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Most Played – September 2014

Era già da tempo che maturavo l’idea di unirmi al team most played ideato da Chiara di Goldenvi0let , rinuncio ai biscotti dispensati però visto che con settembre ho deciso di mettermi a dieta.

Preferisco di gran lunga parlare di prodotti più utilizzati che di prodotti preferiti perché mi rendo conto che la maggior parte delle volte mi ritrovo ad utilizzare un dato prodotto non perché lo preferisca ma per altre e varie esigenze. Prodotti che magari sono in scadenza e non mi va di buttare, altri che vorrei smaltire, prodotti comodi e facili da usare, altri nuovi ed anche si, i prodotti che mi piacciono di più. Sicuramente in questo genere di post verranno spesso a mancare i tipici prodotti per la base tipo fondotinta, correttore, cipria. Questo perché, per mia scelta personale, non mi ritrovo mai per esempio ad usare due fondotinta per volta. Cosa che non posso dire se parliamo di ombretti o rossetti che invece si moltiplicano.

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Nabla Eyeshadow in Entropy

Parto con il dire che sono innamorata degli ombretti Nabla. Serio eh. A settembre però ho avuto davvero poca voglia di truccarmi, complice anche il fatto che spesso non ho sentito suonare la sveglia e mi sono ritrovata ad essere in ritardo. Ho dovuto inventarmi trucci veloci e presentabili e devo dire che Entropy si presta bene a tale scopo. Riesco ad applicarlo anche al volo senza ausilio di pennelli riuscendo a creare look che oserei dire chic e sofisticati.

Kiko Color-up Long Lasting Eyeshadow in Bold Rosy Taupe

La collezione Daring Game è davvero ben riuscita, ma la mia indole risparmiatrice ha deciso di portarsi a casa solo un esemplare. Bold Rosy Taupe ha fatto amicizia per tutto il mese con Entropy, si vogliono un gran bene. Il colore è perfetto anche applicato da solo per un trucco easy, giusto per dare un tocco di luce alla palpebra. La durata è pazzesca, ma devo ammettere che sulla mia palpebra resistono quasi tutti gli ombretti in crema. Credo proprio che con i saldi qualche altro colore andrà a fargli compagnia.

MAC Khol Power Eye Pencil in Raven

Fa parte di un’edizione limitata e mi ripeto ogni giorno che dovrei usarla meno spesso per evitare mi finisca in fretta. Il colore lo odoro, un prugna con dei riflessi bronzo, molto particolare. Nei look da giorno lo trovo perfetto per contornare l’occhio, non appesantisce lo sguardo come invece può succedere usando il nero. Non l’ho mai provata come base ombretto, ma sono convinta sarebbe bella uguale. Unica pecca, si è rotto il tappo e non me ne capacito.

MAC Lipstick in Twig

Appena iniziato l’autunno riprendo dal fondo del cassetto uno dei miei rossetti preferiti di sempre. Twig. Non ha la fama di tanti suoi fratelli e cugini e non lo capisco. Il colore è un rosa cupo che si addice bene ad ogni trucco che possa venirvi in mente. Per le mie labbra rientra nella categoria nude o meglio MLBB. Fa parte dei satin, ha una durata eccelsa -superiamo le 5 ore, mangiando e bevendo- e non secca per niente le labbra. Credo sarà il mio primo rossetto che vedrà la fine.

Clinique Chubby Stick Intense in Roomiest Rose

Bellissima punta di rosa e bellissima resa. Roomiest Rose è il rossetto che pesco al volo quando voglio un tocco di colore che sia democratico ma che al contempo dia luce al viso. E’ perfetto da applicare anche fuori casa ed ha una durata niente male. Non resiste ad un pranzo ma anche quando svanisce lascia sulle labbra un leggero velo di colore. E in ogni caso è così facile da applicare che non ne faccio un problema.

 

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Illamasqua Powder Blush in Hussy

I blush Illamasqua sono famosi e mi sembra sia una fama più che meritata. Colori stupendi, pigmentati e con una durata che è difficile immaginare. Ne possiedo anche uno in crema che però preferisco usare d’estate (Dixie). Hussy è un rosa-corallo matte. Va dosato bene per evitare di creare macchie, basta un leggero tocco di pennello per ottenere già un colore pieno. In ogni caso se si esagera con la quantità si sfuma facilmente. Non commento la durata, credo sia l’unico blush che resiste fino al momento in cui mi strucco (10 ore).

 

 

 

My Top Special Meaning Products #Dramatag

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Questa settimana avevo in mente una serie di post, ma il lavoro mi ha risucchiato a tal punto di non essere riuscita a metterne uno insieme. Non volevo non pubblicare nulla proprio ora che sono diventata costante e allora visto che nelle bozze ho in serbo qualche dramatag non c’è occasione migliore. Il dramatag è diventato un fenomeno “blogatico” (passatemi il termine!) al cui richiamo non si può non rispondere. Il My Top Special Meaning Products è quello che più mi è più a cuore. Sono una di quelle persone che vive di ricordi, di emozioni. Non c’è nulla di insignificante nella mia vita, anche una strada o una mela o due bambini che giocano è in grado di suscitare in me emozioni, come se ci fosse un filo invisibile che collega ogni spazio, tempo e persona della mia vita. E’ un mondo a cui davvero non potrei rinunciare. L’ideatrice del Dramatag di questa puntata è Nero, vincitrice del contest indetto dalla dolce Drama, che chiama all’appello 5 prodotti dai significati speciali:

“a tutte capita di avere un rossetto speciale, quello che ci ricorda un avvenimento, che secondo noi porta bene o che ci fa sentire meglio.. l’ombretto che ci fa sentire coccolate perchè ce lo ha regalato la nonna e anche se il colore fa pena schifo pietà e compassione ce lo mettiamo uguale.. il gloss del nostro primo bacio – ormai rancido e immettibile – che continua a far bella mostra di sè in mezzo a tutti gli altri e che ogni mattina salutiamo con lo sguardo.”

Elencare dunque i cinque prodotti che sono, come dire, quelli da batticuore, che ricolleghiamo a un evento, un emozione, un ricordo. Io ne avrei un’infinità, alcuni più impotanti altri meno, che segnano in qualche modo diverse fasi della mia vita.

Essence Eyeliner Grey

Non mi ricordo il nome esatto di questo prodotto, avrà superato la scadenza questo è certo. Tanti anni, troppi. Eppure io ricordo esattamente il giorno, l’istante preciso, in cui l’ho acquistato. L’ho comprato e non lo volevo, perché a quell’epoca non mi interessava la cosmesi che nella mia mente era solo un mezzo d’apparenza. Non sapevo nemmeno dell’esistenza di un eyeliner glitteroso ed infatti se non fosse stato un acquisto indotto dall’amica del cuore non credo mi sarei mai addentrata nel mondo glitter. Il primo prodotto acquistato fuori dalla comfort zone costituita da matita nera, mascara e crema colorata Nivea. L’inizio di una passione tra me e i glitter. Ricordo che a partire da quel giorno ho sfoggiato per anni quello che per me è stato un trucco glamour: tratto di matita nera su cui poi applicavo l’eyeliner. Stop. E quanto mi sentivo faiga! Ogni volta che lo indossavo tutti mi dicevano “Uh, che bella quella matita”, “Ma che bella matita glitterosa” ed io ogni volta avrei voluto urlare come una vecchia bisbetica per far capire che era un eyeliner e non una matita. Il mio eyeliner glitteroso. Quanta disperazione. Spero che dopo questo post l’abbiano capito.

Urban Decay Naked Palette

E’ una palette che ormai utilizzo pochissimo, un po’ perché ad essa sono subentrate delle nuove, un po’ perché con il passare del tempo la passione per certi colori può cambiare, così come le abitudini e tutto. In campo make up una cosa è certa, la moda passa e non ne te accorgi. Ti sfinisci di sacrifici per comprare un prodotto e ti ritrovi l’istante successivo a desiderarne un altro. In ogni caso questa Naked tanto desiderata è il simbolo di un folle gesto d’amore. Era giugno, un mese prima del mio matrimonio. Io e la mia migliore amica avevamo organizzato un weekend di shopping compulsivo a Milano. Lei arrivava da Billund, io da Venezia. Non ci vedevamo da mesi e avevamo una gran voglia di passare del tempo insieme prima del grande giorno. Siamo arrivate in camera e con un viso dolcissimo e pieno d’amore mi ha messo tra le mani la palette.  Lei sapeva che mi avrebbe fatto felice. E’ stato solo l’inizio di due giorni meravigliosi e di tanti soldi buttati al vento.

Maybelline Superstay 10 Hour n°180 Lipstick

Il mio primo rossetto da grande. Una tinta berry, io che il berry lo associavo solo alla frutta! Non avevo mai portato un colore del genere, decisamente troppo per i miei standard, e mai l’avrei immaginato. Mi ero appena trasferita a Venezia, città dei cambiamenti: il lavoro, una casa, un compagno. E’ stato un poì come passare da “bambina” a “donna”. Responsabilità che non avevo mai avuto, indipendenza che non avevo mai avuto. E’ stato proprio qui, in questa meravigliosa città, che la passione s’è fatta persona. Quando l’ho indossato per la prima volta non nego di essermi sentita parecchio a disagio, mi sembrava di essere al centro dell’attenzione. Per l’occasione avevo sfoggiato anche un trucco occhi sul viola, tutorial rigorosamente cercato in rete. Insomma dal niente al tutto in un istante. Eppure se non avessi osato con quel rossetto, oggi non sarei qui a scrivere.

Narcisio Rodriguez Eau de Toilette

E’ il mio profumo da un paio di anni ed ormai è come se mi rappresentasse. Il ricordo che ho è molto più intimo. E’ stato il profumo che ho indossato il giorno del matrimonio, uno dei giorni più belli della mia vita. Dieci anni di storia a distanza, una storia in cui non ci credeva nessuno, ma in cui credevo io. E non mi sbagliavo.

MAC Rebel Lipstick

Rebel l’ho inserito perché è il mio presente. E’ quello che sono oggi, la donna che mi sento oggi. Sicura, determinata, che riesce a indossare un rossetto e a sentirsi bella senza pensare agli occhi della gente.

Spero di non avervi annoiato, ditemi che anche voi avete il cuore tenero!

Just To Play – Mi trucco con…TynziaMakeup

Premetto che mi vergogno totalmente, mostrare la faccia non è mai facile. Premetto anche che potrei fare di meglio e soprattutto potrei rendere meglio in foto. Fatte le premesse, vi avviso, siete in tempo per chiudere il tutto e andarvi a leggere qualcosa di interessante. Se invece non vi interessa sprecare tempo o magari siete curiose o ancora volete avere idea di fino a che punto si può spingere la follia umana nell’avere in coraggio di postare determinate foto, ecco, accomodatevi e restate pure, ne sarò lieta. E’ un post just to play.

Quando dico che non mi ritengo brava, è una consapevolezza, nel senso che io mi impegno, ma il risultato non è mai come vorrei. Parliamoci chiaro, pulisco i pennelli, seguo tutti i passaggi, sfumo, ma niente. Il punto è che ho talmente tanta fantasia che riesco a cambiare idea di quello che voglio fare nel mentre; riesco a produrre cose totalmente diverse dall’idea iniziale e soprattutto riesco a rendermi conto di tutto quello che avrei voluto fare o meglio evitare solo dopo aver scattato 200 foto. Mi manca la manualità punto e chissà mai se arriverà il giorno che riuscirò a creare quella sfumatura che sogno. Al di là di tutto non vivo la questione come un disagio. Per me è uno stimolo, ho voglia di migliorare. Quando ho iniziato ad appassionarmi al make up non ero in grado di applicare un ombretto, non sapevo cosa volesse dire sfumare, nè tantomeno applicare una riga di eyeliner. Brancolavo nel dubbio su tutto. Ho iniziato a piccoli passi, giocando, facendo pastrocchi e non immaginate le innumerevoli volte che mi sono sentita un’incapace -accade ancora in verità-. Guardi internet e ti ritrovi dei mostri di bravura che portano a zero la tua autostima. E invece no, non è così che funziona. E’ proprio lì che l’autostima deve partire. Sentire dentro quella molla che ti spinge al miglioramento. Quella ragazza che oggi ti sembra picasso magari ieri brancolava nel dubbio e ci ha creduto e ci ha provato. Poi ovvio c’è chi avrà più manualità chi meno -io non la ho ed è un altro discorso- ma se non prendete coraggio e non sperimentate rimarrete sempre davanti al vostro pc a guardare con disperazione e invidia chi sa fare quello che voi vorreste e non riuscite. Quindi, prendete questo post come un invito alla sperimentazione. Non sarò un mostro di bravura nè sarò mai una MUA, anche perchè ho già un lavoro che mi piace. Sono una come tante che si diverte a vedersi più bella da un’altra prospettiva. Mi piace provare, testare e fare pastrocchi. E alla fine sono soddisfatta perchè anche se non sono in grado di creare quel qualcosa di perfetto, mi guardo indietro e penso che forse un minimo sono migliorata. Ne sono felice e questa è la mia soddisfazione. Mi metto in gioco e vi propongo il mio look, assolutamente non perfetto!

Il primo look su questo blog, che in tutta onestà non so se avrà successori. L’idea mi è venuta quando ho letto il post di TynziaMakeup e la sua la rubrica “Mi trucco con…”. In cosa consiste: recensire un prodotto e proporne un look. E  questa volta ha invitato anche noi comuni mortali a partecipare.

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Tadadadà, una foto filtrata. Adoro i filtri, ma non valgono ok, quindi sotto troverete le foto naturali. L’oggetto della rubica di Tynzia è la palette Vintage Romance di Sleek. Quanto è meravigliosa? Meravigliosa! Non è la prima palette Sleek che ho modo di testare e sebbene ci sia ancora qualche tono poco scrivente o un po’ più polveroso trovo che nell’insieme sia un ottimo prodotto, sia in termini di qualità che di prezzo. La Vintage è un’edizone limitata per cui chiedo scusa a tutte coloro non abbiano avuto la fortuna di acquistarla, anche se in verità c’è ancora qualche sito su cui è ancora possibile trovarla (Cloud 10 Beauty la ha ancora, andate a darci un occhio!). Cosa mi ha spinto a riprodurre questo look? E’ come aver avuto i compiti a casa e io da brava alunna  non potevo non svolgerli! Vuoi che i colori mi chiamavano a gran voce, vuoi anche il rossetto che Tynzia ci ha abbinato, vuoi che sono alla ricerca di nuovi stimoli e l’idea di riprodurre un look mi entusiasmava. Mettiamoci pure che domenica c’era il sole e avevo finito prima del solito di mettere in ordine casa, tutti eventi che hanno reso il tutto più semplice e fattibile.

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Ciao occhiaie, fate ciao con la manina! Ho provato a mascherarle, giuro! E nonostante i 200 scatti -per i miei vicini sono ufficialmente pazza- non sono riuscita a mimetizzarle a dovere.

Per gli occhi ho utilizzato interamente la palette sleek seguendo alla lettera il look proposto da Tynzia -come sono brava-:  sulla palpebra mobile ho applicato Marry in Monte Carlo e nell’angolo interno dell’occhio Meet in Madrid; ho sfumato nella piega Bliss in Barcelona; sotto l’occhio, in rima esterna inferiore, ho applicato una matita blu, sfumata sempre con Bliss in Barcelona. Per l’arco sopraccigliare ho utilizzato Virgin di Urban Decay. Le labbra sono il pezzo forte e so già che avrete riconosciuto il protagonista. Non c’è nulla da fare, Vintage chiama Rebel e ne esalta il suo splendore. Credo non ci sia nulla da aggiungere, questo rossetto è meraviglioso.

Ora, vi racconto quello che non mi piace: le occhiaie in primis; le sopracciglia, devo cambiar forma perché non mi garbano più; la sfumatura nella piega, non volevo essere eccessiva e ho la sensazione di essermi trattenuta troppo con la mano; le labbra che sembrano storte. Credo sia tutto. Forse non è normale che sia io qui a raccontare i difetti di quello che vi mostro. Si chiama autocritca e serve a prepararmi alle critiche altrui.

 Face:
Bourjois Healthy Mix Serum Foundation 53 Beige Clair
Kiko Full Converage Concealer n°4
  MAC Blot Pressed Powder “Dark”
MAC Blush “Desert Rose”
 Eyes:
Catrice Eye Brow Stylist 030
Urban Decay Primer Potion “Original”
Sleek Palette “Vintage Romance”
 Urban Decey Palette “Naked 1” (Virgin)
Neve Cosmetics Pencil “Zaffiro”
Tarte Mascara
Lips:
Neve Cosmetics Pencil “Perfettina”
MAC Lipstick “Rebel”

Monthly Favorites @October

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Il tempo dei preferiti è passato da un pezzo e io sono in ritardo. Fin qui nessuna novità visto che la puntualità non è il mio forte. Sono giustificata per questa volta. Ho deciso di tornare a scrivere in pratica questa notte e rompere il ghiaccio in questo modo mi sembra più semplice. Così stamattina in fretta e furia, prima di scappare a lavoro, ho scattato qualche foto, pessime ne sono consapevole. Ci tenevo, volevo tornare a scrivere e se non ne avessi approfittato probabilmente avrei lasciato passare altro tempo. Se ritornate qui a leggere, grazie e bentornate! Il vento dalle mie parti non è cambiato ma ho deciso di farlo cambiare io. Si ricomincia.

Parliamo di preferiti. Ottobre è uno dei mesi che preferisco di più. Il primo freddo, la camicetta, la sciarpa e i colori scuri che tanto amo ritornano negli armadi. Nonostante la pioggia e l’umidità che tanto è affezionata a Venezia, a me questa stagione piace. Iniziano le serate accocolate a leggere, con plaid e tazza di tè.

Khadì Sandalwood Mask

La coccola per eccellenza. Ogni domenica è pausa relax e questa maschera è entrata a far parte di uno degli step fondamentali.  Rigenera e distende la pelle come avessi appena fatto un trattamento lifting. Una vera e propria sensazione di purificazione. E non dico nulla circa la morbidezza, mi mangerei le guance io stessa. In ogni caso ho deciso di dedicarle un post, perché ha contribuito a risolvermi un problema estetico che mai avrei creduto.

Sleek Vintage Romance Palette

E’ stato un regalo inaspettato e non so nemmeno se e quanto l’avessi desiderato. Quel che è certo è che la sto utilizzando quasi ogni giorno. Mi piace la scelta cromatica, soprattutto perché consente di realizzare look che spaziano dal banale, al sofisticato al ricercato. Trovo che ci sia qualche tono eccessivamente polveroso e anche poco scrivente, però ad un prodotto che mi offre 12 ombretti al prezzo di 9.90 sinceramente lo concedo.

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Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow 06

Tornato dalla tomba dei prodotti non utilizzati. A quante di voi capita? Era in fondo in fondo, in un cassetto trascurato e mischiato con schifezze vecchie anni luce. Mi piace utilizzarlo quando sono di fretta e la fantasia non me la posso concedere. In realtà l’avevo ripescato perché il colore è a metà strada tra un marrone e un bronzo e avrei voluto utilizzarlo per il contest di Soffice Lavanda. Poi in verità la mia scelta è ricaduta su altro, proprio perché volevo riprodurre qualcosa che fosse fuori dalla mia confort zone. Mi piace che sia un ombretto a penna, comodo da portarsi dietro e di facile applicazione; riesco a creare degli smokey veloci e decenti. Per concludere ha un’ottima durata -con primer- requisito fondamentale perché non amo i ritocchi fuori casa e quando metto sugli occhi un prodotto voglio che mi duri almeno finchè non torno a casa.

Urban Decay Rockstar Pencil

Questa matita va a spasso con Vintage ogni giorno. Si prendono per mano e si coccolano. La amo. E’un prugna melanzana che dona molto di più ai miei occhi marroni rispetto ad altre tonalità. Di solito se esco velocemente per spesa o commissioni varie la stendo e sfumo “grossolanamente” e da sempre l’idea di un look sofisticato. Ottima qualità e durata anche come eyeliner, molto più di sua sorella Pervesion.

Catrice Eye Brow Stilist 030

Quando la mia amata Spiked mi ha abbandonata senza darmene preavviso ho passato giorni nell’indecisione se riacquistarla o magari aspettare. Purtroppo a volte bisogna sacrificare quel che ci serve con quello che vorremmo. Limitare le spese e cercare di terminare quello cha già abbiamo dovrebbe essere la regola. Così, ho deciso di riprendere questa matita catrice che avevo abbandonato. La consistenza è perfetta, né troppo dura né troppo morbida, scorrevole e di un bel marrone intenso che si adatta perfettamente al colore naturale delle mie sopracciglia. Da un’estremità ha anche un pettinino, utile se come me avete delle sopracciglia costantemente spettinate. Quando terminerà e credo che ne passerà di tempo, considerando che la tempero davvero poco, potrei rivalutare l’acquisto della mia adorata Spiked. Per ora mi accontento e gioisco per la mia opera di smaltimento prodotti.

MAC Cosmetics Blush Desert Rose

Non riesco davvero a farne a meno. E’ il primo blush che metto in valigia, che prendo quando sono di corsa, ma più di tutto quello che trovo estremamente versatile con ogni tipo di look. Conferisce agli zigomi un’aria naturale, un colorito sano e non finto. Devo ammettere che la durata non è eccelsa, inizia a salutarmi dopo una mezza mattinata –no, non mi tocco il viso, quindi non ditemi che la motivazione è questa-.

Neve Cosmetics Dessert à Lèvres Plum Cake Lipstick

Ho acquistato questo rossetto dopo aver letto innumerevoli recensioni e visto ancor più innumerevoli swatches. Ho deciso di prenderlo però solo dopo averlo provato. E’ un colore che poteva facilmente starmi male e non avrei voluto rischiare l’acquisto di un prodotto a scatola chiusa. Gioia è stata quando ho scoperto che mi stesse bene. Sulle mie labbra vira al rosso vino, direi quasi che mantiene il colore dello stick. Adoro i rossetti decisi, intesi, insomma quelli che hanno personalità. E Plum Cake ne ha di personalità.

Clinique Chubby Stick Intense Roomiest Rose

Dulcis in fundo il mio ultimo grande amore. Questo balsamo colorato mi ha piacevolmente sorpreso: unisce l’idratazione di un balsamo alla pigmentazione di un rossetto vero e proprio. La tenuta poi non ha nulla da invidiare ai rossetti veri e propri: riesce a reggere fino a pranzo per poi sbiadire uniformemente dopo. Il colore è fedele a quanto descritto, un rosa scuro tendente al rosso. Lo adoro.

Credo sia tutto. Sono felice di aver ripreso a scrivere e mi prometto di essere più costante.

Dimenticavo, ho cambiato il titolo a questi post, l’inglese mi piace di più e avevo voglia di cambiamenti!Spero possiate perdonarmi la pessima qualità delle foto.

Alla prossima!

I miei amati: Agosto 2013

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Agosto è un po’ un mese di transito, porta via il caldo afoso e lascia posto al fresco autunnale. Passa il caldo e passa il tempo, in fretta e quasi impercettibile. Ok, non ho deciso di far diventare questo  blog un luogo in cui flagellarsi di canzoni d’amore e frasi strappa lacrime, ma a voi non succede ogni tanto di sentirvi un po’ diverse dal solito? Più romantici, sensibili… Il semplice volatile che passa davanti alla finestra dell’ufficio e che prima guardavi con aria indifferente, d’improvviso sollecita nella testa questioni filosofiche che mai avreste immaginato. Il periodo sentimentale insomma. Tutti ne hanno uno. Agosto che passa mi suona come qualcosa che sta per finire e chissà perché mi accende un po’ di ansia per i mesi che verranno. Ma non voglio tediarvi con i miei dubbi esistenziali.

Nel post precedente vi ho accennato alle mie vacanze e per chi se lo fosse perso lo ribadisco qui, nulla di speciale all’orizzonte, discesa nella straordinaria terra natale quale Puglia. Tanto mare, sole e relax e quasi nullo se non assente tempo da dedicare al make up e annessi. Ho realizzato spesso look veloci e senza pretese, giusto per sentirmi in ordine e in pace con me stessa. Ho puntato molto sulle sopracciglia, che ho scoperto essere di fondamentale importanza, e sulle labbra. Gli occhi che generalmente sono il mio punto forte, ahimè, li ho trascurati in qualche occasione. Mi spiego, più che trascurati ho optato per look già sperimentati e noti così da evitare di perdere tempo e risparmiare l’ira di marito o chi di lì fosse in mia attesa.

L’Oreal Nude Magique BB Cream

Mi sono abbronzata, ma non bruciata. Assennatamente ho cercato di spalmarmi protezione sempre onde evitare quell’effetto aragosta che sembra andare tanto di moda. In ogni caso ho raggiunto un bel colorito che spesso mi ha lasciata con la tranquillità di poter avere la pelle nuda almeno di giorno. La sera ho optato spesso per questa crema colorata. Un ritorno al passato, coraggioso oserei. La mia ultima crema colorata è stata la Nivea, versione dorata – si, più scura ero più ne ero fiera- che ho abbandonato solo in era di consapevolezza, quando ho capito quanto pesante e finta e lucida mi rendesse. Ne avevo lette tante di recensioni positive e mi sono lanciata – Drametta sei la principale colpevole!-, il profumo non mi entusiasma, sa davvero di qualcosa di testato chimicamente, silicone puro. Per il resto non mi sembra male, uniforma l’incarnato, copre discretamente brufoletti, occhiaie e quant’altro; tende a lucidare, ma in estate qualsiasi prodotto genera lo stesso effetto sulla mia pelle, con una buona cipria opacizzante il gioco è risolto almeno per qualche ora.

MAC Cosmetics Spiked Eye Brow

Nuovo arrivato e già profondamene amato. Non capisco davvero in quale vita vivessi prima di scoprire l’importanza di curare le sopracciglia. Sono il dettaglio che in poco cambia una faccia da pesce lesso. Non so descrivere precisamente cosa faccia la differenza rispetto a prodotti meno costosi, in ogni caso è un prodotto che mi soddisfa sotto tanti punti di vista: è morbida al punto giusto, ha una mina sottile così da poter essere precise nella definizione ed inolte è comoda perchè -retraibile magari!- automatica. La nota dolente ai miei occhi è il prezzo. E’ un ottimo prodotto se avete qualche euro in più da spendere o volete togliervi uno sfizio, ma di sicuro non è indispensabile, esistono diverse valide alternative e meno costose.

Mac Cosmetics Rebel Lipstick

Lui per me è il rossetto più figo che possa esistere. Ogni volta che sono giù di morale e ho bisogno di qualcosa che mi dia la carica, che mi faccia sentire meglio, mi basta indossarlo per sentirmi una gran gnocca. Questa estate poi, con l’abbronzatura ha dato il meglio di se! Se non ci fosse una descrizione apposita per MLBB io vorrei che fosse lui perché lo adoro al di sopra di ogni altro rossetto in mio possesso. E’ come se fosse stato pensato per me, riesco ad abbinarlo davvero con tutto. Lo adoro. Qui, dunque,vi consiglio: se volete investire 18.50€ fatelo, perché è uno di quei prodotti che ogni donna dovrebbe avere.

Astra Color Soul Petrol Eyeshadow

Io e gli astra soul color abbiamo un rapporto di amore e odio. Amore perché trovo siano un ottimo prodotto offerto ad una qualità-prezzo niente male. Odio, perché gestirli non è facile. Bisogna avere una mano decisa, ferma e allenata nelle sfumature veloci, perché si asciugano in fretta e dopo di che ogni tentativo di ritocco è in pratica impossibile se non con uno struccante apposito. E’ un po’ a fortuna, ci sono volte che a primo colpo riesci ad applicarli nel giusto modo ed altre in cui passi prima al linguaggio aramaico e poi alla rinuncia. Fatta questa premessa, Petrol trovo sia uno dei colori più belli di questa collezione Astra. L’ho utilizzato tantissimo come eyeliner, soprattutto nei momenti in cui l’ispirazione mi è mancata e pure la voglia. E’ intenso, colore deciso ed ha un’ottima durata -in pratica fino al momento in cui non decidi di struccarti- davvero un ottimo prodotto.

Neve Cosmetics Passion Fruit Blush

Ne ho già parlato in un post sui preferiti, Passion Fruit è uno di quei blush che riesco ad abbianare davvero con tutto. Con l’estate e la pelle abbronzata è poi perfetto. Sembra quasi di indossare un bronzer, ma molto più naturale e delicato.

Clarins Cleansing Milk and Tonic Lotion

E’ un set da viaggio che ho preso prima di partire, sia perché non avevo voglia di travasi e sia erano in offerta e non avrei potuto rinunciarvi. Il set l’ho pagato circa 10€ e aveva all’interno uno struccante occhi, un latte detergente e un tonico. Lo struccante occhi non l’ho ancora testato -ho il mio solito di Sephora che sembra autoriprodursi- ma il latte detergente e il tonico mi hanno piacevolmente sorpresa. Il latte detergente, è molto delicato, non ha un profumo persistente per intenderci, ne basta una piccola quantità per rimuovere ogni traccia di trucco e soprattutto ho notato che mi lascia la pelle morbida; il tonico, mi aiuta ad eliminare residui ed a conferire quell’effetto di pelle distesa. Anche ora che sono rientrata continuo ad utilizzarli, ma dubito di riacquistarli nel formato full una volta finiti causa prezzo.

Avete provato qualcuno di questi prodotti?

I miei amati: Luglio 2013

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I post sui preferiti sono quelli che più adoro scrivere ed anche leggere. E’ sempre un modo per conoscere nuovi prodotti e sperimentare cose che di cui magari prima ignoravamo l’esistenza. Piangerà il portafoglio piangerà e si dispererà [cit.]. Canzone a parte, non so chi abbia dato inizio a questa serie di post che ritualmente blogger di ogni dove e in ogni tempo si accingono a scrivere, ma dal mio piccolo angolino neutro di pensiero, direi che chiunque tu sia hai avuto un’idea geniale. Quando si tratta di preferiti è anche vero che il mio cervello entra in crisi. Non amo utilizzare sempre gli stessi prodotti, si magari entro in fissa con un prodotto specifico o magari con un colore -osserivamo la foto e la sua variazione cromatica- in genere, mi piace improvvisare e affidarmi all’istinto, all’umore e talvolta al ciclo. Negli ultimi mesi ho iniziato ad adottare la tecnica di porre tutti i prodotti che uso di più in uno stesso contenitore, così da tenere a mente cosa più mi è piaciuto utilizzare. Un’idea geniale. Avete presente il gioco della palla bollente? Ecco, immaginate che un rossetto salti di continuo dal suo posto, al contenitore “salva preferiti” e presto via torna indietro. Non ho concluso nulla.

Fortuna vuole che luglio è il mese del caldo afoso. Il mese dell’insofferenza prima delle vacanze, almeno per me e soprattutto se lavori in città , confinata in un ufficio, boccheggiando tutto il giorno e immaginandoti su di un’isola magari con un succo e qualcuno che ti sventoli una palma. La tua unica salvezza non resta che il solo grande amico condizionatore. Ed a volte nemmeno lui basta. La morale è che con le alte temperature la voglia di truccarmi è calata drasticamente, la mattina quando mi sveglio ci sono già 30° e in tutta onestà non ce la posso fare. Considerando che poi devo attendere l’autobus e poi ancora prendere una navetta e poi ancora minuti interminabili di attraversata a piedi sotto il sole cocente. Non ce la possa fare. Tante volte mi sono ridotta a non mettere il fondotinta, altre a non truccare gli occhi, altre a mettere un rossetto e solo mascara. Con il caldo divento intollerabile a qualsiasi cosa, il semplice gesto di spostare un ciuffo di capelli mi fa sudare. E mettiamoci pure che volente o nolente il sole proprio mi cattura, regalandomi una carnagione da lucertola che non ho ancora capito come gestire e che con qualsiasi tipo di look mi fa sembrare esagerata. Tutto ciò per dire che questo mese la scelta dei preferiti è stata davvero facile.

MAC Cosmetics Face and Body Foundation

Non ho utilizzato costantemente il fondotinta, ma quando mi ci sono approcciata ho deciso di testare lui. La scatolina nera e piccola che vedete in foto è giusto appunto lui, il Face and Body nella tonalità C3. Ero curiosa di provarlo, in giro ho letto tanti pareri positivi e devo ammettere che la fama che ha se la merita. Il mio amato Naked Skin di UD con l’innalzamento dell’umidità è diventato pure lui pesante, perdendo colpi. Nell’ultimo giro di MAC ho chiesto quindi alla MUA di farmene un campioncino e lei è stata gentilissima, perché mi ha rifornito di una quantità industriale che credo possa durarmi ancora per molto. Oh grazie! E’ un fondotinta a base d’acqua, leggero edi impalpabile al punto tale che non ti sembra davvero di aver messo nulla o al massimo appare come una crema colarata, non ha il vantaggio di essere coprente ma per l’estate credo sia perfetto. Non so quante di voi abbiano voglia di occultare i pori con fondotitna a coprenza totale che appena fuori di casa ci fa grondare di sudore. E ne vedo in giro di gente che usa questa tecnica, eccome se ne vedo. Parere personale, preferisco qualche imperfezione piuttosto che sudare da ferma.  La tonalità è giusta ed anche ora che sono abbronzata riesce a fondersi perfettamente con l’incarnato. La durata è discreta, all’incirca sulle 6 ore e in unione con la mia cipria Blot Powder di Mac se la giocano alla grande. Medito un acquisto!

Osserviamo quanto i colori si differenziano tra loro

Osserviamo la variazione di colore

Illamasqua Dixie Blush 

Nei prodotti Va Va Voom aveva fatto capolino ed ora pian pianino arriva qui. Ciao, sono Dixie è sono un blush meraviglioso! Non servirebbe aggiungere altro. Texture cremosa, effetto bagnato, durata top. Il colore è un must per la mia estate, un corallo che vira al rosa. Lo adoro, riesco davvero ad abbinarlo con tutto. In estate poi prediligo di gran lunga i prodotti in crema, ho come la sensazione che mi “rinfreschino” il viso. Se mai ci sarà l’opportunità -su dai Illamasqua regalaci qualche altro bel 50%- vorrei provare altre tonalità. Ravish sei in lista, sappilo.

Kiko 218 Pompelmo Rosa Water Eyeshadow

Acquistato in memoria della mia bevanda preferita, il Bacardi al Pompelmo Rosa. Non è uno scherzo, quando mi sono ritrovata davanti i water eyeshadow scontati ho deciso che volevo un colore per l’estate, essendo la solita indecisa mi sono affidata alle sensazioni. Pompelmo Rosa è stato. Una piacevole scoperta e la maggior parte dei look che sono riuscita a realizzare hanno avuto come protagonista o comparsa lui. Se l’è giocata bene insomma. E’ definito come pomplemo rosa, a me piace di più definirlo un bel rosa coralloso. Non c’è verso, per Fintone (nuovo braccio destro di Pantone) è lui il colore dell’estate. L’ho utilizzato sempre asciutto, sia da solo sia in combinazione con un viola caldo. Adoro proprio questi colori assieme. La pigmentazione è eccelsa e con un primer dura in media otto ore.

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L’Oreal Color Riche 208 Chic Pink Nail Polish

Credo proprio che l’Oreal abbia fatto centro con questi smalti, che non hanno nulla da invidiare ai marchi più rinomati e costosi. Colori vibranti, applicazione facile e durata pazzesca. Immaginate che ha resistito una settimana senza sbeccarsi, nonostante la sottoscritta sia solita cucinare, lavare e più in generale tenere le mani a mollo in acqua. Ho deciso di rimuoverlo solo per noia. Sul colore non aggiungo altro, devo? Il nome e la foto parlano.

Dior 028 Mazette Lipstick

Il lipstick in questione lo scelgo unicamente per il colore che d’estate mi ravviva. Se potessi tornare indietro ammetto che non lo riacquisterei e risparmierei 28€. Fa parte di quella categoria di prodotti costosi, con packaging stratosferico e che si rivelano spesso deludenti sotto ogni puntoo di vista. Ci siamo con il colore e la facilità di applicazione, ma la durata no, nemmeno un’ora e per una che non ama i ritocchi non va decisamente bene.

Collistar Hair Spray Oil 

Premetto e ne sono consapevole, questo genere di prodotti sono un danno per i capelli. Fatta eccezione per la sottoscritta, per me si è rivelato una salvezza. Ho i capelli tendenzialmente grassi e crespi e al mare sfoggiano il meglio. Con la salsedine o il cloro diventano una massa voluminosa e increspata che non saprei definire in alcun modo. Nemmeno raccoglierli aiuta a conferire decoro. Tante volte mi sono ridotta ad evitare di  bagnarli e quando ho dovuto cedere -perché non ci si può sciogliere sotto il sole- mi sono sentita sempre a disagio. Soprattutto quando poi vedi quelle chiome naturali e leggiadre che resistono a tutto e ondeggiano dinanzi ai tuoi occhi e vorresti sotterrarti. In un certo qual modo questo olio spray è stato una rivelazione. Lo applico prima dell’esposizione al sole e sebbene la sua funzione dovrebbe essere quella di proteggere i capelli dai raggi del sole a me aggiunge un effetto bagnato con annessa ondulazione che mi fa restare a bocca aperta o_O. Non ci credevo, ma ora posso bagnarmi i capelli e sembrare una persona decente. E’ quasi alle ultime gocce e lo ricomprerò certamente.

Voi avete mai provato uno di questi prodotti?

Avete un colore per l’estate a cui non potete rinunciare?

My top 5 I’m late/ I can’t be bothered Products!

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Tentazione tentazione. Ancora una volta rimando un post per farne un altro. Il punto è che questo ha travolto il monto intero del blog e non poteva non travolgere anche me. L’idea è di Drama&Makeup che ha ben pensato di stilare una classifica di 5 prodotti a cui affidarci quando siamo in ritardo. Ritardo? E’ il mio caso, perennemente in ritardo, anche quando potrei non esserlo perdo tempo in lungo e in largo. Ritardo cronico insomma. Non è facile scegliere solo cinque prodotti, soprattutto per una come me che ha familiarizzato con il ritardo al punto tale che riesce ad utilizzare un numero spropositato di prodotti anche in soli 5 minuti. Dovrei partecipare a uno show di record prima o poi.  In ogni caso, voglio attenermi alla regola del post e cinque siano.

In estate mi sento tranquilla nel poter saltare il fondotinta, ma la cipria proprio no, d’altronde in qualche modo la lucidità va combattuta. Ne ho già parlato in post precedenti, con la Blot Powder di MAC mi sto trovando divinamente. Uniforma l’incarnato e contrasta l’effetto lucido per almeno quattro ore piene, dopo le quali la riapplico facilmente con il piumino in dotazione. Passaggio indiscutibile il correttore, mai senza, in tutta onestà non potrei proprio rinunciare. Inserisco il Full Coverage di Kiko, in test da un paio di settimane in alternativa a quell’orrore dell’Erase Paste, appartenente all’era degli acquisti di “make up non sense”. Quanto ho odiato questo correttore. Il Full Coverage è un correttore di quelli che non fa miracoli, in questo periodo ho meno occhiaie del solito e riesce a contrastare bene, ma non sono sicura di poterlo definire il mio correttore ideale.

Fatto ciò con la base sono a posto e in velocità dovrei passare agli occhi. Se sono in ritardo, la prima cosa che realizzo è che non potrò star lì a sfumare, giocare, pensare ed incantarmi con i colori (ditemi che non sono l’unica). Nel mio cervello prende forma un’associazione mentale “essere in ritardo => ombretto in crema”. Si, perché io senza nulla sugli occhi non riesco ad uscire. Fino a poco tempo fa non ero amante di questo genere di prodotto, ma ora che ho scoperto la loro utilità in condizioni limite come essere in ritardo/non ho voglia di truccarmi/viva la pigrizia, devo ammettere che ho iniziato a comprarli compulsivamente. Quello che scelgo ad occhi chiusi è senza ombra di dubbio Mooncake di MAC (sto diventando monotona a furia di metterlo in ogni post); alternative potrebbero gli essere astra soul colour o il mio amato Tattle Tale Benefint o ancora gli ombretti in crema Kiko.

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Se avessi l’autorizzazione inserirei un prodotto più, magari una matita a definire l’occhio, ma voglio essere brava e quindi diretto passaggio è il mascara, tanto mascara. Anche qui, sto cercando di terminare quanti più prodotti aperti. Il mascara del momento è l’Ultra Tech Curve di Kiko, non è per niente male e soprattutto non mi secca le ciglia.

Per finire, un rossetto non può mancare e se sono in ritardo e in velocità prendo Tolede di NARS. So che l’avrò detto mille e mille volte ormai, ma lui è entrato nel cuore. Inizio a trovarli dei difetti, durata e secchezza in primis, eppure il colore è così adatto alle mie labbra che non posso non adorarlo.

Ci sono riuscita. Ora vi dico che se avessi avuto giusto cinque minuti in più di sicuro avrei usato un fondotinta e avrei completato la base con un velo di blush, magari uno in crema. Avrei sicuramente delineato le sopracciglia e magari definito l’occhio meglio l’occhio. Con questi avrei sforato i cinque, ecco, però sono sincera, mi sarei sentita davvero pronta.

“Oh tempo tiranno cosa ci combini” [cit.].