make up

Lipstiks in my bag: sos kit

Ho pensato di scrivere questo post quando qualche giorno fa frugando in borsa mi sono resa conto di essermi portata dietro quattro rossetti. C’è chi si porta dietro il rossetto del giorno e chi arriva a portarsene dietro anche quattro. E che male c’è.

Solitamente la mattina esco di casa prestissimo, mi trucco in 5 minuti contati, soprattutto ora che preferisco restare un paio di minuti sotto il caldo piumone piuttosto che spenderli in riflessioni su cosa abbinare/sfumare/applicare. Prendo al volo i miei prodotti fidati e ormai testati per trucchi “ready to go” e via, spalmo tutto in faccia cercando di essere il più veloce possibile. Mai senza base, questo è un punto certo. Per gli occhi vado di ombretto in crema e matita sfumata. Per le labbra, è un dilemma. Un rossetto ben scelto e abbinato conferisce davvero un’altra impronta ad un look che senza potrebbe sembrare anonimo. All’inizio, quando ancora l’ottimizzazione non era il mio forte, perdevo un sacco di tempo nel contemplare e decidere che rossetto indossare finchè ho deciso di mettere in azione un piano “B”. Un piano per così dire che mi consenta di  sentirmi a posto. Esco di casa senza rossetto, al massimo con un velo di burrocacao, e in macchina o in autobus o ancora direttamente in ufficio tiro fuori la mia pochette e specchio per applicare il rossetto. Fino a questo punto nulla di nuovo, scommetto che non sono l’unica. Ok, ma ritorniamo al punto precedente. Ottimizzazione. Ditemi che non sono l’unica indecisa che si incanta ogni volta nel pensare a che rossetto indossare. Uno facile da applicare e a prova di sbavature, che si abbini facilmente a tutto e che possa essere davvero essere indossato senza prestare troppa attenzione. Checklist fatta direi.  E se poi dovessi avere una cena? un aperitivo? o semplicemente sei una persona che va facilmente in noia ad indossare gli stessi prodotti, noia che subentra anche dopo un paio di ore?

E da qui vien fuori la mia idea: quattro rossetti, quattro colori diversi, ma tutti facili da applicare e adattabili a qualsiasi look e circostanza. Un modo per non essere mai impreparate anche dopo aver affrontato una giornata intensa fuori casa che si protrae per la serata. Ho tirato fuori tutti i miei rossetti, li ho divisi per colore e poi ne ho scelto ciascuno per ogni categoria che a mio parere racchiudesse un concetto fondamentale: praticità. Alla fine ho creato un kit, un kit di rossetti salva faccia, ecco, suddivisi in quattro categorie.

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 // IL NUDE. Tolede, Nars. E’ stato il primo a finire in borsa. Un rossetto confortevole, veloce da applicare e facilmente adattabile a tutto. E’ uno di quei rossetti discreti, da indossare anche in quelle occasioni in cui non vogliamo essere al centro dell’attenzione indossando magari un tono più deciso. Per intenderci un my lips but better.

 // IL SOBRIO. Twig, MAC. Un rosa con all’interno una punta di marrone, un tono un più scuro di un my lips but butter. Twig è uno di quei rossetti che ognuna a mio parere dovrebbe avere nel proprio stash, penso davvero che possa adattarsi facilmente a una buona parte di persone. Ha una pigmentazione ottima e una durata eccellente. Un rossetto che c’è e si vede, ma resta sempre elegante.

 // IL FRESCO. Roomiest Rose, Clinique. Tra tutti i suoi fratelli è quello che ha forse avuto meno successo. Eppure è di un colore molto gradevole, un rosa non banale che ho amato sin da subito. Anche lui vanta facilità di stesura e praticità. Indossare Roomiest Rose è quasi come dare una sferzata di freschezza al look.

// IL FIGO. Standout, Revlon. Un rosso. Non può mancare un rosso nel kit sos “ho bisogno di un rossetto che mi faccia sentire figa”. Ho scelto Standout proprio per il suo packaging: pur essendo il rosso un tono che di solito ha bisogno di tutte le accortezze per essere applicato, il gioco in questo caso ne è di gran lunga semplificato (testato in bagno ufficio). E poi è un rosso freddo ed è stratosferico in termini di qualità e durata.

Loro sono i miei rossetti fidati, i primi a finire anche in valigia. Posso svegliarmi e decidere che indosserò un rossetto in particolare, magari un nuovo arrivato. In generale, però, porto sempre con me quattro rossetti, di quattro colori diversi e so di essere a posto con tutti i se e i ma che la giornata mi regalerà.

E voi, se doveste portarvi dietro quattro rossetti quali scegliereste? O credete che ne basti uno e che io sia semplicemente pazza?

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Prodotti Terminati #Gennaio

Una delle novità per il blog a cui ho a lungo pensato è l’introduzione di un post a cadenza mensile sui prodotti terminati&smaltiti. Si tratterà di chiacchiere varie su bei flaconi vuoti e tubetti spremuti. Sono i post che più amo leggere, perchè sono quelli che mi permettono di conoscere nuovi prodotti e che poi si, inducono all’acquisto. I tipici post tentazione. Per filosofia di vita non acquisto mai doppioni di uno stesso prodotto, almeno per quanto concerne il settore skin care, in questo modo sono sicura di terminarli e di  non creare troppi accumuli. Per il make up, la questione è più complicata: posso adottare la stessa filosofia ai fondotinta e correttori, ma credo non vedrò mai la fine di un ombretto o di un rossetto.

Spero che l’idea di questa nuova rubrica sia gradita, non vi nego che per me è anche un’opportunità per scrivere più assiduamente; una review necessita di foto ben fatte e di luci adeguate e spesso l’insieme dei fattori tempo da gestire materialmente e tempo meteorologico tendono a rallentar il tutto.

E’ un’occasione in più  per dimostrarvi che sono viva, mettiamola così.

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Neve Cosmetics Primer Rugiada per Makeup 

Mi tolgo il dente e la facciamo finita. Non sono mai stata così tanto felice nella visione di un tubetto che si svuta pian piano. Pur essendo consapevole che si trattasse di un primer naturale, privo di schifezze, avevo grandi aspettative, dettate principalmente dalle numerevoli recensioni positive. No Neve, questa volta non ci siamo. In primis la consistenza, eccessivamente liquida per i miei gusti. Un eccesso che si traduce in sprechi di prodotto e nella sensazione di aver steso uno strato di acqua piuttosto che una base uniformante. Non copre discromie, non esalta i colori, ma soprattutto non fissa gli ombretti come dovrebbe, garantendo l’effetto durata a cui un primer dovrebbe assolvere. Ci tengo a sottolineare che è il mio personale parere, soggettivo e testato sulla mia pelle/palpebra, che regge qualsiasi cosa a dirla tutta. E’ il frutto della mia esperienza e per me Rugiada è un grande no.

[Ho barato, avrei potuto tagliare a metà il tubetto e prelevare ancora quel poco di prodotto che c’era. Non ne ho avuto la forza, psicologicamente parlando.]

La Saponaria Shampoo Girasole e Arancio

I miei capelli sono in ribellione da un po’ di tempo. Cute grassa e punte secche, questi i tratti caratteristici. Tempo fa ho provato uno shampoo Lovea, anche recensito, che mi aveva entusiasmato. Sfortunatamente non ho avuto modo di recuperarlo e da allora sono alla ricerca di uno shampoo alternativo che possa soddisfarmi. Lo shampoo Girasole e Arancio è pensato per capelli secchi e forse per la mia cute grassa è troppo; forse avrei dovuto alternarlo con uno shampoo per capelli grassi; forse avrei dovuto associarli un balsamo adatto. E’ un grande forse insomma. Inizialmente mi aveva bene impressionato ma dopo un paio di lavaggi mi sono resa conto di quanto fosse grasso per i miei capelli. Mi sono ritrovata a doverli lavare ogni due giorni. Peccato, perché avevo buone speranze. In futuro vorrei testare la versione Salvia e Limone o magari quello all’Extravergine e non vi nego che vorrei anche riprovarlo. Ora sto provando una combinazione di shampoo al cocco e balsamo all’arancio che promette. Vedremo.

Marilou Bio Gel Detergente Viso

Non appena i miei occhi l’hanno visto sbarcare sui blog si sono illuminati e si è accesa la lampadina della curiosità, complice anche i prezzi molto competitivi. Il detergente è buono, ha un profumo delicato, non irrita la pelle, non brucia gli occhi. Lascia la pelle liscia e morbida. Ho provato ad utilizzarlo come struccante e vi dico di no, non va bene, è proprio un detergente. Una nota negativa è forse la consistenza: liquido abbastanza da commettere l’errore di spremere il tubetto e farne uscire una quantità da potervi lavare per una settimana di fila. Delicatezza, anyway and always. L’ho usato principalmente la mattina, ma a volte anche la sera dopo essermi struccata. Non lo ricompro per ora semplicemente perché ne devo terminare uno che mi è stato regalato. Lo consiglierei di certo.

Yes To Carrosts Makeup Removing Cleanser

Delusione. Non c’è altra parola per descrivere questo prodotto. Sorvoliamo il fatto che non rimuova un trucco occhi carico e va bene, ci può stare; ma che non assolva alla funzione principale di uno struccante quello no. Per struccare il viso occorrono dai quattro ai cinque dischetti e vi garantisco che nemmeno nel caso in cui ne usiate dieci il risultato è soddisfacente. In più brucia tremendamente gli occhi e secca la pelle. Mai più.

Sephora Super Struccante Occhi 

Preferisco di gran lunga la versione waterproof, ma non delude nemmeno lui. Per rimuovere il trucco occhi è il top, spazza via tutto e senza sfregamenti eccessivi. Ne ho parlato davvero troppo volte. Ultimamente, per curiosità e convenienza, sto testanto uno struccante bio che mi sta piacendo davvero tanto, dunque per ora è out ma lo ricomprerei (waterproof!).

Fitocose Crema all’Alchemilla

Nutriente e corposa, al punto che per finirla ci ho impiegato quasi un anno. Ne basta davvero poca per idratare tutto il visto. Il PAO è di 6 mesi ma non ho avuto problemi ad utilizzarla oltre la scadenza. In estate ho dovuto abbandonarla, perché pur essendo una crema per pelli miste, l’ho trovata troppo pesante, specie quando la temperatura ha sfiorato i 40°. Nel complesso è un buon prodotto, ma ho un momento ribellione verso Fitocose e quindi no, non ti ricompro.

Rileggendo il post mi sono resa conto di quanti bad products ci siano. Ammetto di essere eccessivamente critica, amen.

Se avete mai provato uno di questi prodotti fatemelo sapere, è sempre bello scambiarsi opinioni anche se differenti.

ABC Lipsticks Tag

Prima o poi tornano tutti ed ecco che la qui presente fa capolino. Ho una giustificazione, il tempo. Da quando sono rientrata in Veneto non ho visto sole per un solo giorno e tutto ciò ha rallentato considerevolmente la mia organizzazione. Avrei voluto iniziare l’anno in altro modo, ma avrei dovuto aspettare che il tempo fosse clemente e non ne sono fiduciosa. Ecco quindi che ho deciso di riprendere l’attività sul blog con un tag che già da tempo meditavo di scrivere.

L’ideatrice di questo meraviglioso tag è Soffice Lavanda, blogger che seguo con passione da tempo. Credo di averla già citata più e più volte, ma quando il lavoro è ben fatto, curato e crea ispirazione, bene, merita di essere citato infinitamente. Rifacendomi alle parole delle stessa Takiko “Il senso di questo tag sarà dunque questo: nove rossetti che usiamo per dire qualcosa di noi, come stiamo, come ci atteggiamo nei confronti dei mondo. Più uno, quello finale, che scegliamo come rappresentativo e riassuntivo di noi, del nostro carattere, della nostra personalità.”

Va va voom Lipstick

Il rossetto con cui vi sentite bellissime.

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Devo ammettere che ogni volta che indosso un rossetto, qualsiasi esso sia, mi guardo allo specchio e mi sento subito valorizzata. C’è un rossetto però che batte tutti, quello che ogni volta che lo indosso mi sento proprio una gran gnocca. Lo stesso rossetto che suscita la curiosità in chi ti guarda e che, diciamolo, migliora l’autostima anche in quei giorni in cui voi vorresti sprofondare. Russian Red di Mac.

Glamorous Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite immediatamente eleganti e chic

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Twig di Mac, benvenuto. E’ l’ultimo arrivato nel mio arsenale rossetti e si è conquistato immediatamente un posto nella mia top ten. Non l’avevo considerato fino all’istante in cui la MUA del corner Mac di Venezia me l’ha fatto provare. E’ un po’ di più di un MLBB, ma trovo che si adatti con ogni tipo di look, che sia giorno o sera, è sempre perfetto. Lo indosso ogni volta che ho voglia di truccarmi e sentirmi chic.

Girly girl Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite un po’ frivole, leggere, senza troppi pensieri.

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C’è stato un periodo della mia vita in cui ho amato tanto il Kate Moss n°5 di Rimmel. Ora vado a periodi alterni, lo abbandono e lo recupero e poi lo abbandono ancora. Ho notato che penso a lui ogni volta che ho voglia di evadere con la mente. Mi sento una vera adolescente quando lo indosso, trovo dia freschezza al viso, un’aria sbarazzina e frizzante.

Good girl Lipstick

E’ il rossetto con che vi fa sentire a posto, curate. Proprio delle brave ragazze.

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Plum Cake di Neve Cosmeticks è un rossetto che per troppo tempo avevo sottovalutato. Il colore cambia tantissimo da persona a persona, c’è a chi vira al prugna, a chi più al marrone e a chi al rosso. Sulle mie labbra, fortunatamente, tira fuori la parte più rossa ed è questo che mi piace. E’ uno di quei rossi discreti, che riesco a mettere in occasioni anche formali, quando voglio appunto apparire curata ma senza risultare fuori luogo. E’ un rossetto confortevole ed ha anche una buona durata.

Bad girl Lipstick

E’ il rossetto con cui osate.

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Sarà un’associazione mentale sbagliata, ma la parola osare mi ha fatto subito venire in mente un rossetto, Rebel di Mac. E’ uno di quei rossetti che definire con una sola variante di colore sarebbe limitante. Lo trovo portabilissimo ma è talmente protagonista che non posso metterlo proprio ogni volta che vorrei. Lo metterei si in ogni occasione, a patto che non sia formale, semplicemente perché lui ruba la scena a tutti e a tutto.

Sorry I’m late/I can’t be bothered Lipstick.

E’ il rossetto che applicate quando siete in ritardo, di fretta o non sapete che altro indossare.

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Grazie Clinique per aver inventato i Chubby Stick Intense, matitoni rossetto di tutto rispetto che hanno cambiato la vita a chi la mattina puntualmente ha a disposizione solo 5 minuti da dedicare al trucco. Sono molto facili da applicare e soprattutto a prova d’errore. Giuro, riuscirei ad applicarlo anche senza guardarmi ad uno specchio. Roomiest Rose ne rappresenta la categoria, ma in wishlist li avrei già tutti.

 I’m so done with your BS Lipstick

E’ il rossetto che vi fa sentire delle vere toste.

Vale se riciclio un rossetto già menzionato?  No perché più ci penso e più mi torna in mente  Rebel.

Drama queen Lipstick

E’ il rossetto con cui vi sentite delle dive.

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Non chiedetemi perchè ho scelto lui. Sarà che il Super Stay 10 Hour n°180 di Mybelline ha un effetto laccato, sarà che è stato il mio primo rossetto fuori dalla comfort zone dei beige/marroni. E’ grazie a lui che ho scoperto il valore aggiunto di un rossetto in un look, che a tratti armonizza ed altri esalta uno sguardo e soprattutto un sorriso.

Don’t look at me! Lipstick

E’ il rossetto che mettete quando non volete dare nell’occhio.

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Tolede di Nars, non potevo che menzionare te. Ad oggi è il rossetto che più si avvicina al colore naturale delle mie labbra, un perfetto MLBB. Scelgo di indossarlo ogni volta che non ho voglia di stimolare la fantasia. Mi fa sentire in ordine e curata senza apparire troppo. Lo adoro.

A lipstick, a lipstick, my kingdom for a Lipstick
E’ il vostro rossetto. Quello che dice più cose di voi del diario che tenete sotto il letto…

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Qui devo per forza rinominarne uno, senza se e senza ma. Russian Red. E’ rosso, è figo, è matte. Quando indosso lui mi sento diva, curata, ribelle, eccentrica. Insomma, è il rossetto che potrei inserire in qualche modo in tutte le categorie precedenti, quello che finisce prima in valigia, quello delle occasioni speciali.

Non avrei potuto scegliere post migliore per iniziare l’anno, parlare di rossetti mi mette proprio di buonumore.

Wishlist: Christmas Edition

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Il Natale è sempre stato per me un momento speciale. Adoro l’atmosfera di questi giorni. Le tavolate in famiglia, le chiacchiere tra amici e anche la famigerata tombola che accontenta grandi e piccini. Adoro passaggiare per le strade, incantarmi nel guadare le luci e le decorazioni, perdermi tra le bancarelle e i profumi di dolci appena sfornati. Adoro passare interi pomeriggi a pensare a tutti i regali da fare e a come rendere più felice chi mi circonda. Anche un piccolo pensiero deve avere un siginificato, è come dire alla persona a cui lo destini che “l’hai pensata”. Mi ritengo davvero fortunata, perchè nonostante questa società ci abbia un po’ allontanato da tanti valori, io non rinuncio a vivermi il più bel periodo dell’anno.

Ora che sono “grande” e vivo lontano dalla mia città, il Natale lo sento maggiormente. Natale ora significa per me tornare a casa per un periodo lungo e riabbracciare la mia famiglia. Ho preparato da più di una settimana l’albero. Ogni mattina appena sveglia accendo le luci, preparo caffè e latte e mi perdo nei pensieri. E’ il mio buongiorno.

Sono sicura che sotto l’albero non troverò nulla di quello che sto per raccontarvi, ma sto ponderando di farmi un regalo e il prescelto sarà tra questi.

Nars Radiant Creamy Concealer

La prima volta che ho sentito parlare di questo correttore è stato sul blog di Dotted Around. Mi ha subito incuriosito, anche perchè ormai da anni sono alla ricerca di un correttore che mi soddisfi e che non ho purtroppo trovato. Mi piacerebbe provarlo e se scegliessi lui sarebbe davvero un prodotto utile.

Mac Russian Red Lipstick

Se ti avvicini al mondo dei rossi non puoi non desiderare Russian Red. Più lo vedo in giro per i blog, più mi piace l’effetto, più lo desidero. Al prossimo tour esplorativo da Mac lo provo e, sperando mi stia bene, vorrei venisse via con me.

Chanel Les Verinis Dragon

Chi non desiderebbe uno smalto Chanel? Ma quanto costi piccolo gioiello, da far girare la testa. A dirla tutta avrei una lista infinita di smalti Chanel in wishlist, ho scelto Dragon perchè sarebbe perfetto per l’atmosfera natalizia e perchè come detto da Soffice Lavanda nel post My Top Special Meaning Products! si sposa alla perfezione con Russian Red.

Kiehl’s Midnight Recovery Concentrate

Drama, Drametta con la tua recensione mi hai inferto il colpo finale! A tua discolpa il mondo intero ne parla con lodi. Per chi non ne avesse sentito parlare è un siero da applicare la sera e che sembra avere un effetto miracoloso sulla pelle: si dice conferisca un aspetto disteso e luminoso e che agisca sulle zone secche. Potrei averne bisogno in questo periodo dell’anno in cui la mia pelle, seppur mista, tende a seccarsi a causa del freddo.

Yankee Candle Blach Coconut

Ok ho barato. Giuro, non potevo non inserire almeno una Yankee Candle nella mia wishlist. In tutti i giri da Coin mi ritrovo a sniffare, nel vero senso della parola, tutte quelle che ci sono, ma Black Coconut mi fa davvero andare in brodo di giuggiole.

Avrei potuto inserire altri mille prodotti, ma sono sincera questa wishlist non la prendo poi così seriamente. Prima di desiderare qualcosa, chiedetevi che uso ne fareste, quanto vi serve realmente e soprattutto non sareste lo stesso felici anche se al posto di Russian Red trovaste sotto l’albero Ruby Woo? Questo semplicemente per dire che a volte un regalo a sorpresa riempie il cuore molto più di uno richeisto.

Voi come la pensate?

My Top Special Meaning Products #Dramatag

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Questa settimana avevo in mente una serie di post, ma il lavoro mi ha risucchiato a tal punto di non essere riuscita a metterne uno insieme. Non volevo non pubblicare nulla proprio ora che sono diventata costante e allora visto che nelle bozze ho in serbo qualche dramatag non c’è occasione migliore. Il dramatag è diventato un fenomeno “blogatico” (passatemi il termine!) al cui richiamo non si può non rispondere. Il My Top Special Meaning Products è quello che più mi è più a cuore. Sono una di quelle persone che vive di ricordi, di emozioni. Non c’è nulla di insignificante nella mia vita, anche una strada o una mela o due bambini che giocano è in grado di suscitare in me emozioni, come se ci fosse un filo invisibile che collega ogni spazio, tempo e persona della mia vita. E’ un mondo a cui davvero non potrei rinunciare. L’ideatrice del Dramatag di questa puntata è Nero, vincitrice del contest indetto dalla dolce Drama, che chiama all’appello 5 prodotti dai significati speciali:

“a tutte capita di avere un rossetto speciale, quello che ci ricorda un avvenimento, che secondo noi porta bene o che ci fa sentire meglio.. l’ombretto che ci fa sentire coccolate perchè ce lo ha regalato la nonna e anche se il colore fa pena schifo pietà e compassione ce lo mettiamo uguale.. il gloss del nostro primo bacio – ormai rancido e immettibile – che continua a far bella mostra di sè in mezzo a tutti gli altri e che ogni mattina salutiamo con lo sguardo.”

Elencare dunque i cinque prodotti che sono, come dire, quelli da batticuore, che ricolleghiamo a un evento, un emozione, un ricordo. Io ne avrei un’infinità, alcuni più impotanti altri meno, che segnano in qualche modo diverse fasi della mia vita.

Essence Eyeliner Grey

Non mi ricordo il nome esatto di questo prodotto, avrà superato la scadenza questo è certo. Tanti anni, troppi. Eppure io ricordo esattamente il giorno, l’istante preciso, in cui l’ho acquistato. L’ho comprato e non lo volevo, perché a quell’epoca non mi interessava la cosmesi che nella mia mente era solo un mezzo d’apparenza. Non sapevo nemmeno dell’esistenza di un eyeliner glitteroso ed infatti se non fosse stato un acquisto indotto dall’amica del cuore non credo mi sarei mai addentrata nel mondo glitter. Il primo prodotto acquistato fuori dalla comfort zone costituita da matita nera, mascara e crema colorata Nivea. L’inizio di una passione tra me e i glitter. Ricordo che a partire da quel giorno ho sfoggiato per anni quello che per me è stato un trucco glamour: tratto di matita nera su cui poi applicavo l’eyeliner. Stop. E quanto mi sentivo faiga! Ogni volta che lo indossavo tutti mi dicevano “Uh, che bella quella matita”, “Ma che bella matita glitterosa” ed io ogni volta avrei voluto urlare come una vecchia bisbetica per far capire che era un eyeliner e non una matita. Il mio eyeliner glitteroso. Quanta disperazione. Spero che dopo questo post l’abbiano capito.

Urban Decay Naked Palette

E’ una palette che ormai utilizzo pochissimo, un po’ perché ad essa sono subentrate delle nuove, un po’ perché con il passare del tempo la passione per certi colori può cambiare, così come le abitudini e tutto. In campo make up una cosa è certa, la moda passa e non ne te accorgi. Ti sfinisci di sacrifici per comprare un prodotto e ti ritrovi l’istante successivo a desiderarne un altro. In ogni caso questa Naked tanto desiderata è il simbolo di un folle gesto d’amore. Era giugno, un mese prima del mio matrimonio. Io e la mia migliore amica avevamo organizzato un weekend di shopping compulsivo a Milano. Lei arrivava da Billund, io da Venezia. Non ci vedevamo da mesi e avevamo una gran voglia di passare del tempo insieme prima del grande giorno. Siamo arrivate in camera e con un viso dolcissimo e pieno d’amore mi ha messo tra le mani la palette.  Lei sapeva che mi avrebbe fatto felice. E’ stato solo l’inizio di due giorni meravigliosi e di tanti soldi buttati al vento.

Maybelline Superstay 10 Hour n°180 Lipstick

Il mio primo rossetto da grande. Una tinta berry, io che il berry lo associavo solo alla frutta! Non avevo mai portato un colore del genere, decisamente troppo per i miei standard, e mai l’avrei immaginato. Mi ero appena trasferita a Venezia, città dei cambiamenti: il lavoro, una casa, un compagno. E’ stato un poì come passare da “bambina” a “donna”. Responsabilità che non avevo mai avuto, indipendenza che non avevo mai avuto. E’ stato proprio qui, in questa meravigliosa città, che la passione s’è fatta persona. Quando l’ho indossato per la prima volta non nego di essermi sentita parecchio a disagio, mi sembrava di essere al centro dell’attenzione. Per l’occasione avevo sfoggiato anche un trucco occhi sul viola, tutorial rigorosamente cercato in rete. Insomma dal niente al tutto in un istante. Eppure se non avessi osato con quel rossetto, oggi non sarei qui a scrivere.

Narcisio Rodriguez Eau de Toilette

E’ il mio profumo da un paio di anni ed ormai è come se mi rappresentasse. Il ricordo che ho è molto più intimo. E’ stato il profumo che ho indossato il giorno del matrimonio, uno dei giorni più belli della mia vita. Dieci anni di storia a distanza, una storia in cui non ci credeva nessuno, ma in cui credevo io. E non mi sbagliavo.

MAC Rebel Lipstick

Rebel l’ho inserito perché è il mio presente. E’ quello che sono oggi, la donna che mi sento oggi. Sicura, determinata, che riesce a indossare un rossetto e a sentirsi bella senza pensare agli occhi della gente.

Spero di non avervi annoiato, ditemi che anche voi avete il cuore tenero!

I miei amati: Luglio 2013

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I post sui preferiti sono quelli che più adoro scrivere ed anche leggere. E’ sempre un modo per conoscere nuovi prodotti e sperimentare cose che di cui magari prima ignoravamo l’esistenza. Piangerà il portafoglio piangerà e si dispererà [cit.]. Canzone a parte, non so chi abbia dato inizio a questa serie di post che ritualmente blogger di ogni dove e in ogni tempo si accingono a scrivere, ma dal mio piccolo angolino neutro di pensiero, direi che chiunque tu sia hai avuto un’idea geniale. Quando si tratta di preferiti è anche vero che il mio cervello entra in crisi. Non amo utilizzare sempre gli stessi prodotti, si magari entro in fissa con un prodotto specifico o magari con un colore -osserivamo la foto e la sua variazione cromatica- in genere, mi piace improvvisare e affidarmi all’istinto, all’umore e talvolta al ciclo. Negli ultimi mesi ho iniziato ad adottare la tecnica di porre tutti i prodotti che uso di più in uno stesso contenitore, così da tenere a mente cosa più mi è piaciuto utilizzare. Un’idea geniale. Avete presente il gioco della palla bollente? Ecco, immaginate che un rossetto salti di continuo dal suo posto, al contenitore “salva preferiti” e presto via torna indietro. Non ho concluso nulla.

Fortuna vuole che luglio è il mese del caldo afoso. Il mese dell’insofferenza prima delle vacanze, almeno per me e soprattutto se lavori in città , confinata in un ufficio, boccheggiando tutto il giorno e immaginandoti su di un’isola magari con un succo e qualcuno che ti sventoli una palma. La tua unica salvezza non resta che il solo grande amico condizionatore. Ed a volte nemmeno lui basta. La morale è che con le alte temperature la voglia di truccarmi è calata drasticamente, la mattina quando mi sveglio ci sono già 30° e in tutta onestà non ce la posso fare. Considerando che poi devo attendere l’autobus e poi ancora prendere una navetta e poi ancora minuti interminabili di attraversata a piedi sotto il sole cocente. Non ce la possa fare. Tante volte mi sono ridotta a non mettere il fondotinta, altre a non truccare gli occhi, altre a mettere un rossetto e solo mascara. Con il caldo divento intollerabile a qualsiasi cosa, il semplice gesto di spostare un ciuffo di capelli mi fa sudare. E mettiamoci pure che volente o nolente il sole proprio mi cattura, regalandomi una carnagione da lucertola che non ho ancora capito come gestire e che con qualsiasi tipo di look mi fa sembrare esagerata. Tutto ciò per dire che questo mese la scelta dei preferiti è stata davvero facile.

MAC Cosmetics Face and Body Foundation

Non ho utilizzato costantemente il fondotinta, ma quando mi ci sono approcciata ho deciso di testare lui. La scatolina nera e piccola che vedete in foto è giusto appunto lui, il Face and Body nella tonalità C3. Ero curiosa di provarlo, in giro ho letto tanti pareri positivi e devo ammettere che la fama che ha se la merita. Il mio amato Naked Skin di UD con l’innalzamento dell’umidità è diventato pure lui pesante, perdendo colpi. Nell’ultimo giro di MAC ho chiesto quindi alla MUA di farmene un campioncino e lei è stata gentilissima, perché mi ha rifornito di una quantità industriale che credo possa durarmi ancora per molto. Oh grazie! E’ un fondotinta a base d’acqua, leggero edi impalpabile al punto tale che non ti sembra davvero di aver messo nulla o al massimo appare come una crema colarata, non ha il vantaggio di essere coprente ma per l’estate credo sia perfetto. Non so quante di voi abbiano voglia di occultare i pori con fondotitna a coprenza totale che appena fuori di casa ci fa grondare di sudore. E ne vedo in giro di gente che usa questa tecnica, eccome se ne vedo. Parere personale, preferisco qualche imperfezione piuttosto che sudare da ferma.  La tonalità è giusta ed anche ora che sono abbronzata riesce a fondersi perfettamente con l’incarnato. La durata è discreta, all’incirca sulle 6 ore e in unione con la mia cipria Blot Powder di Mac se la giocano alla grande. Medito un acquisto!

Osserviamo quanto i colori si differenziano tra loro

Osserviamo la variazione di colore

Illamasqua Dixie Blush 

Nei prodotti Va Va Voom aveva fatto capolino ed ora pian pianino arriva qui. Ciao, sono Dixie è sono un blush meraviglioso! Non servirebbe aggiungere altro. Texture cremosa, effetto bagnato, durata top. Il colore è un must per la mia estate, un corallo che vira al rosa. Lo adoro, riesco davvero ad abbinarlo con tutto. In estate poi prediligo di gran lunga i prodotti in crema, ho come la sensazione che mi “rinfreschino” il viso. Se mai ci sarà l’opportunità -su dai Illamasqua regalaci qualche altro bel 50%- vorrei provare altre tonalità. Ravish sei in lista, sappilo.

Kiko 218 Pompelmo Rosa Water Eyeshadow

Acquistato in memoria della mia bevanda preferita, il Bacardi al Pompelmo Rosa. Non è uno scherzo, quando mi sono ritrovata davanti i water eyeshadow scontati ho deciso che volevo un colore per l’estate, essendo la solita indecisa mi sono affidata alle sensazioni. Pompelmo Rosa è stato. Una piacevole scoperta e la maggior parte dei look che sono riuscita a realizzare hanno avuto come protagonista o comparsa lui. Se l’è giocata bene insomma. E’ definito come pomplemo rosa, a me piace di più definirlo un bel rosa coralloso. Non c’è verso, per Fintone (nuovo braccio destro di Pantone) è lui il colore dell’estate. L’ho utilizzato sempre asciutto, sia da solo sia in combinazione con un viola caldo. Adoro proprio questi colori assieme. La pigmentazione è eccelsa e con un primer dura in media otto ore.

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L’Oreal Color Riche 208 Chic Pink Nail Polish

Credo proprio che l’Oreal abbia fatto centro con questi smalti, che non hanno nulla da invidiare ai marchi più rinomati e costosi. Colori vibranti, applicazione facile e durata pazzesca. Immaginate che ha resistito una settimana senza sbeccarsi, nonostante la sottoscritta sia solita cucinare, lavare e più in generale tenere le mani a mollo in acqua. Ho deciso di rimuoverlo solo per noia. Sul colore non aggiungo altro, devo? Il nome e la foto parlano.

Dior 028 Mazette Lipstick

Il lipstick in questione lo scelgo unicamente per il colore che d’estate mi ravviva. Se potessi tornare indietro ammetto che non lo riacquisterei e risparmierei 28€. Fa parte di quella categoria di prodotti costosi, con packaging stratosferico e che si rivelano spesso deludenti sotto ogni puntoo di vista. Ci siamo con il colore e la facilità di applicazione, ma la durata no, nemmeno un’ora e per una che non ama i ritocchi non va decisamente bene.

Collistar Hair Spray Oil 

Premetto e ne sono consapevole, questo genere di prodotti sono un danno per i capelli. Fatta eccezione per la sottoscritta, per me si è rivelato una salvezza. Ho i capelli tendenzialmente grassi e crespi e al mare sfoggiano il meglio. Con la salsedine o il cloro diventano una massa voluminosa e increspata che non saprei definire in alcun modo. Nemmeno raccoglierli aiuta a conferire decoro. Tante volte mi sono ridotta ad evitare di  bagnarli e quando ho dovuto cedere -perché non ci si può sciogliere sotto il sole- mi sono sentita sempre a disagio. Soprattutto quando poi vedi quelle chiome naturali e leggiadre che resistono a tutto e ondeggiano dinanzi ai tuoi occhi e vorresti sotterrarti. In un certo qual modo questo olio spray è stato una rivelazione. Lo applico prima dell’esposizione al sole e sebbene la sua funzione dovrebbe essere quella di proteggere i capelli dai raggi del sole a me aggiunge un effetto bagnato con annessa ondulazione che mi fa restare a bocca aperta o_O. Non ci credevo, ma ora posso bagnarmi i capelli e sembrare una persona decente. E’ quasi alle ultime gocce e lo ricomprerò certamente.

Voi avete mai provato uno di questi prodotti?

Avete un colore per l’estate a cui non potete rinunciare?

My Top 5 Va Va Voom! Products #Dramatag

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Va Va Voom e pronti partenza via! La donna, Drama&Makeup, oltre ad essere ormai un fenemeno nei TAG, ha anche una fantasia stratosferica. Diciamolo, questo tag andrebbe fatto per il semplice motivo di riciclare un titolo così originale. Ma da dove trae ispirazione?

Per chi fosse approdata solo ora in questi mari, Drama&Makeup ci ha preso gusto e dopo la prima puntata dei “My top 5 i’m in late” ha lanciato una nuova epidemia. Questa volta il top dei cinque prodotti chiama all’appello quelli che quando vogliamo apparire super faighe non abbandoniamo. Visto che lo precisano tutti, pure io faccio le giuste ed ormai ovvie osservazioni. Non parliamo di cinque prodotti da utilizzare necessariamente tutti nello stesso look, ma di quelli che, come dire, conferiscono originalità e tocco di classe. Quelli che “oh, you’re so wonderful!”; quelli che cammini per strada e anche se sei alta un metro e tanta voglia di crescere, ti fanno sentire una giraffa; quelli che ti guardi allo specchio e inizi a fare mille facce strane e buffe. Quelli che fanno la differenza, orsù ci siamo capite. I prodotti Va Va Voom, quelli proprio quelli.

Il post va calato nella giusta atmosfera e calura estiva, sole, mare e serate glamour. Mi sembra giusto che magari in inverno la scelta possa ricadere su altro o su diversi prodotti o con diverse texture o colori. Per iniziare il look da faighe, anche con 40° all’ombra, ad una base non potrei rinunciare. Uniformare l’incarnato e coprire eventuali rossori e brufoletti mi sembra il minimo e soprattutto mi fa sentire a mio agio. Il Naked Skin Urban Decay è il fondotinta del momento, l’avrò citato mille volte ormai, ma è pur vero che non amo utilizzare diversi prodotti contemporaneamente se ne devo finire di aperti, specie se si tratta di fondotinta, creme e correttori. Il Naked Skin è un fondotinta leggero e di coprenza modulabile, perfetto per le serate estive. E’ un prodotto di sicuro non adatto per la stagione più fredda, ma ora con abbronzatura fa il suo bel lavoro. Completando con la base -voglio sembrare una mi diva!- necessito di un tocco di colore e un blush in crema è il tocco che non può mancare, effetto bagnato che adoro. Il mio recente amore in tema di blush in crema è Dixie di Illamasqua, un corallo molto delicato. Lo applico con le stesse dita, ma se ho tempo/voglia, lo sfumo per bene con un pennello dedicato, tipo il Powder Brush Elf.

Giungiamo agli occhi. Se c’è un look che mi fa davvero sentire così faiga è lo smokey eyes. So che potrà sembrar banale, ma per me è l’emblema della femminilità. Che sia blu o borbogna o verdone, insomma di qualsiasi colore sia, adoro gli smokey. Un mio valido alleato per questo genere di look è la matita Pervesion di Urban Decay. Un bel nero che di più non si può. A dirla tutta, come matita per definire l’occhio o tracciarvi una linea di eyeliner non mi fa impazzire, è davvero tanto morbida che riuscire a fare una linea perfetta è un’impresa titanica -ciompe all’appello, fatevi avanti! Presente!- ma quantomeno è perfetta per lo scopo da me citato, lo smokey. La utilizzo di base per qualsiasi smokey di qualsiasi colore, la morbidezza fa si che l’operazione di sfumatura sia davvero un gioco da ragazzi, tipo che potrei prendermi un caffè nel mentre, giusto per rendere l’idea. Creati i miei occhi da femme fatale, il mascara completa l’opera e non può mancare. Effetto ciglia finte o voluminose o incurvanti, questo è proprio un mai senza. Per le serate in cui voglio sfoggiare un sensuale e ammiccante occhio stile Jessica Rabbit, mi affido al mio gioiello, Primer e Mascara Tarte. Il primer contiente delle fibre bianche che allungano le ciglia e il mascara le definisce. Di sicuro chi è di casa da queste parti avrà già avuto modo di  sentirne parlare. Per ottenere un effetto allungante io di solito faccio una prima passata di mascara, poi primer e poi ancora mascara. Vecchia storia anche questa, però. Spero vivamente che Sephora decida di fare approdare anche Tarte in Italia, sono triste sin da ora per quando verrà a mancare.

Ultimo prodotto dei Va Va Voom -mi piace assai il nome!-, potremmo mai sentirci faighe senza un rossetto? No, diciamolo in coro, no! D’estate adoro avere sulle labbra quell’effetto luccicante e con l’avvento delle tinte labbra il gioco è fatto. Quella che più amo indossare è la Super Stay Maybelline 180, è un rosso ciliegia, non secca le labbra e soprattutto resiste, eccome se resiste.

Ricapitoliamo: fondotinta, blush, matita per smokey, mascara e tinta labbra. E Va Va Voom sia!

Drama quale sarà la tua prossima mossa?