei non essere negata. Quando poi vedo blog con foto di unghie così perfette e smalti applicati divinamente, muoio. Ora, da un po’ di mesi ho deciso di essere più paziente e di riprovarci, e devo ammettere che mi sto meravigliando io stessa dei risultati ottenuti. Da qui a farci un post, la vedo lunga (tendo ancora a fare delle linee storte). Il risultato è che l’amore ritrovato sta concentrando l’attenzione su ogni smalto che mi capita a vista: lucidi, opachi, con glitter e senza, ogni-smalto-che-vedo-riesce-a-catturare-la-mia-attenzione-facendomi-bramare. Dovendo, poi, recuperare gli anni passati con unghie smorte è tutto più amplificato. Sunnies fa parte della collezione estiva firmata Dior, un corallo delicato e che si sposa con l’abbronzatura. Non so se valga i 21€ che costa, ma è uno di quelli sfizi che mi piacerebbe togliermi.

NARS – Illuminante Orgasm

Lotta interiore tra cervello e cuore: la ragione dice che non ne vale la pena, il portafoglio piange e il cuore chiama. Da quando NARS è sbarcato in terra sephoriana è un richiamo continuo. Per la verità questo illuminante non era contemplato nei miei pensieri, mai mai mi ero soffermata su di lui. Poi, ecco arrivare la tentazione. Giro d’ispezione da Sephora in compagnia della mia unica collega che condivide stesse passioni, le antenne e il make up. E lei lo compra. Ma lei era diretta, era già con le idee chiare. Donna curiosa -perchè?perchè non ti stai ferma per una volta?- l’ho testato sulle mani e mi ha rapito. Avete presente quell’effetto fotografia con pelle luccicante? Orgasm, mi presento. Se non amate lucentezza e brillantini, che a dirla tutta non sono nemmeno così evidenti, potrebbe non piacervi. Io me ne sono innamorata. Sentire lei poi che mi ripete quanto sia bello e duraturo mi annienta. Cost0 30€ da Sephora, è reperibile anche on line su HQhair e lì sono convinta si riesca a prenderlo spendendo qualche euro in meno.

MAC Cosmetics – Brush 217

Signori e signori, ladies and gentlemen, il pennello da sfumatura per eccellenza è lui.  217 Mac Cosmetics. Ho resistito secoli lontana da questo aggeggio, ma c’è poco da fare, ogni volta che ne sento decantare le lodi è un richiamo all’acquisto. Credo che il tempo della resistenza stia lasciando posto al tempo in cui finalmente mi deciderò a spendere questi 24€. Non aggiungo altro, perchè sono convinta che per tutte/i il 217 sia più che un numero.

Guerlain – Terracotta 4 Seasons

Il contouring non è una pratica che mi appartiene. E diciamo pure che 54,50€ per una terra anche no. Ogni estate puntualmente mi metto alla ricerca di una terra che magari possa andar bene come blush sulla pelle abbronzata. Alla fine quelle più economiche finiscono per non convincermi, vuoi per la consistenza o perchè tutte troppo aranciate, questa di Guerlain sarebbe perfetta. Unica nota stonata, il prezzo. Sono convinta che questo resterà uno dei prodotti in wishlist che mai avrò il coraggio di comprare.

Bumble and Bumble – Creme de Coco Conditioner

Sephora dopo NARS ha deciso di regalarci anche Bumble and Bumble. Perchè insieme? Noi siamo dei comuni lavoratori, spesso precari, non puoi tentarci con due nuovi marchi a distanza di così breve tempo! Te possino… Per chi non conoscesse il marchio, arriva dritto dritto da New York e vanta una serie di prodotti specifici per ogni tipo di capello ed effetto che si vuole realizzare. Creme de Coco io l’acquisterei solo perchè è al cocco e io adoro il cocco in tutte le sue forme e specie! Da Sephora ormai lo sniffo come se non ci fosse fine. La verità è che  è un semplice e comune balsamo che promette di idratare, ridurre il crespo e conferire lucidità al capello. Ancora una volta un prodotto da un prezzo esorbitante, 27,50€ per un balsamo mi sembra eccessivo e anche se la curiosità è tanta, io resisto e non cedo. Tiè.

Credo di aver detto tutto quello che mi passa per la testa ed oltre ancora. Sicuramente, se mai dovessi decidere di acquistare almeno uno di questi prodotti mi orienterei sul brush – che se scrivo pennello mi si scateneno nelle chiavi di ricerca- lo vedo come un investimento e soprattutto è colui il quale bramo da più tempo. Per tutti gli altri prodotti sono consapevole che potrei vivere anche senza, ma alla fine che mondo triste e facile sarebbe se non avessimo almeno una wishlist?