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Just To Play – Mi trucco con…TynziaMakeup

Premetto che mi vergogno totalmente, mostrare la faccia non è mai facile. Premetto anche che potrei fare di meglio e soprattutto potrei rendere meglio in foto. Fatte le premesse, vi avviso, siete in tempo per chiudere il tutto e andarvi a leggere qualcosa di interessante. Se invece non vi interessa sprecare tempo o magari siete curiose o ancora volete avere idea di fino a che punto si può spingere la follia umana nell’avere in coraggio di postare determinate foto, ecco, accomodatevi e restate pure, ne sarò lieta. E’ un post just to play.

Quando dico che non mi ritengo brava, è una consapevolezza, nel senso che io mi impegno, ma il risultato non è mai come vorrei. Parliamoci chiaro, pulisco i pennelli, seguo tutti i passaggi, sfumo, ma niente. Il punto è che ho talmente tanta fantasia che riesco a cambiare idea di quello che voglio fare nel mentre; riesco a produrre cose totalmente diverse dall’idea iniziale e soprattutto riesco a rendermi conto di tutto quello che avrei voluto fare o meglio evitare solo dopo aver scattato 200 foto. Mi manca la manualità punto e chissà mai se arriverà il giorno che riuscirò a creare quella sfumatura che sogno. Al di là di tutto non vivo la questione come un disagio. Per me è uno stimolo, ho voglia di migliorare. Quando ho iniziato ad appassionarmi al make up non ero in grado di applicare un ombretto, non sapevo cosa volesse dire sfumare, nè tantomeno applicare una riga di eyeliner. Brancolavo nel dubbio su tutto. Ho iniziato a piccoli passi, giocando, facendo pastrocchi e non immaginate le innumerevoli volte che mi sono sentita un’incapace -accade ancora in verità-. Guardi internet e ti ritrovi dei mostri di bravura che portano a zero la tua autostima. E invece no, non è così che funziona. E’ proprio lì che l’autostima deve partire. Sentire dentro quella molla che ti spinge al miglioramento. Quella ragazza che oggi ti sembra picasso magari ieri brancolava nel dubbio e ci ha creduto e ci ha provato. Poi ovvio c’è chi avrà più manualità chi meno -io non la ho ed è un altro discorso- ma se non prendete coraggio e non sperimentate rimarrete sempre davanti al vostro pc a guardare con disperazione e invidia chi sa fare quello che voi vorreste e non riuscite. Quindi, prendete questo post come un invito alla sperimentazione. Non sarò un mostro di bravura nè sarò mai una MUA, anche perchè ho già un lavoro che mi piace. Sono una come tante che si diverte a vedersi più bella da un’altra prospettiva. Mi piace provare, testare e fare pastrocchi. E alla fine sono soddisfatta perchè anche se non sono in grado di creare quel qualcosa di perfetto, mi guardo indietro e penso che forse un minimo sono migliorata. Ne sono felice e questa è la mia soddisfazione. Mi metto in gioco e vi propongo il mio look, assolutamente non perfetto!

Il primo look su questo blog, che in tutta onestà non so se avrà successori. L’idea mi è venuta quando ho letto il post di TynziaMakeup e la sua la rubrica “Mi trucco con…”. In cosa consiste: recensire un prodotto e proporne un look. E  questa volta ha invitato anche noi comuni mortali a partecipare.

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Tadadadà, una foto filtrata. Adoro i filtri, ma non valgono ok, quindi sotto troverete le foto naturali. L’oggetto della rubica di Tynzia è la palette Vintage Romance di Sleek. Quanto è meravigliosa? Meravigliosa! Non è la prima palette Sleek che ho modo di testare e sebbene ci sia ancora qualche tono poco scrivente o un po’ più polveroso trovo che nell’insieme sia un ottimo prodotto, sia in termini di qualità che di prezzo. La Vintage è un’edizone limitata per cui chiedo scusa a tutte coloro non abbiano avuto la fortuna di acquistarla, anche se in verità c’è ancora qualche sito su cui è ancora possibile trovarla (Cloud 10 Beauty la ha ancora, andate a darci un occhio!). Cosa mi ha spinto a riprodurre questo look? E’ come aver avuto i compiti a casa e io da brava alunna  non potevo non svolgerli! Vuoi che i colori mi chiamavano a gran voce, vuoi anche il rossetto che Tynzia ci ha abbinato, vuoi che sono alla ricerca di nuovi stimoli e l’idea di riprodurre un look mi entusiasmava. Mettiamoci pure che domenica c’era il sole e avevo finito prima del solito di mettere in ordine casa, tutti eventi che hanno reso il tutto più semplice e fattibile.

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Ciao occhiaie, fate ciao con la manina! Ho provato a mascherarle, giuro! E nonostante i 200 scatti -per i miei vicini sono ufficialmente pazza- non sono riuscita a mimetizzarle a dovere.

Per gli occhi ho utilizzato interamente la palette sleek seguendo alla lettera il look proposto da Tynzia -come sono brava-:  sulla palpebra mobile ho applicato Marry in Monte Carlo e nell’angolo interno dell’occhio Meet in Madrid; ho sfumato nella piega Bliss in Barcelona; sotto l’occhio, in rima esterna inferiore, ho applicato una matita blu, sfumata sempre con Bliss in Barcelona. Per l’arco sopraccigliare ho utilizzato Virgin di Urban Decay. Le labbra sono il pezzo forte e so già che avrete riconosciuto il protagonista. Non c’è nulla da fare, Vintage chiama Rebel e ne esalta il suo splendore. Credo non ci sia nulla da aggiungere, questo rossetto è meraviglioso.

Ora, vi racconto quello che non mi piace: le occhiaie in primis; le sopracciglia, devo cambiar forma perché non mi garbano più; la sfumatura nella piega, non volevo essere eccessiva e ho la sensazione di essermi trattenuta troppo con la mano; le labbra che sembrano storte. Credo sia tutto. Forse non è normale che sia io qui a raccontare i difetti di quello che vi mostro. Si chiama autocritca e serve a prepararmi alle critiche altrui.

 Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 53 Beige Clair
Kiko Full Converage Concealer n°4
  MAC Blot Pressed Powder “Dark”
MAC Blush “Desert Rose”
 Eyes:
Catrice Eye Brow Stylist 030
Urban Decay Primer Potion “Original”
Sleek Palette “Vintage Romance”
 Urban Decey Palette “Naked 1” (Virgin)
Neve Cosmetics Pencil “Zaffiro”
Tarte Mascara
Lips:
Neve Cosmetics Pencil “Perfettina”
MAC Lipstick “Rebel”

I miei amati: Agosto 2013

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Agosto è un po’ un mese di transito, porta via il caldo afoso e lascia posto al fresco autunnale. Passa il caldo e passa il tempo, in fretta e quasi impercettibile. Ok, non ho deciso di far diventare questo  blog un luogo in cui flagellarsi di canzoni d’amore e frasi strappa lacrime, ma a voi non succede ogni tanto di sentirvi un po’ diverse dal solito? Più romantici, sensibili… Il semplice volatile che passa davanti alla finestra dell’ufficio e che prima guardavi con aria indifferente, d’improvviso sollecita nella testa questioni filosofiche che mai avreste immaginato. Il periodo sentimentale insomma. Tutti ne hanno uno. Agosto che passa mi suona come qualcosa che sta per finire e chissà perché mi accende un po’ di ansia per i mesi che verranno. Ma non voglio tediarvi con i miei dubbi esistenziali.

Nel post precedente vi ho accennato alle mie vacanze e per chi se lo fosse perso lo ribadisco qui, nulla di speciale all’orizzonte, discesa nella straordinaria terra natale quale Puglia. Tanto mare, sole e relax e quasi nullo se non assente tempo da dedicare al make up e annessi. Ho realizzato spesso look veloci e senza pretese, giusto per sentirmi in ordine e in pace con me stessa. Ho puntato molto sulle sopracciglia, che ho scoperto essere di fondamentale importanza, e sulle labbra. Gli occhi che generalmente sono il mio punto forte, ahimè, li ho trascurati in qualche occasione. Mi spiego, più che trascurati ho optato per look già sperimentati e noti così da evitare di perdere tempo e risparmiare l’ira di marito o chi di lì fosse in mia attesa.

L’Oreal Nude Magique BB Cream

Mi sono abbronzata, ma non bruciata. Assennatamente ho cercato di spalmarmi protezione sempre onde evitare quell’effetto aragosta che sembra andare tanto di moda. In ogni caso ho raggiunto un bel colorito che spesso mi ha lasciata con la tranquillità di poter avere la pelle nuda almeno di giorno. La sera ho optato spesso per questa crema colorata. Un ritorno al passato, coraggioso oserei. La mia ultima crema colorata è stata la Nivea, versione dorata – si, più scura ero più ne ero fiera- che ho abbandonato solo in era di consapevolezza, quando ho capito quanto pesante e finta e lucida mi rendesse. Ne avevo lette tante di recensioni positive e mi sono lanciata – Drametta sei la principale colpevole!-, il profumo non mi entusiasma, sa davvero di qualcosa di testato chimicamente, silicone puro. Per il resto non mi sembra male, uniforma l’incarnato, copre discretamente brufoletti, occhiaie e quant’altro; tende a lucidare, ma in estate qualsiasi prodotto genera lo stesso effetto sulla mia pelle, con una buona cipria opacizzante il gioco è risolto almeno per qualche ora.

MAC Cosmetics Spiked Eye Brow

Nuovo arrivato e già profondamene amato. Non capisco davvero in quale vita vivessi prima di scoprire l’importanza di curare le sopracciglia. Sono il dettaglio che in poco cambia una faccia da pesce lesso. Non so descrivere precisamente cosa faccia la differenza rispetto a prodotti meno costosi, in ogni caso è un prodotto che mi soddisfa sotto tanti punti di vista: è morbida al punto giusto, ha una mina sottile così da poter essere precise nella definizione ed inolte è comoda perchè -retraibile magari!- automatica. La nota dolente ai miei occhi è il prezzo. E’ un ottimo prodotto se avete qualche euro in più da spendere o volete togliervi uno sfizio, ma di sicuro non è indispensabile, esistono diverse valide alternative e meno costose.

Mac Cosmetics Rebel Lipstick

Lui per me è il rossetto più figo che possa esistere. Ogni volta che sono giù di morale e ho bisogno di qualcosa che mi dia la carica, che mi faccia sentire meglio, mi basta indossarlo per sentirmi una gran gnocca. Questa estate poi, con l’abbronzatura ha dato il meglio di se! Se non ci fosse una descrizione apposita per MLBB io vorrei che fosse lui perché lo adoro al di sopra di ogni altro rossetto in mio possesso. E’ come se fosse stato pensato per me, riesco ad abbinarlo davvero con tutto. Lo adoro. Qui, dunque,vi consiglio: se volete investire 18.50€ fatelo, perché è uno di quei prodotti che ogni donna dovrebbe avere.

Astra Color Soul Petrol Eyeshadow

Io e gli astra soul color abbiamo un rapporto di amore e odio. Amore perché trovo siano un ottimo prodotto offerto ad una qualità-prezzo niente male. Odio, perché gestirli non è facile. Bisogna avere una mano decisa, ferma e allenata nelle sfumature veloci, perché si asciugano in fretta e dopo di che ogni tentativo di ritocco è in pratica impossibile se non con uno struccante apposito. E’ un po’ a fortuna, ci sono volte che a primo colpo riesci ad applicarli nel giusto modo ed altre in cui passi prima al linguaggio aramaico e poi alla rinuncia. Fatta questa premessa, Petrol trovo sia uno dei colori più belli di questa collezione Astra. L’ho utilizzato tantissimo come eyeliner, soprattutto nei momenti in cui l’ispirazione mi è mancata e pure la voglia. E’ intenso, colore deciso ed ha un’ottima durata -in pratica fino al momento in cui non decidi di struccarti- davvero un ottimo prodotto.

Neve Cosmetics Passion Fruit Blush

Ne ho già parlato in un post sui preferiti, Passion Fruit è uno di quei blush che riesco ad abbianare davvero con tutto. Con l’estate e la pelle abbronzata è poi perfetto. Sembra quasi di indossare un bronzer, ma molto più naturale e delicato.

Clarins Cleansing Milk and Tonic Lotion

E’ un set da viaggio che ho preso prima di partire, sia perché non avevo voglia di travasi e sia erano in offerta e non avrei potuto rinunciarvi. Il set l’ho pagato circa 10€ e aveva all’interno uno struccante occhi, un latte detergente e un tonico. Lo struccante occhi non l’ho ancora testato -ho il mio solito di Sephora che sembra autoriprodursi- ma il latte detergente e il tonico mi hanno piacevolmente sorpresa. Il latte detergente, è molto delicato, non ha un profumo persistente per intenderci, ne basta una piccola quantità per rimuovere ogni traccia di trucco e soprattutto ho notato che mi lascia la pelle morbida; il tonico, mi aiuta ad eliminare residui ed a conferire quell’effetto di pelle distesa. Anche ora che sono rientrata continuo ad utilizzarli, ma dubito di riacquistarli nel formato full una volta finiti causa prezzo.

Avete provato qualcuno di questi prodotti?

I miei amati: Luglio 2013

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I post sui preferiti sono quelli che più adoro scrivere ed anche leggere. E’ sempre un modo per conoscere nuovi prodotti e sperimentare cose che di cui magari prima ignoravamo l’esistenza. Piangerà il portafoglio piangerà e si dispererà [cit.]. Canzone a parte, non so chi abbia dato inizio a questa serie di post che ritualmente blogger di ogni dove e in ogni tempo si accingono a scrivere, ma dal mio piccolo angolino neutro di pensiero, direi che chiunque tu sia hai avuto un’idea geniale. Quando si tratta di preferiti è anche vero che il mio cervello entra in crisi. Non amo utilizzare sempre gli stessi prodotti, si magari entro in fissa con un prodotto specifico o magari con un colore -osserivamo la foto e la sua variazione cromatica- in genere, mi piace improvvisare e affidarmi all’istinto, all’umore e talvolta al ciclo. Negli ultimi mesi ho iniziato ad adottare la tecnica di porre tutti i prodotti che uso di più in uno stesso contenitore, così da tenere a mente cosa più mi è piaciuto utilizzare. Un’idea geniale. Avete presente il gioco della palla bollente? Ecco, immaginate che un rossetto salti di continuo dal suo posto, al contenitore “salva preferiti” e presto via torna indietro. Non ho concluso nulla.

Fortuna vuole che luglio è il mese del caldo afoso. Il mese dell’insofferenza prima delle vacanze, almeno per me e soprattutto se lavori in città , confinata in un ufficio, boccheggiando tutto il giorno e immaginandoti su di un’isola magari con un succo e qualcuno che ti sventoli una palma. La tua unica salvezza non resta che il solo grande amico condizionatore. Ed a volte nemmeno lui basta. La morale è che con le alte temperature la voglia di truccarmi è calata drasticamente, la mattina quando mi sveglio ci sono già 30° e in tutta onestà non ce la posso fare. Considerando che poi devo attendere l’autobus e poi ancora prendere una navetta e poi ancora minuti interminabili di attraversata a piedi sotto il sole cocente. Non ce la possa fare. Tante volte mi sono ridotta a non mettere il fondotinta, altre a non truccare gli occhi, altre a mettere un rossetto e solo mascara. Con il caldo divento intollerabile a qualsiasi cosa, il semplice gesto di spostare un ciuffo di capelli mi fa sudare. E mettiamoci pure che volente o nolente il sole proprio mi cattura, regalandomi una carnagione da lucertola che non ho ancora capito come gestire e che con qualsiasi tipo di look mi fa sembrare esagerata. Tutto ciò per dire che questo mese la scelta dei preferiti è stata davvero facile.

MAC Cosmetics Face and Body Foundation

Non ho utilizzato costantemente il fondotinta, ma quando mi ci sono approcciata ho deciso di testare lui. La scatolina nera e piccola che vedete in foto è giusto appunto lui, il Face and Body nella tonalità C3. Ero curiosa di provarlo, in giro ho letto tanti pareri positivi e devo ammettere che la fama che ha se la merita. Il mio amato Naked Skin di UD con l’innalzamento dell’umidità è diventato pure lui pesante, perdendo colpi. Nell’ultimo giro di MAC ho chiesto quindi alla MUA di farmene un campioncino e lei è stata gentilissima, perché mi ha rifornito di una quantità industriale che credo possa durarmi ancora per molto. Oh grazie! E’ un fondotinta a base d’acqua, leggero edi impalpabile al punto tale che non ti sembra davvero di aver messo nulla o al massimo appare come una crema colarata, non ha il vantaggio di essere coprente ma per l’estate credo sia perfetto. Non so quante di voi abbiano voglia di occultare i pori con fondotitna a coprenza totale che appena fuori di casa ci fa grondare di sudore. E ne vedo in giro di gente che usa questa tecnica, eccome se ne vedo. Parere personale, preferisco qualche imperfezione piuttosto che sudare da ferma.  La tonalità è giusta ed anche ora che sono abbronzata riesce a fondersi perfettamente con l’incarnato. La durata è discreta, all’incirca sulle 6 ore e in unione con la mia cipria Blot Powder di Mac se la giocano alla grande. Medito un acquisto!

Osserviamo quanto i colori si differenziano tra loro

Osserviamo la variazione di colore

Illamasqua Dixie Blush 

Nei prodotti Va Va Voom aveva fatto capolino ed ora pian pianino arriva qui. Ciao, sono Dixie è sono un blush meraviglioso! Non servirebbe aggiungere altro. Texture cremosa, effetto bagnato, durata top. Il colore è un must per la mia estate, un corallo che vira al rosa. Lo adoro, riesco davvero ad abbinarlo con tutto. In estate poi prediligo di gran lunga i prodotti in crema, ho come la sensazione che mi “rinfreschino” il viso. Se mai ci sarà l’opportunità -su dai Illamasqua regalaci qualche altro bel 50%- vorrei provare altre tonalità. Ravish sei in lista, sappilo.

Kiko 218 Pompelmo Rosa Water Eyeshadow

Acquistato in memoria della mia bevanda preferita, il Bacardi al Pompelmo Rosa. Non è uno scherzo, quando mi sono ritrovata davanti i water eyeshadow scontati ho deciso che volevo un colore per l’estate, essendo la solita indecisa mi sono affidata alle sensazioni. Pompelmo Rosa è stato. Una piacevole scoperta e la maggior parte dei look che sono riuscita a realizzare hanno avuto come protagonista o comparsa lui. Se l’è giocata bene insomma. E’ definito come pomplemo rosa, a me piace di più definirlo un bel rosa coralloso. Non c’è verso, per Fintone (nuovo braccio destro di Pantone) è lui il colore dell’estate. L’ho utilizzato sempre asciutto, sia da solo sia in combinazione con un viola caldo. Adoro proprio questi colori assieme. La pigmentazione è eccelsa e con un primer dura in media otto ore.

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L’Oreal Color Riche 208 Chic Pink Nail Polish

Credo proprio che l’Oreal abbia fatto centro con questi smalti, che non hanno nulla da invidiare ai marchi più rinomati e costosi. Colori vibranti, applicazione facile e durata pazzesca. Immaginate che ha resistito una settimana senza sbeccarsi, nonostante la sottoscritta sia solita cucinare, lavare e più in generale tenere le mani a mollo in acqua. Ho deciso di rimuoverlo solo per noia. Sul colore non aggiungo altro, devo? Il nome e la foto parlano.

Dior 028 Mazette Lipstick

Il lipstick in questione lo scelgo unicamente per il colore che d’estate mi ravviva. Se potessi tornare indietro ammetto che non lo riacquisterei e risparmierei 28€. Fa parte di quella categoria di prodotti costosi, con packaging stratosferico e che si rivelano spesso deludenti sotto ogni puntoo di vista. Ci siamo con il colore e la facilità di applicazione, ma la durata no, nemmeno un’ora e per una che non ama i ritocchi non va decisamente bene.

Collistar Hair Spray Oil 

Premetto e ne sono consapevole, questo genere di prodotti sono un danno per i capelli. Fatta eccezione per la sottoscritta, per me si è rivelato una salvezza. Ho i capelli tendenzialmente grassi e crespi e al mare sfoggiano il meglio. Con la salsedine o il cloro diventano una massa voluminosa e increspata che non saprei definire in alcun modo. Nemmeno raccoglierli aiuta a conferire decoro. Tante volte mi sono ridotta ad evitare di  bagnarli e quando ho dovuto cedere -perché non ci si può sciogliere sotto il sole- mi sono sentita sempre a disagio. Soprattutto quando poi vedi quelle chiome naturali e leggiadre che resistono a tutto e ondeggiano dinanzi ai tuoi occhi e vorresti sotterrarti. In un certo qual modo questo olio spray è stato una rivelazione. Lo applico prima dell’esposizione al sole e sebbene la sua funzione dovrebbe essere quella di proteggere i capelli dai raggi del sole a me aggiunge un effetto bagnato con annessa ondulazione che mi fa restare a bocca aperta o_O. Non ci credevo, ma ora posso bagnarmi i capelli e sembrare una persona decente. E’ quasi alle ultime gocce e lo ricomprerò certamente.

Voi avete mai provato uno di questi prodotti?

Avete un colore per l’estate a cui non potete rinunciare?

My Top 5 Va Va Voom! Products #Dramatag

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Va Va Voom e pronti partenza via! La donna, Drama&Makeup, oltre ad essere ormai un fenemeno nei TAG, ha anche una fantasia stratosferica. Diciamolo, questo tag andrebbe fatto per il semplice motivo di riciclare un titolo così originale. Ma da dove trae ispirazione?

Per chi fosse approdata solo ora in questi mari, Drama&Makeup ci ha preso gusto e dopo la prima puntata dei “My top 5 i’m in late” ha lanciato una nuova epidemia. Questa volta il top dei cinque prodotti chiama all’appello quelli che quando vogliamo apparire super faighe non abbandoniamo. Visto che lo precisano tutti, pure io faccio le giuste ed ormai ovvie osservazioni. Non parliamo di cinque prodotti da utilizzare necessariamente tutti nello stesso look, ma di quelli che, come dire, conferiscono originalità e tocco di classe. Quelli che “oh, you’re so wonderful!”; quelli che cammini per strada e anche se sei alta un metro e tanta voglia di crescere, ti fanno sentire una giraffa; quelli che ti guardi allo specchio e inizi a fare mille facce strane e buffe. Quelli che fanno la differenza, orsù ci siamo capite. I prodotti Va Va Voom, quelli proprio quelli.

Il post va calato nella giusta atmosfera e calura estiva, sole, mare e serate glamour. Mi sembra giusto che magari in inverno la scelta possa ricadere su altro o su diversi prodotti o con diverse texture o colori. Per iniziare il look da faighe, anche con 40° all’ombra, ad una base non potrei rinunciare. Uniformare l’incarnato e coprire eventuali rossori e brufoletti mi sembra il minimo e soprattutto mi fa sentire a mio agio. Il Naked Skin Urban Decay è il fondotinta del momento, l’avrò citato mille volte ormai, ma è pur vero che non amo utilizzare diversi prodotti contemporaneamente se ne devo finire di aperti, specie se si tratta di fondotinta, creme e correttori. Il Naked Skin è un fondotinta leggero e di coprenza modulabile, perfetto per le serate estive. E’ un prodotto di sicuro non adatto per la stagione più fredda, ma ora con abbronzatura fa il suo bel lavoro. Completando con la base -voglio sembrare una mi diva!- necessito di un tocco di colore e un blush in crema è il tocco che non può mancare, effetto bagnato che adoro. Il mio recente amore in tema di blush in crema è Dixie di Illamasqua, un corallo molto delicato. Lo applico con le stesse dita, ma se ho tempo/voglia, lo sfumo per bene con un pennello dedicato, tipo il Powder Brush Elf.

Giungiamo agli occhi. Se c’è un look che mi fa davvero sentire così faiga è lo smokey eyes. So che potrà sembrar banale, ma per me è l’emblema della femminilità. Che sia blu o borbogna o verdone, insomma di qualsiasi colore sia, adoro gli smokey. Un mio valido alleato per questo genere di look è la matita Pervesion di Urban Decay. Un bel nero che di più non si può. A dirla tutta, come matita per definire l’occhio o tracciarvi una linea di eyeliner non mi fa impazzire, è davvero tanto morbida che riuscire a fare una linea perfetta è un’impresa titanica -ciompe all’appello, fatevi avanti! Presente!- ma quantomeno è perfetta per lo scopo da me citato, lo smokey. La utilizzo di base per qualsiasi smokey di qualsiasi colore, la morbidezza fa si che l’operazione di sfumatura sia davvero un gioco da ragazzi, tipo che potrei prendermi un caffè nel mentre, giusto per rendere l’idea. Creati i miei occhi da femme fatale, il mascara completa l’opera e non può mancare. Effetto ciglia finte o voluminose o incurvanti, questo è proprio un mai senza. Per le serate in cui voglio sfoggiare un sensuale e ammiccante occhio stile Jessica Rabbit, mi affido al mio gioiello, Primer e Mascara Tarte. Il primer contiente delle fibre bianche che allungano le ciglia e il mascara le definisce. Di sicuro chi è di casa da queste parti avrà già avuto modo di  sentirne parlare. Per ottenere un effetto allungante io di solito faccio una prima passata di mascara, poi primer e poi ancora mascara. Vecchia storia anche questa, però. Spero vivamente che Sephora decida di fare approdare anche Tarte in Italia, sono triste sin da ora per quando verrà a mancare.

Ultimo prodotto dei Va Va Voom -mi piace assai il nome!-, potremmo mai sentirci faighe senza un rossetto? No, diciamolo in coro, no! D’estate adoro avere sulle labbra quell’effetto luccicante e con l’avvento delle tinte labbra il gioco è fatto. Quella che più amo indossare è la Super Stay Maybelline 180, è un rosso ciliegia, non secca le labbra e soprattutto resiste, eccome se resiste.

Ricapitoliamo: fondotinta, blush, matita per smokey, mascara e tinta labbra. E Va Va Voom sia!

Drama quale sarà la tua prossima mossa?

I miei amati: Maggio 2013

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In netto ritardo, ma ci siamo. Sono stata tentata dal saltare questo post visto che ormai metà mese è andato via, però era nelle bozze e allora dai, pubblichiamo. Maggio è passato e -ora posso dirlo con certezza visto che siamo a giugno inoltrato- con lui spero anche la pioggia, il freddo e il gelo. Non si tratta di essere metereopatici, ma svegliarsi e ritrovarsi il cielo grigio e realizzare di dover ripescare dagli scatoloni maglioni e piumini, non fa per niente bene alla salute. Tutto questo grigio e  nuvole hanno avuto influenza negativa sull’umore e conseguentemente su tutto il resto. Il mese per me è stato assai monotono. Poca voglia di truccarmi e di inventare e di sperimentare. Il maltempo mi annienta. Va bene d’inverno, ma a maggio no. Pertanto, questo post sarà assai noioso. Noiosissimo.

Ho strutturato il post in modo diverso, il blog è all’inizio e devo sperimentare. Non sono pazza per cui, semplicemente cerco di trovare il modo più congeniale a me pe scrivere e magari a voi seguaci per leggere.

Palette Tarte  Set “Carried Away”

La palette in questione fa parte dell’edizione natalizia Tarte, portata come gift americano dalla mia amica Valeria. All’interno del set, oltre alla confezione figa, vi erano dieci mini lucidi labbra, un mini mascara, un blush (che vedrete più sotto menzionato), una mini cipria e un pennello da blush. Diciamo che il vero tesoro è la tavolozza di ombretti. La devo ancora inquadrare e studiare, i colori sono suddivisi in quad di quattro per un totale di 24 ombretti; ogni quad è creato per dare l’idea di quale trucco poter costruire, però nulla vieta di mischiare i colori a proprio gusto.  La qualità è diversa da tono a tono, alcuni non si vedono sull’occhio se non dopo un paio di immersioni del pennello nella cialda, altri hanno una scrivenza maggiore. Sono tutti comunque un po’ polverosi. Devo ammettere che mi aspettavo qualcosa in più da questo brand, colori magari più originali e non già visti, anche virtù del fatto che era un set natalizio (nemmeno un rosso all’interno!). Il vantaggio sicuramente è che, essendo estremamente compatta la confezione, è una palette comoda da portarsi dietro, soprattutto in viaggio, visto che ha una gamma di toni abbastanza varia. E’ la palette che più ho usato per pigrizia e forse perchè volevo usarla una volta per tutte. [Se mai vorrete vi farò un post dettagliato sui prodotti del set]

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Biomatita Avorio Neve Cosmetics

Il pastello avorio è stato uno dei primi acquisti Neve Cosmetics e se non credete che l’abbia usata così tanto basta guardare la foto, è proprio piccola, piccola così! Va bene, seri. L’ho acquistata per la rima interna e di per sè crea anche un effetto figo, ma non dura ed è la triste realtà. Questo è un po’ il problema di tutte le matite occhi per la rima interna, quindi mi aspettavo andasse così anche con questa. Fortunatamente ho trovato come sfruttarla al meglio. Il colore è un panna caldo e la utilizzo molto spesso – in questo periodo potrei dire sempre- come base per un trucco occhi veloce veloce: la stendo sulla palpebra mobile, la fisso con un ombretto panna/pesca e nella piega poi sfumo o un ombretto marrone o melanzana o che colore vi piace. Insomma, è il mio trucco fast per quando sono in ritardo la mattina o quando non ho voglia di perdere tempo (succede succede). Aggiungo, è quella tipologia di trucco che mi permette la sera di ritoccarlo leggermente e di crearne dal nulla uno figo.  Decisamente è stato il mio prodotto preferito fra tutti i preferiti del mese.

Smoky Eye Pencil Kiko 01 Foggy Wood (e.l. Lavish Oriental)

Scherzetto!Mi sono resa conto che manca nella foto, ma pazienza non mi va di rimandare ancora la pubblicazione. Non so quali siano i pregi di questa matita,  è un comune marrone che mi piace (bella scoperta!); la uso spesso per definire il trucco occhi, di giorno specialmente perchè preferisco una matita marrone a quella nera. Mi da l’idea di avere un occhio definito ma non cupo come magari può dare il nero. Mia opinione. E’ molto morbida, scrivente e tiene anche bene nella rima interna, sebbene contenga dei micro glitter dorati che potrebbero non essere amati. Da una estermità ha uno sfumino angolato, che ammetto di non aver usato spesso, però se magari la porti in borsa e vuoi un ritocco veloce fa sempre comodo.

Eye Brow Stilist 030 Catrice

Questa matita la uso da un paio di mesi, è stata davvero una piacevole scoperta. Il mio obiettivo era altro (l’eye brow in Spiked di Mac), ma la Mac più vicina non è proprio a portata di mano e così trovandomi dinanzi allo stand Catrice ho sentito il richiamo di volerla provare. Ha in un’estremità la matita e nell’altra uno spazzolino per pettinare le sopracciglia. A mio parere è davvero un prodotto valido: costo contenuto unito ad un’ottima resa e durata. Se non avete provato nulla di questo brand, pensateci.

Naked Skin Urban Decay

E ‘stato un periodo alquanto critico se parliamo di fondotinta. Ne ho esaurito uno che ben presto vi presenterò e che mi ha deluso. Ho acquistato Il Naked Skin approfittando di un 20% da Sephora, sebbene nei miei desideri vi fosse il fondo Boujorois. E’ un fondo che trovo perfetto per questa stagione, il caldo non è ancora esploso, ma con i primi tepori primaverili -ormai è estate, ok- mi viene la fissa che “devo far respirare la pelle”. Questo fondo è perfetto. Molto leggero, luminoso, quasi fresco. Si ha davvero la sensazione di non averlo, appunto “pelle nuda”. Lo applico con l’expert face brush Real Techinques, ma si potrebbe anche applicare con le dita (l’effetto con l’expert è comunque favoloso). Mi dura tranquillamente tutta la giornata, tenendo a bada discretamente la lucidità. Svantaggi. La coprenza non è il suo forte, maschera qualche piccolo brufoletto, ma non copre del tutto. Per me non è un problema, fortunatamente mi capita sporadicamente di avere brufoletti e piuttosto che rendermi il viso di cera preferisco pure che si intraveda. Saremo pure umani da poterci concedere un brufolo al mese, no? Se ricomprarlo o no non saprei, per ora mi piace, con il caldo vedremo come reagisce e in ogni caso non lo vedo perfetto in inverno.

Blush Adventurous set Tarte “Carried Away”

Il blush adventurous era incluso nel set natalizio di cui sopra vi ho parlato. E’ un pesca leggermente rosato, all’interno della confezione sembra avere dei glitter che in realtà sono invisibili sulla pelle. E’ uno di quei blush costruibili, molto delicato, direi raffinato. Dona la classica sensazione di zigomi in salute ed è possibile abbinarlo quasi con tutto. Pollice in su!

Lip Butter Menthe Yes To Carrots

Sono pigra al punto tale che odio mettere il burrocacao Non chiedetemi come dove perchè questo mese è stato diverso. Credo che sia stata una fissa o il sapore di menta che ha, è un prodotto che ho rivalutato e non lo mollo. Non ha colore ma lascia sulle labbra un senso di freschezza e una leggera patina lucida che mi piace.

Smart Lipstick 923 Kiko

Il 923 di Kiko è un viola/lilla molto tenue. Dona effetto lucido alla labbra e trovo sia anche abbastanza idratante. La durata pecca e parecchio. In ogni caso è uno di quei rossetti che si può facilmente applicare in macchina/ascensore/specchiettoinautobus. Non so se sia la mia propensione per il viola a farmelo amare o altro, ma non so come questo rossetto riesco ad abbinarlo davvero con tutto. E poi d’estate da un tocco di vita, no?

Direi che è tutto. Prometto che con i preferiti di giugno sarò puntuale!

Marica.